Tag - solidarietà

In ogni caso nessun rimorso
Domenica 19 invitiamo tutt3 a Genova per le iniziative legate al 25 anniversario delle mobilitazioni popolari che si opposero alla riunione delle 8 “grandi potenze” proprio nella capoluogo ligure. All’alba del nuovo millennio con la fine della guerra fredda si stava iniziando ad affermare il neoliberismo e la demolizione delle libertà democratiche del ‘900: per 4 giorni consecutivi centinaia di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo protestarono e lottarono per un mondo migliore e più giusto, per lasciare alle spalle guerre, razzismo, sfruttamento e sessismo. I governi, con in testa quello italiano guidato dal tycoon Berlusconi, repressero senza pietà chi osó protestare, trasformando scientificamente la città in una zona di guerra. Alle FFOO fu permessa ogni tipo di violenza, sevizia, sequestro e persecuzione, fino all’omicidio. Tutti i protagonisti di quei giorni sono rimasti impuniti, anzi molti furono promossi e premiati e sull’omicidio di Carlo Giuliani i dubbi sono ancora tanti. Oggi come allora il centro sociale occupato e autogestito Gabrio sarà in strada, per ribadire che l’autorganizzazione delle persone è l’unica forma di resistenza al neo liberismo turbocapitalista.
Antifascismo
Comunicati
Repressione
solidarietà
corteo
CONTRO IL 41bis – OPEN.AI: ROSALIND BIODEFENS E LA MINACCIA DELLA BIOLOGIA DI SINTESI – TARGETING PUBBLICITARIO LETALE@0
Estratti dalla puntata dell’8 giugno 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia NO AL 41BIS Rilanciamo le iniziative di lotta in solidarietà con il prigioniero anarchico Alfredo Cospito e con compagne/i imputate/i per le mobilitazioni del 2022/2023 contro 41bis ed ergastolo ostativo. Ricordiamo che oltre alle presenze solidali a Roma e Spoleto, anche a Torino è stato indetto un presidio al Tribunale di Sorveglianza in concomitanza con quello di Roma di venerdì 12 giugno. LA MINACCIA DELLE ARMI BIOLOGICHE E NUOVE ARCHITETTURE DI CONTROLLO Torniamo a parlare dell’architettura della minaccia composta da AI, biologia di sintesi e droni. Dopo una prima tematizzazione della necessità di un’organizzazione degli apparati militari per rispondere a questo scenario e l’allarme suscitato recentemente dal furto di 15 droni irroratori in New Jersey, analisti militari e lobbisti del settore biotech hanno formalizzato la concretezza di questo rischio, suscitando un pronto intervento di Open AI con il suo programma Rosalind Biodefense. Nella prima parte di questo approfondimento cerchiamo di delineare due fenomeni: – la traiettoria identificazione della minaccia > normalizzazione > attivazione di programmi difensivi > potenziale transizione verso programmi offensivi; – la relazione di sintanatosi tra cognitività umana e cognitività artificiale per la somministrazione di letalità anche nel campo della guerra biologica. Nella seconda parte ripartiamo dalle analisi di Paul Lushenko (consulente del Pentagono) e Claire Qureshi (CEO di Sentinel Bio), che insieme al disegno di legge Biosecurity Modernization and Innovation Act, descrivono efficacemente il livello di percezione della minaccia rappresentata dalla triade AI – biologia di sintesi – droni; a margine la vicenda che vede coinvolto un cittadino israelo-francese, Ori Solomon, scagionato da accuse federali da un procuratore israelo-americano, Sigel Chattah, nonostante in un appartamento di sua proprietà trasformato in wetlab clandestino fossero stati rinvenuti campioni di Ebola e HIV. Nell’ultima parte osserviamo il “pronto intervento” di Open AI con il lancio del programma Rosalind Biodefense e l’evidente portato politico della sua ulteriore integrazione negli apparati di “sicurezza”: GUERRA: TARGETING PUBBLICITARIO E TARGETING LETALE Grazie a un’inchiesta di Reuters osserviamo come il commercio di dati, alla base del capitalismo della sorveglianza, possa produrre conseguenze inaspettate: dal targeting pubblicitario al targeting militare operato dall’Iran contro militari statunitensi. Qui un’analisi approfondita del ruolo degli smartphone sul campo di battaglia come elemento per la localizzazione delle truppe avversarie. In fine l’ingresso in scena di Handala: un gruppo che sta supportando il regime iraniano nelle sue reazioni all’aggressione sionista-statunitense utilizzando vulnerabilità nell’architettura del capitalismo digitale:
solidarietà
carcere
repressione
guerra
sorveglianza
AGRIPUNK: rischio sgombero e chiamata alla solidarietà@2
Un ex mattatoio oggi luogo di cura e resistenza per animali umani e non umani rischia definitivamente di essere spazzato via da proprietari e istituzioni, in un connubio di speculazione e connivenza. Prosegue la raccolta fondi lanciata da compagnx che animano il progetto. Ne parliamo ai microfoni di Radio Blackout grazie ad alcuni contributi preregistrati:
L'informazione di Blackout
solidarietà
sgombero
antispecismo