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[2026-04-20] Cinemino Clandestino 2/5 - The Yes Men Fix the World @ Salotto di Miranda
CINEMINO CLANDESTINO 2/5 - THE YES MEN FIX THE WORLD Salotto di Miranda - Via Buscalioni 17/21 Torino (lunedì, 20 aprile 20:30) Cinque documentari. Cinque lunedì sera. Una sola domanda: come si resiste a chi controlla le immagini, l’informazione, le idee? Il Cinemino Clandestino traccia una mappa, dal sabotaggio mediatico degli anni Novanta fino alle battaglie sul copyright nell’era digitale, passando per le infiltrazioni nei palazzi del potere e il détournement situazionista. II. Il teatro del reale – Performance, infiltrazione e satira politica. Il secondo momento della rassegna mette a confronto due modi di smascherare lo spettacolo del potere: uno attraverso l’azione diretta, l’altro attraverso la teoria. The Yes Men Fix the World (Bichlbaum, Bonanno, Engfehr, 2009) The Yes Men Fix the World porta a compimento la logica del sabotaggio mediatico: il duo di attivisti si presenta alle conferenze internazionali nei panni di dirigenti di Dow Chemical e dell’OMC, annuncia risarcimenti miliardari per le vittime di Bhopal, propone di trasformare i caduti in Iraq in hamburger energetici. L’assurdo diventa credibile perché il sistema è già assurdo, e i media abboccano ogni volta. Documentario in lingua originale sottotitolato. Presso Il salotto di Miranda, via buscalioni 17/21. Ingresso libero.
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[2026-05-11] Cinemino Clandestino 5/5 - Good Copy Bad Copy @ Salotto di Miranda
CINEMINO CLANDESTINO 5/5 - GOOD COPY BAD COPY Salotto di Miranda - Via Buscalioni 17/21 Torino (lunedì, 11 maggio 20:30) Cinque documentari. Cinque lunedì sera. Una sola domanda: come si resiste a chi controlla le immagini, l’informazione, le idee? Il Cinemino Clandestino traccia una mappa, dal sabotaggio mediatico degli anni Novanta fino alle battaglie sul copyright nell’era digitale, passando per le infiltrazioni nei palazzi del potere e il détournement situazionista. III. La cultura come bene comune – Copyright, mercato e creatività radicale. La terza sezione affronta il nodo che lega tutte le precedenti: chi possiede le immagini, i suoni, le idee? Good Copy Bad Copy (Johnsen, Christensen, Moltke, 2007) Good Copy Bad Copy chiude il cerchio con una domanda pratica e urgente: in un’epoca in cui tutta la cultura è copia, remix, campionamento, mashup, chi ha il diritto di decidere cosa è lecito? Il film gira il mondo tra produttori di musica brasiliani, pirati nigeriani e giuristi americani, costruendo un ritratto del conflitto tra copyright e creatività che è, in fondo, il conflitto tra chi vuole privatizzare la cultura e chi vuole che resti comune.
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[2026-05-04] Cinemino Clandestino 4/5 - Exit Through the Gift Shop @ Salotto di Miranda
CINEMINO CLANDESTINO 4/5 - EXIT THROUGH THE GIFT SHOP Salotto di Miranda - Via Buscalioni 17/21 Torino (lunedì, 4 maggio 20:30) Cinque documentari. Cinque lunedì sera. Una sola domanda: come si resiste a chi controlla le immagini, l’informazione, le idee? Il Cinemino Clandestino traccia una mappa, dal sabotaggio mediatico degli anni Novanta fino alle battaglie sul copyright nell’era digitale, passando per le infiltrazioni nei palazzi del potere e il détournement situazionista. III. La cultura come bene comune – Copyright, mercato e creatività radicale. La terza sezione affronta il nodo che lega tutte le precedenti: chi possiede le immagini, i suoni, le idee? Exit Through the Gift Shop (Banksy, 2010) Exit Through the Gift Shop è il documentario più ambiguo e forse più geniale della rassegna. Banksy, il più famoso artista anonimo del mondo, racconta la storia di un videomaker che lo segue ossessivamente, salvo poi reinventarsi come artista di successo senza aver mai fatto nulla di originale. È un documentario sulla street art, ma anche una trappola: una riflessione corrosiva su cosa succede quando la creatività radicale viene assorbita dal mercato, su come il sistema riesce a vendere persino la propria critica. Documentario in lingua originale sottotitolato. Presso Il salotto di Miranda, via buscalioni 17/21. Ingresso libero.
