Confessiamo una certa invidia. Non capita tutti i giorni di vedere un reportage
trasformarsi, senza quasi che il lettore se ne accorga, in un opuscolo
promozionale. Nell’articolo che Repubblica dedica […]
The post La “giusta misura” della propaganda di la Repubblica per Telt first
appeared on notav.info.
Tag - lotta
Sull’urgenza di sabotare, ostacolare, attaccare le linee via terra della
mobilità di guerra. La guerra parte da qui. La colonia è anche a queste
latitudini. All’alba del 16 giugno sotto…
Diffondiamo: Nelle giornate dal 10 al 12 luglio, in vista del riesame, facciamo
quindi sentire forte la solidarietà ax nostrx compagnc ostaggx dello stato! Sono
passati dieci giorni da quando,…
Riceviamo e diffondiamo: Chiurlo è un’azienda friulana con diverse sedi sparse
tra Friuli e Veneto nota soprattutto per il commercio di derivati del petrolio,
gas, energia elettrica, lubrificanti e ultimanente…
In questo inizio estate bollente, il CPR di corso Brunelleschi continua ad
essere segnato da violenze contro chi è rinchiuso, così come da momenti di
ribellione. E’ in corso il…
PRESIDIO SOLIDALE AL CARCERE DELLE VALLETTE DOMENICA 21 GIUGNO ORE 16 Ritrovo al
capolinea del tram 3 All’alba di martedì 16 giugno è scattata una grossa
operazione repressiva, coordinata dalla…
I SENZA STATO 12° EDIZIONE
LABORATORIO ANARCHICO PERLANERA - VIA TIZIANO VECELLIO 2 ALESSANDRIA
(venerdì, 12 giugno 16:00)
12-13-14 Giugno 12° edizione del Meeting multimediale d’arte e creatività “I
SENZA STATO”.
Quest’anno ricorre il 90 anniversario della rivoluzione spagnola,
conseguentemente abbiamo deciso di dedicare il meeting a Lucìa Sànchez Saornil.
Lucìa Sànchez Saornil
Nata a Madrid il 13 dicembre del 1895,
morta a Valencia, il 5 giugno del 1970.
Anarchica, combattente contro il fascismo.
Poeta, giornalista e pittrice,
una delle fondatrici dell’organizzazione
anarchica di sole donne Mujeres Libres
forte di più di 20000 aderenti.
Come tutti gli anni sarà un caleidoscopio di suoni, immagini e parole, dove si
articoleranno, una mostra di arti grafiche scuture, e fotografia, al primo
piano, mentre il cortile e la cantina saranno il palcoscenico di concerti
performance, spettacoli teatrali e recitazioni di poesie.
La domenica poi, il gran finale! Il festival del canto anarchico, con le
esibizioni per tutta la giornata di tutte le declinazioni del canto anarchico
come cori, cantautori, musica folk, rock e tanti altri generi.
NELLA MIA ORA DI LIBERTÀ
Festival del canto Anarchico popolare e d’autore
Musica Anarchica: folk, Rock, e d’autore
ore 15.00
Duo Bailenga – Elisa Guaraggi e Pietro Ariotti
Paolo Pasi
Rocco Rosignoli
Alessio Lega
Banda Putiferio
Egin
Cantografi
L’UkuLequio
Sergio dei Kina
la CantaDoira e Daniele Fiorenza
Attimi Fuggenti
Coro Animaccorde Tucchi DE Cor
Corocchio
Coro Stazione Rossa
AnarcoLettica e CARENZA 503
con un omaggio a Pietro Gori
con Rocco Rosignoli e
Ombretta Zaglio ( Teatro del Rimbalzo)
SLAM NON PERFORMATIVA FLINTA - KURA PROTEST
https://maps.app.goo.gl/UdwfMPjsKw2GyzUv8?g_st=aw - Giardini Reali (TO)
(mercoledì, 27 maggio 18:30)
Ciau am3!
Mercoledì 27 maggio porteremo le nostre zampine nell'erbetta dei giardini reali
per goderci il sole, il caldo, la compagnia di tutt3 l3 am3 e inaugurare la
nostra prima slam a Torino <3
Invitiamo tutte le ame umane -e non- ad un super chill gluten free punk veg
aperitivetto con contorno di slam poetry (open mic) e chillam3 postumo.
Vorremmo creare tutt3 insieme uno spazio safer non performativo e caldo in cui
poterci condividere ed esprimere con tutto ciò che vogliamo da testi a poesie,
frammenti, parole sparse, onomatopee, presenza, a prescindere dalla sua forma.
