Ieri il giudice ungherese ha pronunciato la sentenza del processo di Budapest.
Otto anni per Maja T., sette per Gabriele Marchesi, due per Anna M. (per lei
pena sospesa).
Con Marta Massa, autrice del documentario The Trials (un viaggio dentro al
processo di Maya T), commentiamo a caldo la sentenza così come il clima che si
respirava in questa udienza dove, ancora una volta, è stato dato ampio spazio a
chi rappresenta l’estrema destra del paese. Un processo tutto politico che Orbán
utilizza ancora di più in questi giorni di campagna elettorale. È fondamentale
mantenere alta l’attenzione sulla situazione, maggiori informazioni anche sulla
pagina free maja.
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Giornata di solidarietà internazionale: riportare Maja a casa!! Traduciamo
l’appello ad una mobilitazione condivisa chiamata dal comitato Free Maja,
lanciando anche a Milano nella giornata di sabato 13 settembre: -16.30 presidio
al consolato tedesco in via Solferino 60 -17.30 dibattito coi comitati
internazionali alla Dogana Occupata di via volta 22, a seguire live e
djset”Vogliamo […]