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[2026-04-13] Cinemino Clandestino 1/5 - Luther Blissett: Informati, Credi, Crepa @ Salotto di Miranda
CINEMINO CLANDESTINO 1/5 - LUTHER BLISSETT: INFORMATI, CREDI, CREPA Salotto di Miranda - Via Buscalioni 17/21 Torino (lunedì, 13 aprile 20:30) Cinque documentari. Cinque lunedì sera. Una sola domanda: come si resiste a chi controlla le immagini, l’informazione, le idee? Il Cinemino Clandestino traccia una mappa, dal sabotaggio mediatico degli anni Novanta fino alle battaglie sul copyright nell’era digitale, passando per le infiltrazioni nei palazzi del potere e il détournement situazionista. I. Il nome come arma – Identità collettiva e sabotaggio mediatico Luther Blissett – Informati, credi, crepa (Dario Tepedino, 2019) Si comincia dalle origini. Negli anni Novanta, in Italia, un gruppo di artisti, attivisti e provocatori adotta un nome collettivo, Luther Blissett, e lo trasforma in uno strumento di guerriglia culturale. Falsi scoop, beffe ai media, operazioni di disinformazione consapevole: il progetto Luther Blissett non attacca il sistema con slogan o cortei, ma con la sua stessa logica. Usa i media contro i media, l’informazione contro l’informazione. È il punto di partenza obbligato: prima di capire come si smonta il mondo dello spettacolo, bisogna capire come funziona, e chi per primo ha trovato le falle. Presso Il salotto di Miranda, via buscalioni 17/21. Ingresso libero.
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[2026-04-23] PER LA RASSEGNA GIOVEDÌ GUERRA PROIEZIONE DEL FILM IL DOTTOR STRANAMORE @ El Paso Occupato
PER LA RASSEGNA GIOVEDÌ GUERRA PROIEZIONE DEL FILM IL DOTTOR STRANAMORE El Paso Occupato - Via Passo Buole, 47, Torino (giovedì, 23 aprile 21:00) IL DOTTOR STRANAMORE: Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba – Stanley Kubrick, 1963, 94 minuti Convinto dell'esistenza di un complotto comunista per conquistare il mondo libero, il generale Ripper, comandante della base militare di Burpelson, lancia contro la Russia un attacco di bombardieri atomici B52 di cui è il solo a conoscere il codice segreto, e taglia tutte le comunicazioni con la base. Quando viene a sapere la notizia, il presidente americano Muffley convoca l'ambasciatore sovietico Alexei De Sadesky nella sala della guerra del Pentagono e, contro l'avviso del generale Turgidson, il suo capo di stato maggiore che preconizza una guerra atomica limitata, ordina al colonnello «Bat» Guano di attaccare Burpelson. Ripper si suicida piuttosto che lasciarsi prendere prigioniero, e il capitano Mandrake della RAF scopre il codice segreto che può richiamare i bombardieri. Ma il pilota T.J. «King» Kong continua la sua missione. Il presidente Muffley apprende al telefono dal primo ministro Kissov che i russi scateneranno automaticamente una reazione atomica generale se il loro paese verrà colpito. Muffley si rivolge al suo consigliere, il paraplegico dottor Stranamore, un ex-nazista, che prevede che l’umanità può sopravvivere se alcune persone ben selezionane resteranno cent'anni dentro rifugi sotterranei. Nel frattempo Kong cavalca la bomba e la terra esplode. Un film senza peli sulla lingua. È la parodia gustosa nella misura in cui, pur non prendendo di mira personalmente i personaggi della politica internazionale, si rivolge alle idee che essi incarnano, al comportamento di cui sono i campioni sul terreno militare e diplomatico, ai pregiudizi e ai luoghi comuni che esprimono, sia la voluttà bellicista, la sudditanza al mito della scienza, l'ottusità mentale che inducendo a vedere dovunque il pericolo comunista provoca la minaccia d'una guerra civile, la tecnocrazia e la vuota retorica delle invocazioni a Dio da parte di uomini privi di buona volontà.