Incontriamoci per creare spazio e tempo di stare assieme al di là delle logiche
di consumo e di oppressione, e per abitare questa nuova città esprimendo le
nostre corpe, le nostre emozioni e le nostre parole dissidenti.
Ci vediamo a prenderci il nostro spazio per esistere liber3, fluenti e insieme.
!NO MACHI CISHET NO FASCI NO SBYRRY!
Ogni tipo di atteggiamento prevaricatore e molesto non è benvenuto.
Ci vediam3 ai giardini, lo spot ve lo comunicheremo mercoledì!!
Mic aperto ego chiuso.
MATINÈE FLAMBÉ
Torino -
(domenica, 24 maggio 12:00)
🗓 24/05/2026
📍 ??? Sintonizzati su RadioBlackout e cisti al passaparola
💥 Start h. 12.00 a.m. → 00.00
🥙🥖 Grigliata bellavita - porta quello che vuoi al fuoco ci pensiamo noi
🎶 12.00 - 16.30 Musichette ballerine scialla a cura di DSC & friends
🎤 16.30 Live Rap - RWA / 165 Riot
🎵 18.30 live e dj set from DnB to Tekno By un botto di dj's
Durante il pomeriggio:
🛠️ Workshop DIY casse kamikaze
🎭 Performance teatrale di autodifesa legale
RDR - DiSTRo - BAR benefit collettivi
🥤Porta un bicchiere da casa
No fasci - no molesti - no sbirri
Un matinèe flambè!
Domenica 24 MAGGIO non ci si riposa...se la repressione non dorme mai le ribelli
organizzano after sobillatori.
Torniamo a prenderci una zolla di libertà, rendendo fertile col seme della lotta
e l'idropompa dei balli il terreno arido di questa metropoli. Torino quest’anno
sceglie un “City brand silenzioso” in pieno stile milanese, fatto di sole
immagini che racconterebbero, senza il bisogno di utilizzare le parole, le
“bellezze” di questa città. Immagini cartolina con protagonisti fantomatici vip
torinesi che mostrano la bella faccia dei monumenti, dei grandi eventi e chissà
quale altro cool happening utile a mettere una patina dorata su questa sacca di
disagio formato città.
… nessuna fotografia mostra la realtà: la crisi abitativa e le migliaia di
famiglie senza casa, l’inquinamento atmosferico che ci costringe a vivere dentro
una bolla di smog asfissiante, gli sgomberi dolci e silenziosi, la
militarizzazione dei quartieri lontani dai turisti, le zone rosse, le persone
senza fissa dimora lasciate morire al freddo sotto i portici, le fabbriche di
morte e sorveglianza disseminate nella città.
I governi d'Italia e d'Europa drenano consenso tra le fasce più ammuffite e
zombificate dell'elettorato con repressione del dissenso, derive autoritarie e
sorveglianza tech, dandogli in pasto nuovi patti razzisti internazionali che
limitano o vietano la libera circolazione dei corpi.
E Se per quest'ultimi le frontiere sono sempre più serrate, non si può dire lo
stesso per le leggi repressive che invece viaggiano libere da un paese all'altro
dell'Europa e appaiono sempre più uniformi, in una sorta di "copia-incolla"
compulsivo. L'accanimento nei confronti dei free party ne è un chiaro esempio:
dall'Italia con la legge 633-bis c.p., alla Francia con il Ppl n. 1133, fino
alla brutale violenza poliziesca ed economica spagnola che ha colpito crew e
partecipanti al Big Fucking Party di capodanno.
A tutto questo rispondiamo incazzuse e gioiose, continuando ad organizzarci
nell’informalità, a creare dal basso spazi e momenti di connessione, scambio di
arte, di saperi, di pratiche, a riappropriarci di ciò che ci continuano a
togliere -tra annientamento dello spazio e monetizzazione totale del tempo- e
che ci viene negato, muovendoci sul terreno della conflittualità perché unico
luogo possibile e necessario.
Con leggi e decretucoli ci vorreste mansuete e obbedienti, delle vostre carte
faremo castelli, pronte con un fiammifero in mano: mò so' taz, balleremo sulle
vostre macerie.
Drizzate le orecchie e sintonizzatele su RadioBlackout per sapere dove andare -
Cisti anche al passaparola ;)
di Mauro Armanino Dalle parole tracciate su un muro di Genova ai gesti di chi
resiste alle dittature, alle guerre, allo sfruttamento e alla menzogna: un
viaggio nelle “innocenti sovversioni” …