L’estate non è facile per nessuno e anche la talpa Viviana non sta vivendo
giorni felici. La mirabolante fresa di 180 metri, dotata di una considerevole
testa rotante di 10 […]
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senza acqua. first appeared on notav.info.
Tag - acqua
L’AI vive di energia. Ogni domanda a Chatgpt, ogni server, ogni centro di
calcolo richiede quantità enormi di energia e acqua fresca. E il suo consumo
cresce a una velocità che nessun sistema energetico aveva mai previsto. Negli
Stati Uniti, i data center pesano già per il 4,4% della domanda nazionale di
elettricità, e le proiezioni parlano di una quota tra il 6,7% e il 12% entro il
2028. È il segnale di una trasformazione silenziosa: il mercato dell’AI non si
misura più solo in capitalizzazione o investimenti, ma anche in gigawatt.
Le grandi piattaforme digitali lo sanno: Microsoft, Amazon e Google hanno
avviato partnership con operatori nucleari e stanno già costruendo reattori
modulari per i nuovi poli di calcolo, oltreoceano, ma non solo.
Le discussioni sugli investimenti e i cantieri sono già stati avviati nel Regno
Unito: Holtec e Edf Uk sono impegnati insieme alle parti interessate dei governi
del Regno Unito e degli Stati Uniti, tra cui Great British Energy – Nuclear e
The National Wealth Fund.
“Lavorando con gli Stati Uniti, raccoglieremo i benefici di questa età d’oro del
nucleare, alimentando le case britanniche con energia pulita e nazionale,
offrendo posti di lavoro qualificati ben pagati e abbassando il prezzo delle
bollette d’energia per sempre”, ha dichiarato il Segretario britannico
all’energia, Ed Miliband.
Le altre società del nucleare coinvolte negli accordi per la generazione di
energia includono Terra Power, X-energy e Last Energy e tutte hanno all’attivo
negli Stati Unit progetti per l’alimentazione di dati center con il nucleare.
Questo dimenticando la questione delle scorie, i vari incidenti a centrali
nucleari che accompagnano questa fonte di energia, e non si prova nemmeno a
pensare a una razionalizzazione dell’uso – e dello spreco – di energia, mentre
nelle città si moltiplicano i blackout alla corrente elettrica per l’uso dei
condizionatori, ormai necessari per il caldo estremo.
Caldo estremo che secca i bacini e i corsi d’acqua, che aumenta il fabbisogno di
energia, e che addirittura, in Francia, ferma le centrali nucleari, che hanno
bisogno, anche loro, di essere raffreddate dall’acqua fresca.
Ne abbiamo parlato all’ultima puntata dell’elenco telefonico degli uragani:
introduzione:
approfondimento con Andrea Capocci su cambiamento climatico, carenza idrica,
dissesto idrogeologico, data center.
Forse l’aria di primavera, forse il bisogno di un minimo di visibilità, ma per
Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, sembra impossibile non pensare
al movimento No Tav, anche durante […]
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I conflitti attorno all’acqua sono più che mai evidenti, ma da sempre i regimi e
i governi cercano di controllare l’aspetto del territorio attraverso lavori
idraulici come dighe o bonifiche per controllare la popolazione, sia locale, sia
nazionale attraverso la propaganda. Modificare il territorio significa
espropriare intere comunità delle loro ricchezze naturali e dell’economia
consuetudinaria su cui si reggono e portano sempre a una militarizzazione e ad
un accentramento del potere che difficilmente potrebbe imporsi in territori
impervi come le montagne o le paludi. Prendiamo ad esempio l’abbassamento del
lago di Sevan riportato da Giulio Burroni nell’articolo “acqua sovrane, di
guerra e di propaganda” uscito su Il Tascabile
(https://www.iltascabile.com/scienze/acque-sovrane-guerra-propaganda/)
Il libro “gli uomini pesce” ed. Einaudi vede protagonisti Antonia e Sonic alla
scoperta dei segreti lasciati da Ilario Nevi, partigiano regista e attivista
ambientale, nonchè nonno di Antonia. Nell’estate della più grande siccità degli
ultimi anni, il Po si è ritirato fino a diventare un rigagnolo, mentre la
stagione estiva impazzava nel vicino litorale ferrarese, l’ambiente paludoso del
Delta ha mostrato tutta la sua fondamentale importanza. Un territorio difficile,
costretto a ritardatarie bonifiche e che ha visto uno dei pochissimi casi di
guerra partigiana combattuta su barche. La storia di Ilario racconta tutto
questo: la resistenza, ambientale e antifascista, di un territorio unico. Gli
uomini pesce, disegnati come mostri, sono in realtà i difensori popolari dei
territori, mostri che preservavano le acque e che hanno limitato l’espansione
antropologica in territori difficilmente accessibili.
