Estratti dalla puntata del 13 luglio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia
AMNISTIA CLIMATICA
La relazione tra carcere e crisi climatica può essere letale, come dimostrano
altri due morti per le temperature estreme nel carcere di Sollicciano (FI). Può
avere senso pensare a una lotta per l’amnistia climatica?
REPRESSIONE ANTI-ANARCHICA
Giovedì 9 luglio 2026 è arrivata la notizia della revoca delle misure cautelari
(sia in carcere sia ai domiciliari) per compagne/i arrestate/i durante
l’operazione repressiva del 16 giugno: un’inchiesta evidentemente imbastita per
interferire con il ricorso contro il rinnovo del 41bis per il prigioniero
anarchico Alfredo Cospito. Mentre affrontiamo questi argomenti si stanno
concludendo le operazioni di sgombero del Bencivenga, appena rioccupato a Roma:
SUMMIT USA CONTRO CONFLITTUALITÀ “ANTIFA”
Nelle giornate del 15-16 Luglio 2026, è stato convocato a Washington un incontro
internazionale per organizzare la repressione contro i movimenti conflittuali di
sinistra e anarchici.
Si parlerà anche di opposizione ai data centers e all’AI?
Quali funzioni simboliche e funzioni politiche incarna questo incontro?
Sicuramente, per poterlo attaccare con tutto il suo arsenale antiterrorismo,
l’amministrazione Trump ha bisogno di rappresentare il “metamovimento Antifa”
come un network globale, con flussi di denaro e reti relazionali transnazionali:
Aggiornamento da Adnkronos del 17 luglio 2026:
“Per quanto riguarda l’Italia, alla riunione ha partecipato Emanuele Prisco,
sottosegretario agli Interni di Fdi. Da quanto appurato da Adnkronos, la
presenza italiana è servita a prendere nota, in particolare, dei criteri che
hanno portato gli Stati Uniti a inserire alcune organizzazioni straniere
nell’elenco delle organizzazioni terroristiche, tra cui l’italiana Federazione
anarchica informale-Fronte rivoluzionario internazionale di Alfredo Cospito. ”
Apprendiamo che altri gruppi inseriti sono Antifa Ost in Germania, Giustizia
Proletaria Armata e Autodifesa Rivoluzionaria di Classe in Grecia.
DATA CENTER E OBELISCHI
Possiamo riconoscere diverse funzioni dei data centers: gangli di potere
computazionale e di immagazzinamento dati, strutture intermedia di sorveglianza
digitale, ma anche simboli di potere dei nuovi imperi:
LEONARDO ELSAG SIGNAL TRACE
Gli strumenti di tracciamento dei veicoli basati sulla lettura delle targhe,
come le telecamere Flock Safety, potranno essere accoppiati a una nuova
tecnologia: Signal Trace di Leonardo US Cyber and Security Solutions – Elsag.
Si tratta di un sistema di sensori per catturare l’impronta elettromagnetica dei
dispositivi a bordo di un veicolo (telefoni, pc, fitwatch, cuffie, chip RFID del
cane, …), monitorarne ricorrenze accoppiata alla targa e seguirne gli
spostamenti.
Una tecnologia del colosso bellico Leonardo che punta alla sorveglianza urbana,
ma con un evidente profilo dual-use:
Tag - data centers
L’AI vive di energia. Ogni domanda a Chatgpt, ogni server, ogni centro di
calcolo richiede quantità enormi di energia e acqua fresca. E il suo consumo
cresce a una velocità che nessun sistema energetico aveva mai previsto. Negli
Stati Uniti, i data center pesano già per il 4,4% della domanda nazionale di
elettricità, e le proiezioni parlano di una quota tra il 6,7% e il 12% entro il
2028. È il segnale di una trasformazione silenziosa: il mercato dell’AI non si
misura più solo in capitalizzazione o investimenti, ma anche in gigawatt.
Le grandi piattaforme digitali lo sanno: Microsoft, Amazon e Google hanno
avviato partnership con operatori nucleari e stanno già costruendo reattori
modulari per i nuovi poli di calcolo, oltreoceano, ma non solo.
Le discussioni sugli investimenti e i cantieri sono già stati avviati nel Regno
Unito: Holtec e Edf Uk sono impegnati insieme alle parti interessate dei governi
del Regno Unito e degli Stati Uniti, tra cui Great British Energy – Nuclear e
The National Wealth Fund.
“Lavorando con gli Stati Uniti, raccoglieremo i benefici di questa età d’oro del
nucleare, alimentando le case britanniche con energia pulita e nazionale,
offrendo posti di lavoro qualificati ben pagati e abbassando il prezzo delle
bollette d’energia per sempre”, ha dichiarato il Segretario britannico
all’energia, Ed Miliband.
Le altre società del nucleare coinvolte negli accordi per la generazione di
energia includono Terra Power, X-energy e Last Energy e tutte hanno all’attivo
negli Stati Unit progetti per l’alimentazione di dati center con il nucleare.
Questo dimenticando la questione delle scorie, i vari incidenti a centrali
nucleari che accompagnano questa fonte di energia, e non si prova nemmeno a
pensare a una razionalizzazione dell’uso – e dello spreco – di energia, mentre
nelle città si moltiplicano i blackout alla corrente elettrica per l’uso dei
condizionatori, ormai necessari per il caldo estremo.
Caldo estremo che secca i bacini e i corsi d’acqua, che aumenta il fabbisogno di
energia, e che addirittura, in Francia, ferma le centrali nucleari, che hanno
bisogno, anche loro, di essere raffreddate dall’acqua fresca.
Ne abbiamo parlato all’ultima puntata dell’elenco telefonico degli uragani:
introduzione:
approfondimento con Andrea Capocci su cambiamento climatico, carenza idrica,
dissesto idrogeologico, data center.