Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Sandro,
lavoratore in università di Torino iscritto al sindacato di base CUB. Con lui
abbiamo commentato quanto riportato nel loro ultimo comunicato:
“La gestione del cambio d’appalto per i servizi di portierato e supporto
logistico dell’Università di Torino è inaccettabile. Tra proroghe infinite e
totale mancanza di comunicazioni ufficiali, i lavoratori si trovano ad
affrontare un momento delicato basandosi solo su voci di corridoio.
Ricordiamo alla nuova azienda subentrante che esistono diritti che NON possono
essere messi in discussione:
Salvaguardia del contratto e dell’anzianità
Mantenimento delle mansioni
Nessuna riduzione di ore o stipendio“
Buon ascolto
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Il secondo argomento della puntata è stato quello dei controlli dell’Ispettorato
del Lavoro, infatti in compagnia telefonica di Valeria, Ispettrice iscritta al
sindacato USB, siamo andati a discutere su come vengono fatti i controlli, con
che limiti e come si potrebbero migliorare le cose. Abbiamo voluto fare questo
approfondimento per fare capire in quali condizioni versa questo istituto, che
se organizzato e finanziato meglio di come lo è allo stato attuale, potrebbe
essere davvero efficace per sgominare situazioni criminogene o rischiose per chi
lavora e per la popolazione in generale.
Buon ascolto
Tag - Ispettorato Nazionale del Lavoro
Il primo argomento della serata è stato il corteo tenutosi ad Alba il 12
Dicembre scorso organizzato dal Collettivo Mononoke assieme ad altre realtà
sindacali e di movimento del territorio, per ricordare la morte di Issa e
Mamadou, avvenuta ad Alba esattamente un anno fa. In compagnia telefonica di un
membro del collettivo siamo partiti ricostruendo i tragici fatti avvenuti nel
2024, ovvero il decesso dei due braccianti a causa delle esalazioni di monossido
di carbonio prodotto da un sistema di riscaldamento di fortuna in un
appartamento occupato dai due, per poi fotografare una panoramica sulle
condizioni di chi tutt’ora lavora nel settore agricolo nelle Langhe. Il corteo è
stato ben partecipato, nonostante il massiccio dispiegamento di forze
dell’ordine e dal Collettivo Mononoke ci fanno sapere che vorrebbero che questo
diventasse un appuntamento annuale, per ricordare le vittime di questo sistema
di sfruttamento istituzionalizzato.
Buon ascolto
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Il secondo approfondimento della puntata,lo abbiamo fatto in compagnia di
Valeria Santarelli, dirigente USB e tecnica ispettrice del lavoro. Con lei
abbiamo parlato delle ultime mobilitazioni messe in campo da ispettori del
lavoro, in maniera unitaria, da tutti i sindacati che rappresentano i dipendenti
di questa agenzia e delle inquietanti novità all’ orizzonte previste nella
riforma della sicurezza sul lavoro. Infatti se questa categoria è scesa in
piazza sotto il ministero del lavoro il 25 novembre, è perché la situazione di
chi dovrebbe monitorare e tutelare le condizioni economiche e di sicurezza di
chi lavora, sta degenerando da qualche anno a questa parte: La paga più bassa
del settore a parità di incarico, un’ esagerata mole di burocrazie da sbrigare
(a causa del sotto organico cronico di questo istituto), la mancanza di
indennizzi per le ispezioni (dato che ispettori e ispettrici sono costretti ad
usare le loro autovetture e ad anticipare i soldi per il carburante). Questi ed
altri motivi portano ad un abbandono sistemico dalla professione, con
percentuali del 40% sul totale dei vincitori di concorso. Insomma l’interesse
per la salute per chi lavora in questo paese sembra essere solo propagandistica
da parte della ministra del lavoro Calderone, che annuncia risorse in più per
l’agenzia dell’ispettorato nazionale del lavoro, ma nei fatti affossa sempre di
più la possibilità di intervento di ispettori e ispettrici.
Buon ascolto
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Il terzo argomento della serata è stato il presidio di lavorat* precar* e non
dell’ università di Torino alla prima seduta del Senato accademico,
dall’insediamento della nuova rettrice Prandi. Dal volantino di invito all’
iniziativa di CUB Piemonte:
” Vogliamo capire quali siano le intenzioni della nuova amministrazione riguardo
a temi caldi quali: – l’espulsione dei precari dalla ricerca
* le politiche riguardanti le esternalizzazioni
* la difesa del diritto allo studio
* l’osservatorio sul dual use per le collaborazioni accademiche
* le politiche governative sulla libertà di istruzione e l’autonomia
universitaria
* i disegni di legge miranti a criminalizzare il dissenso
* la sua posizione all’ interno della CRUI”
Buon ascolto