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[2026-04-09] PER LA RASSEGNA GIOVEDÌ GUERRA PROIEZIONE DEL FILM UOMINI CONTRO @ El Paso Occupato
PER LA RASSEGNA GIOVEDÌ GUERRA PROIEZIONE DEL FILM UOMINI CONTRO El Paso Occupato - Via Passo Buole, 47, Torino (giovedì, 9 aprile 21:00) UOMINI CONTRO – Francesco Rosi, 1970, 101 mnuti Uomini contro è un film del 1970 diretto da Francesco Rosi, basato sul libro Un anno sull'altopiano (1938) di Emilio Lussu, che offre una cruda denuncia della Prima Guerra Mondiale, del militarismo e dell'incompetenza dei vertici militari italiani. Il film racconta la vita in trincea sull'altopiano di Asiago durante la Prima Guerra Mondiale, focalizzandosi sugli ordini assurdi impartiti dagli ufficiali superiori (in particolare il generale Leone) che portano a sacrifici inutili dei soldati, spesso contadini ignari delle ragioni del conflitto. La divisione riceve l'ordine di riconquistare il Monte Fior, una posizione strategica occupata dagli austriaci. Gli attacchi si rivelano suicidi: i soldati vengono mandati al massacro contro le mitragliatrici nemiche, talvolta protetti solo dalle inutili "corazze Farina". Al centro della storia ci sono due ufficiali subalterni: Il tenente Ottolenghi (Gian Maria Volonté), di orientamento socialista, che si ribella apertamente alla "guerra dei morti di fame" e incita i soldati a rivolgere le armi contro il vero nemico: i vertici militari; Il tenente Sassu (Mark Frechette), un giovane interventista che, di fronte alla disumanità del generale Leone e alle sofferenze dei fanti (quasi tutti contadini), matura una profonda crisi di coscienza. Il film mostra la ferocia della disciplina interna: decimazioni, fucilazioni per ammutinamento o per ferite auto-inflitte e l'uso dei carabinieri per impedire la ritirata dei soldati. Alla fine Ottolenghi muore in combattimento durante un assalto. Sassu, dopo essersi rifiutato di comandare un plotone d'esecuzione contro i suoi stessi uomini, viene a sua volta condannato a morte e fucilato Il film è considerato un'opera importante per comprendere il lato oscuro della Grande Guerra, mettendo in luce l'incompetenza dei comandi il contrasto di classe tra ufficiali e truppa e accentuando la descrizione di un militarismo ai limiti della follia.
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[2026-04-02] PER LA RASSEGNA GIOVEDÌ GUERRA PROIEZIONE DI NO MAN'S LAND @ El Paso Occupato
PER LA RASSEGNA GIOVEDÌ GUERRA PROIEZIONE DI NO MAN'S LAND El Paso Occupato - Via Passo Buole, 47, Torino (giovedì, 2 aprile 21:00) NO MAN’S LAND – Danis Tanović, 2001, 98 minuti Il regista Danis Tanović, con la sua opera prima “No man’s land” grazie ad una sceneggiatura perfetta riesce a dimostrare l'assurdità di un conflitto armato. Ecco quindi un serbo e un bosniaco che si ritrovano in una trincea davanti a un altro militare bosniaco, ancora vivo ma sdraiato su una mina a rimbalzo pronta a scoppiare e a spargere il suo carico di distruzione in un raggio di cinquanta metri. Entrambi si accusano di avere dato inizio alla guerra, ma da nemici pronti a uccidersi tra loro, sono costretti a sfiorare un'intesa per cercare una soluzione al problema contingente della mina. L'intervento dei caschi Blu dell'O.N.U. peggiora ulteriormente la già tesa situazione, fino all'inevitabile tragedia. Il regista riesce miracolosamente a mantenersi in equilibrio tra il grottesco e il drammatico. Tutto è eccessivo, comico, cinico, crudele, eppure necessario. Alcune caratterizzazioni caricaturali (il diplomatico e grossolano disinteresse degli alti ufficiali dell'esercito e dei funzionari dell'O.N.U. - la curiosità morbosa dei mass-media) non sono certo originali, ma il registro scelto è perfetto per rappresentare le deformazioni che la realtà può arrivare a subire, quando la violenza diventa la risposta ai problemi. Nessuno dei personaggi esce in modo positivo. Ognuno ha ideali che si frantumano nella concretezza degli eventi e cedono al compromesso. Ecco quindi che l'urlo di protesta contro tutte le forme di guerra arriva forte e chiaro allo spettatore, scardinandolo dal suo torpore e lasciandogli un groppo in gola difficile da digerire. Perché, come dice uno dei personaggi, "la neutralità e' già una scelta!" No Man’s Land” è un film sorprendente perché sa gestire benissimo la difficile arma della satira (l’Onu e i media ne escono malconci). Soprattutto si tiene lontano dalla retorica immorale di chi considera la guerra a seconda degli interessi contingenti: a volte “sporca”, a volte “giusta”.
