Il 2 marzo la polizia ha sgomberato violentemente il presidio permanente nato
per impedire abbattimenti di alberi nel parco Mitilini Moneta Stefanini, al
centro di un nuovo progetto di “riqualificazione” voluto dal Comune felsineo.
Protagonisti della lotta acuni abitanti del quartiere Pilastro, che sin da fine
dicembre, si sono dati il cambio per cercare di impedire lo scempio, subendo più
volte attacchi della polizia.
Quello del 2 marzo è stato il più violento: “Una decina di camionette ha invaso
il parco e altrettante hanno militarizzato tutte le vie d’accesso. Al presidio
c’erano una quarantina di persone, che sono state tirate fuori dalle tende. Lo
stesso per le persone che dormivano sopra gli alberi”.
Sei persone sono state portate in Questura – di cui 1 ammanettata – e un’altra
persona ferita, tre in carcere. In giornata la protesta si è spostata al carcere
e di fronte alla sede delcomune blindata. In serata circa 200 persone hanno
partecipato ad un’assemblea ed una protesta al parco cui la polizia ha reagito
con lacrimogeni. L’area è stata chiusa con jersy ed un presidio di polizia
permanente.
Ne abbiamo parlato con Laura del Comitato Mu.Basta
Ascolta la diretta:
Tag - parco
Un approfondimento con un compagno bolognese che da mesi sta attraversando
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permanente al parco Don Bosco, che si trova nel quartiere San Donato, proprio
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