Ne parliamo con l’autore Wu ming1 (e ci scusiamo per la qualità della diretta)
Qualche lettura tratta da “addio alle valli” di Francesco Seratini, poeta
romagnolo che racconta la vita delle genti e dell’ambiente del Delta del po.
I PFAS sono un gruppo estremamente ampio di sostanze impiegate in molti ambiti
industriali, dalla produzione di pentole antiaderenti alla costruzione di
protesi mediche, passando per la realizzazione di componenti meccanici per il
settore automobilistico e per la produzione di materiali resistenti agli incendi
e agli agenti atmosferici per l’edilizia. Nell’ampio universo dei composti […]
ACQUE INQUINATE DAI PFAS IN VALSUSA E PIEMONTE
Piazza della stazione di Bussoleno - .
(venerdì, 24 gennaio 18:00)
Rilanciamo l'appuntamento di QUESTO Venerdì alle 18 in piazza della Stazione a
Bussoleno, per mobilitarsi sulla questione delle acque inquinate dai PFAS in
Valsusa e Piemonte.
https://www.notav.info/post/comitato-acqua-sicura-analisi-dei-pfas-nelle-acque-potabili-di-235-comuni-italiani-bussoleno-il-comune-record-in-italia-per-quantita-di-pfoa-e-una-sostanza-cancerogena-venerdi-24-01-ore-18/
#lottaambientalista
#territorio@cazafeu
#inquinamentodaPFAS
In questi giorni la Basilicata, in particolare la rete di 29 comuni in provincia
di Potenza, è rimasta senz’acqua: sono ancora in corso i razionamenti e questa
crisi idrica senza precedenti lascia a secco più di 140mila persone. Fino a poco
tempo prima la rete era approvvigionata attraverso il lago Camastra, invaso
artificiale, oggi prosciugato. […]
Il torrente Vanoi, al limite tra Veneto e Trentino, nel suo tratto che scorre in
Val Cortella, è minacciato da un progetto di invaso idraulico dai costi
ambientali ed economici enormi. E’ l’effetto della guerra dell’acqua, un
conflitto già reale ed attuale legato alla siccità, tra esigenze produttive ed
idriche della Pianura Padana e le […]
Pubblichiamo un articolo tradotto dal magazine israeliano +972 che descrive come
a Gaza, Israele ha trasformato l’acqua in un’arma di distruzione di massa.
Negando ai palestinesi l’acqua potabile dall’inizio della guerra, Israele ha
creato una crisi sanitaria senza precedenti e rischia di causare danni ecologici
irreversibili. +972 Magazine è una rivista online indipendente e senza […]
Il territorio dell’Iraq, “culla della cività” grazie alla presenza dei fiumi Tigri ed Eufrate, si sta progressivamente impoverendo d’acqua. Le sue feconde paludi mesopotamiche stanno venendo prosciugate. Chi ne è la causa? È da questa domanda che inizia l’inchiesta condotta da Sara Manisera e Daniela Sala, pubblicata su Irpimedia: “Iraq senz’acqua: il costo del petrolio […]