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[2025-11-07] AperiCINEMA della Dynamo Dora! da OST Barriera @ Circolo “Ost Barriera”
APERICINEMA DELLA DYNAMO DORA! DA OST BARRIERA Circolo “Ost Barriera” - Via Luigi Pietracqua, 9 (venerdì, 7 novembre 19:00) Diamo il via al primo AperiCINEMA della Dynamo Dora! Iniziamo la stagione con un evento a metà tra il discusso apericena e una proiezione cinematografica, prima si mangia poi si guarda! Quando: venerdì 7 novembre 2025, aperitivo h 19:15 proiezione h 20:45 Dove: OST Barriera, il nostro circolo preferito in Via Luigi Pietracqua 9 Cosa: proiezione di Uso improprio, film di Luca Gasparini sul rugby, lo sport popolare e la militanza politica. Tutto ciò con apericena e popcorn per essere felici. più info qui: https://vivofilm.it/production/uso-improprio-2/ Non perderti questa prima e vieni anche tu! Questi eventi servono a finanziare la nostra attività sportiva che necessita di grandi spese, sostieni lo sport popolare!
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[2024-04-21] Il Cinema Di Blackout - tripletta di film di Ron Fricke @ Radio Blackout 105.250
IL CINEMA DI BLACKOUT - TRIPLETTA DI FILM DI RON FRICKE Radio Blackout 105.250 - Via Cecchi 21/a, Torino (domenica, 21 aprile 16:00) Il Cinema Di Blackout presenta: tripletta di film di Ron Fricke Ron Fricke è uno dei nomi più importanti per quanto riguarda la cinematografia. Il suo lavoro come direttore della fotografia e come regista è stato rivoluzionario e ha segnato un punto di non ritorno sia a livello tecnico che filosofico. Le sue opere non-verbali e non-narrative analizzano il rapporto tra l'umanità e l'altro, tra i viventi e l'oltre, ma sono ottimi pure per farsi i viaggioni. Orari dei Trip: ore 17:00 Chronos (1985, 42') un film astratto sulla relazione con il tempo ore 18:00 Baraka (1992, 97') un film sulla vita, su come ogni creatura sfrutta questa benedizione che è essere vivente ore 20:00 Samsara (2011, 102') la naturale evoluzione di Baraka in cui viene analizzato il rapporto che intercorre tra l'umanità e l'eternità VIENI A SOSTENERE LE LIBERE FREQUENZE!
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[2024-02-18] IL CINEMA DI BLACKOUT @ Radio Blackout 105.250
IL CINEMA DI BLACKOUT Radio Blackout 105.250 - Via Cecchi 21/a, Torino (domenica, 18 febbraio 17:00) Domenica 18 febbraio torna l’appuntamento mensile con IL CINEMA DI BLACKOUT alla BlackoutHouse di Via Cecchi 21/A Dalle 17 alle 23: distro aperta, bar, popcorn e proiezioni. Ti aspettiamo con la sala cinematografica blackoutiana profumata e arredata con tappetoni e sedie per una piacevole domenica pomeriggio assieme, fino a sera. Alle 18 Gaze on Gaza con una selezione di cortometraggi dalle passate edizioni del Nazra Palestine Short Film Festival. Verranno proiettati: 🍉⁠The parrot di Darin J.Sallam e Amjad Al-Rasheed (18′) https://nazrashortfilmfestival.files.wordpress.com/2018/08/the-parrot.pdf 🍉⁠ Bonbonè di Rakan Mayasi (15′)https://nazrashortfilmfestival.files.wordpress.com/2018/08/bonbonc3a9.pdf 🍉⁠ The present di Farah Nabulsi (24′)https://nazrashortfilmfestival.files.wordpress.com/2021/08/the_present-2.pdf A seguire DIBATTITO a cura di Nazra Film Fest e BDS Torino (movimento per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni contro l’occupazione e l’apartheid israeliane) + APERICENA PALESTINESE preparato dalle compagne palestinesi BDS *Benefit Nazra Prezzi pop, cena veg: 🍉Hummous 🍉Tabouleh 🍉Fettah Richiesta prenotazione al numero 389.61.91.902 Alle 21 Gaza Surf Club, un documentario del 2016 diretto da Philip Gnadt e Mickey Yamine che ci racconta la storia di un gruppo di palestinesi che praticano il surf come fonte di libertà nella vita quotidiana sulla costa mediterranea della Striscia di Gaza. Vieni a sostenere le libere frequenze…
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