Il primo argomento della serata è stato il corteo tenutosi ad Alba il 12
Dicembre scorso organizzato dal Collettivo Mononoke assieme ad altre realtà
sindacali e di movimento del territorio, per ricordare la morte di Issa e
Mamadou, avvenuta ad Alba esattamente un anno fa. In compagnia telefonica di un
membro del collettivo siamo partiti ricostruendo i tragici fatti avvenuti nel
2024, ovvero il decesso dei due braccianti a causa delle esalazioni di monossido
di carbonio prodotto da un sistema di riscaldamento di fortuna in un
appartamento occupato dai due, per poi fotografare una panoramica sulle
condizioni di chi tutt’ora lavora nel settore agricolo nelle Langhe. Il corteo è
stato ben partecipato, nonostante il massiccio dispiegamento di forze
dell’ordine e dal Collettivo Mononoke ci fanno sapere che vorrebbero che questo
diventasse un appuntamento annuale, per ricordare le vittime di questo sistema
di sfruttamento istituzionalizzato.
Buon ascolto
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Il secondo approfondimento della puntata,lo abbiamo fatto in compagnia di
Valeria Santarelli, dirigente USB e tecnica ispettrice del lavoro. Con lei
abbiamo parlato delle ultime mobilitazioni messe in campo da ispettori del
lavoro, in maniera unitaria, da tutti i sindacati che rappresentano i dipendenti
di questa agenzia e delle inquietanti novità all’ orizzonte previste nella
riforma della sicurezza sul lavoro. Infatti se questa categoria è scesa in
piazza sotto il ministero del lavoro il 25 novembre, è perché la situazione di
chi dovrebbe monitorare e tutelare le condizioni economiche e di sicurezza di
chi lavora, sta degenerando da qualche anno a questa parte: La paga più bassa
del settore a parità di incarico, un’ esagerata mole di burocrazie da sbrigare
(a causa del sotto organico cronico di questo istituto), la mancanza di
indennizzi per le ispezioni (dato che ispettori e ispettrici sono costretti ad
usare le loro autovetture e ad anticipare i soldi per il carburante). Questi ed
altri motivi portano ad un abbandono sistemico dalla professione, con
percentuali del 40% sul totale dei vincitori di concorso. Insomma l’interesse
per la salute per chi lavora in questo paese sembra essere solo propagandistica
da parte della ministra del lavoro Calderone, che annuncia risorse in più per
l’agenzia dell’ispettorato nazionale del lavoro, ma nei fatti affossa sempre di
più la possibilità di intervento di ispettori e ispettrici.
Buon ascolto
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Il terzo argomento della serata è stato il presidio di lavorat* precar* e non
dell’ università di Torino alla prima seduta del Senato accademico,
dall’insediamento della nuova rettrice Prandi. Dal volantino di invito all’
iniziativa di CUB Piemonte:
” Vogliamo capire quali siano le intenzioni della nuova amministrazione riguardo
a temi caldi quali: – l’espulsione dei precari dalla ricerca
* le politiche riguardanti le esternalizzazioni
* la difesa del diritto allo studio
* l’osservatorio sul dual use per le collaborazioni accademiche
* le politiche governative sulla libertà di istruzione e l’autonomia
universitaria
* i disegni di legge miranti a criminalizzare il dissenso
* la sua posizione all’ interno della CRUI”
Buon ascolto
Tag - piemonte
Il Rapporto sull'anno 2024 edizione 2025 a cura di Michele Munafò dal titolo
"Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici" inquadra la
situazione a livello nazionale rispetto alle trasformazioni sul territorio che
implicano perdita di suolo e dunque con le relative funzioni fondamentali.
Nei primi otto mesi di quest’anno in Piemonte ci sono stati 53 morti sul lavoro.
Lo scorso anno nello stesso periodo erano 46.Una situazione senza via d’uscita e
destinata a peggiorare se non ci sarà un cambiamento profondo.Il sistema dei
subappalti, il caporalato legalizzato, gli orari infiniti, l’assenza di
controlli permettono ai padroni di imporre […]
Continuano le mobilitazioni di piazza in tutta Italia a sostegno della
Palestina, si intensificano con l’attuale escalation degli attacchi a Gaza City,
e in coordinamento con la Global Sumud Flotilla. A Torino, la manifestazione di
martedì 16 settembre ha visto la partecipazione di migliaia di persone. Se ne
aspettano ancora di più questo sabato 20 […]
La segretaria generale della CISL, a fronte delle ultime 3 persone morte lo
stesso giorno sul proprio luogo di lavoro, ha sbrigativamente commentato: “è una
strage che non finisce mai”. Commento peculiare, visto che il compito di
politica e sindacati sarebbe lavorare non solo affinché nessuna strage abbia più
luogo, ma affinché non una sola […]
Issa Loum, originario del Senegal, e Mamadou Saliou Diallo, della Guinea,
entrambi sotto i 30 anni, hanno perso tragicamente la vita mercoledì in un
casolare abbandonato ad Alba, soffocati dal monossido di carbonio di un braciere
acceso per combattere il gelo. Così scrive il Collettivo Mononoke di Alba, che
ha organizzato per domenica 15 dicembre […]
In questi giorni si parla nuovamente della situazione delle imprese agricole in
Europa. Gli agricoltori francesi e belga sono tornati a farsi sentire. Il 5
dicembre hanno bloccato l’autostrada che collega Lille a Bruxelles per esprimere
la loro opposizione ai nuovi accordi di libero scambio tra UE e Mercosur
(Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Bolivia). […]
Il territorio che si estende tra Biella e Vercelli è uno spazio geografico
martoriato ormai da anni a causa di progetti nocivi per la salute dell’ambiente
e delle persone che ci vivono. A difesa dell’ambiente sono nati diversi comitati
che si riuniscono in reti come Movimento Lento e Movimento Valledora.
Inceneritori, discariche di amianto, cave, […]