È notizia di due giorni fa l’inserimento da parte del governo statunitense del
collettivo Autistici/Inventati nella lista dei gruppi terroristici.
Notizia che non stupisce se la inseriamo nella politica trumpiana e nord europea
di criminalizzazione de* Antifa e nella continua necessità di controllo da parte
dei governi.
Oggi i server risultano irraggiungibili, i nostri indirizzi mail sono bloccati,
per qualche ora anche i blog hanno smesso di funzionare e sono stati oscurati
negli USA.
Colpire Autistici/Inventati vuol dire colpire gli strumenti che permettono ogni
giorno di organizzarci e comunicare al di fuori di logiche commerciali o
sottostando all’approvazione di una corporazione o governo.
Ma soprattutto vuol dire colpire l* nostr* compagn* _
Giù le mani dagli spazi liberi, reali e virtuali!
Solidarietà a compas di AI
qui comunicato del collettivo
> DICHIARAZIONE DEL COLLETTIVO A/I SULLE SANZIONI DISPOSTE DAL GOVERNO USA NEI
> SUOI CONFRONTI – A STATEMENT BY A/I COLLECTIVE ABOUT US SANCTIONS
qui la storia di AI
> [REPOST] The Server Called Paranoia: Defend Autistici/Inventati Before
> September 25
Tag - solidarietà
Dopo una stupenda e partecipata 1° edizione, che ha creato bellissime nuove
conoscenze e connessioni, eccoci tornare con una 2° edizione 💥
Ancora una volta troverete banchette, presentazioni, workshop, spettacoli,
mostre, musica, asta, cibo e bar.
Due giorni dedicate alle lotte, all’antispecismo, alla solidarietà, attraverso
grafiche, serigrafie, editoria e molto altro.
Due giornate in sostegno di due rifugi antispecisti Grugno Clandestino e Tana di
Yuma.
PROGRAMMA
12 SETTEMBRE 2026
H15.30 APERTURA PORTE
workshop
di cianotipia con “cirrosi empatica”
H16.30 presentazione
“lo spazio urbano come terreno di conflitto” di Bianca Fusco
H17 workshop
fumetto e storytelling con “tempio laboratorio”
H18.30 presentazione
“Luna brutalista” (eris) di luigi filippelli e Samuele canestrelli
H20 teatro spettacolo
“il colloquio” di “collettivo lunazione”
H21.30 live painting musicato
con Samuele canestri
H22.30 dj set
con erro
durante tutta la giornata:
banchetti, musicisti, bar e cibarie
13 SETTEMBRE 2026
H15.30 APERTURA PORTE
workshop
di stampa di rilievo con “lunamoonie”
H16.30 lab bimbə
letture e disegni con Eliana de “Laika e i cani venuti dallo spazio” (cronache
Ribelli) di Francesco velardi e Francesca mantuano
H17.40 presentazione
“zampe sporche” fanzine autoprod. benefit agripunk
H18.30 incontro e dialogo
“attivismo antispecista e rivolta animale” insieme a Marco Reggio e attivistə
dei rifugi Grugno Clandestino e Tana Yuma
H20 asta
benefit opere donate da artistə messe all’asta
battitora miss katena lorina
alla console FeelDaMusic
durante tutta la giornata:
banchetti, musicisti, bar e cibarie
di Don Massimo Biancalani Dopo dieci anni al fianco dei migranti, don Massimo
Biancalani denuncia l’abbandono della Chiesa e il peso delle pressioni
politiche: «Mi sono sentito tradito, ma vado …
Ancora un attacco, questa volta più subdolo che mai.
Se siamo sempre stat3 abituat3 agli sgomberi estivi (confermando la pochezza e
l’infamia di FFOO e politicanti vari), quello che sta succedendo a Roma a Spin
Time lab dimostra che questo governo (ma gli altri non sono stati da meno) non
ha nemmeno il coraggio di affrontare lo sgombero di un’occupazione abitativa da
450 persone e di assumersene la responsabilità.
Negli ultimi mesi gli attacchi agli spazi occupati sono aumentati, dal Mezcal
Squat di Collegno al Cantiere Sociale di Milano, passando per L38 e Bencivegna a
Roma.
Attacchi da chi ha paura di ciò che questi spazi creano, paura della libertà e
dell’immaginazione che aiutano a diffondere in una società sempre più
individualista e accecata dal dio denaro.
Se non avessero paura non saremmo in cima alle loro priorità, come Spin Time lab
pareva essere da mesi.
Ribadiamo l’ovvia,ma mai scontata, solidarietà a chi sta subendo attacchi e a
chi sta perdendo la propria casa.
Sempre al vostro fianco,
Giù le mani dagli spazi occupati!
Compagnə è il momento di rispondere, siamo con voi!
Domenica 19 invitiamo tutt3 a Genova per le iniziative legate al 25 anniversario
delle mobilitazioni popolari che si opposero alla riunione delle 8 “grandi
potenze” proprio nella capoluogo ligure.
All’alba del nuovo millennio con la fine della guerra fredda si stava iniziando
ad affermare il neoliberismo e la demolizione delle libertà democratiche del
‘900: per 4 giorni consecutivi centinaia di migliaia di persone provenienti da
tutto il mondo protestarono e lottarono per un mondo migliore e più giusto, per
lasciare alle spalle guerre, razzismo, sfruttamento e sessismo.
I governi, con in testa quello italiano guidato dal tycoon Berlusconi,
repressero senza pietà chi osó protestare, trasformando scientificamente la
città in una zona di guerra. Alle FFOO fu permessa ogni tipo di violenza,
sevizia, sequestro e persecuzione, fino all’omicidio.
Tutti i protagonisti di quei giorni sono rimasti impuniti, anzi molti furono
promossi e premiati e sull’omicidio di Carlo Giuliani i dubbi sono ancora tanti.
Oggi come allora il centro sociale occupato e autogestito Gabrio sarà in strada,
per ribadire che l’autorganizzazione delle persone è l’unica forma di resistenza
al neo liberismo turbocapitalista.
Sull’urgenza di sabotare, ostacolare, attaccare le linee via terra della
mobilità di guerra. La guerra parte da qui. La colonia è anche a queste
latitudini. All’alba del 16 giugno sotto…
Diffondiamo: Nelle giornate dal 10 al 12 luglio, in vista del riesame, facciamo
quindi sentire forte la solidarietà ax nostrx compagnc ostaggx dello stato! Sono
passati dieci giorni da quando,…
Riceviamo e diffondiamo: Chiurlo è un’azienda friulana con diverse sedi sparse
tra Friuli e Veneto nota soprattutto per il commercio di derivati del petrolio,
gas, energia elettrica, lubrificanti e ultimanente…
di Mauro Armanino I cartelli davanti alle ville, i cani alle frontiere e il
linguaggio che disumanizza migranti e palestinesi raccontano una stessa storia:
quella di una società che difende …
di Mauro Armanino Dalle mani dei partigiani ai migranti del Sahel, dalle
fabbriche agli sfollati delle guerre, le cicatrici lasciate dall’impegno per la
dignità umana raccontano una storia che attraversa …