Un violento intervento di polizia davanti alla stazione: un uomo immobilizzato a
terra da più agenti avrebbe gridato di non riuscire a respirare. Identificate
alcune persone che filmavano e, secondo …
Tag - repressione
di Collettivo Rotte Balcaniche In Bulgaria la protesta dei richiedenti asilo
detenuti al confine con la Turchia è stata repressa con pestaggi, torture e
arresti. Il centro di Pastrogor mostra …
di Mauro Armanino Dalla guerra vissuta in Africa alla memoria del G8 di Genova:
una riflessione sulla fabbrica dell’insicurezza, sui limiti della violenza
politica e sul modo in cui il …
di Nicola Rossiello* Non esistono «mele marce» né autonomie di reparto:
l’operato della polizia riflette le scelte del governo e del Ministero
dell’Interno. L’analisi di Nicola Rossiello operatore della Polizia …
di Emanuele Braga* Dalla Palestina alla Val di Susa, passando per Bologna e gli
Stati Uniti: una riflessione sul doppio standard con cui media e politica
raccontano la violenza, criminalizzano …
di Mauro Armanino Tre anni dopo il golpe in Niger, la testimonianza di un
missionario denuncia il fallimento dei regimi militari del Sahel e il silenzio
delle gerarchie ecclesiastiche di …
Un maxi dispiegamento di forze dell’ordine ai varchi di San Giuliano, Traduerivi
e Farmacia Viva e una serie di divieti prefettizi di allestirvi le tende hanno
tentato di impedire il campeggio previsto nelle giornate tra giovedì e domenica.
Dopo l’iniziale sorpresa, le persone presenti si sono confrontate nella piazza
del mercato di Susa e hanno deciso di spostarsi. A Venaus, le camionette della
polizia sono arrivate a meno di due ore dal montaggio delle prime tende. A
seguito del rifiuto di abbandonare l’area, è stata notificata la quarta
ordinanza del prefetto, che vieta il campeggio anche nell’area del presidio No
Tav.
Intanto, il GIP di Torino ha confermato la custodia cautelare in carcere per i
due giovani cittadini tedeschi arrestati in relazione alla grande giornata di
lotta di sabato 25 luglio in Val di Susa. Tra le contestazioni mosse ai due
giovani figura anche la nuova aggravante di lesioni aggravate nei confronti di
appartenenti alle forze di polizia, introdotta con il recente Decreto Sicurezza.
Un’ulteriore estensione dell’arsenale repressivo che accompagna il progressivo
irrigidimento della legislazione nei confronti delle manifestazioni di protesta.
Una compagna dalla Valsusa racconta le iniziative e le discussioni di oggi e
delle prossime giornate di lotta:
Il Corriere della Sera suggerisce che i due giovani tedeschi arrestati in Val di
Susa sarebbero vicini ad Askatasuna anche perché hanno nominato come legale
Gianluca Vitale. L’avvocato replica con …
Riconoscimento facciale di massa e associazione a delinquere per i cortei: il
governo Meloni trasforma le piazze in luoghi sospetti e chi manifesta in un
potenziale nemico interno Non siamo …
Confermata la custodia cautelare per i due giovani tedeschi arrestati dopo la
manifestazione No Tav. A Bologna dodici indagati per il corteo che chiedeva
verità sulla morte di Abderrahim Fakir. …