Tag - diritto all'abitare

Gli abitanti dei Campi Flegrei alzano la voce in corteo a Roma
Un breve aggiornamento dalla mobilitazione del 8 ottobre a Roma, durante la quale una buona delegazioni di abitanti dei Campi Flegrei ha voluto ribadire l’assenza di risposte adeguate all’emergenza in corso. Emergenza, in primis abitativa, scaturita dagli ultimi episodi di bradisismo di questa estate, ma che è anche una questione strutturale di assenza di investimenti pubblici su quei territori e mancata attenzione ai bisogni di chi li abita. Spazio alla voce di due persone di Pozzuoli, attualmente sfollate.
L'informazione di Blackout
proteste
diritto all'abitare
campi flegrei
bradisismo
Voci da Spin Time Labs
Collegamenti e interviste da Spin Time Labs, in via di Santa Croce a Roma. Dal 29 luglio, le 400 persone che abitano all’interno dell’occupazione si trovano in strada in presidio permanente, dove nonostante il supporto della cittadinanza solidale e di associazioni e collettivi, la situazione rimane emergenziale. Solo nella sera del 3 agosto si è sbloccato il tavolo di trattativa tra il Comune di Roma e la proprietà, per valutare l’acquisizione pubblica dell’immobile e la regolarizzazione del progetto – ma le tempistiche per il rientro rimangono incerte. Ne abbiamo parlato in diretta con la responsabile della comunicazione e con alcune volontarie dello spazio di supporto logistico, dell’assistenza medica e dell’area bimbu.
L'informazione di Blackout
Roma
diritto all'abitare
altavisibilita
spintime
“Piano Casa”: il governo Meloni di fronte alla crisi abitativa strutturale
In questi giorni il governo Meloni sta discutendo del “Piano Casa”. Creazione dell’Autorità per l’Esecuzione degli Sfratti, abbreviate le procedure e le tempistiche: tutto sembra aggravare una situazione di crisi abitativa già critica. È infatti chiave collocare questa risposta governativa in un trend più ampio di assenza di politiche significative per il diritto all’abitare e, al contrario, in una cultura dove la proprietà della casa e la tutela dei proprietari sono al centro. In Piemonte, è un periodo importante per attenzionare questi temi: i recenti risultati della graduatoria per la casa popolare di Torino fotografano una situazione drammatica. Ne parliamo con Daniela Leonardi, ricercatrice e autrice di La colpa di non avere un tetto.
L'informazione di Blackout
governo meloni
diritto all'abitare
sfratti
Piano casa
Roma: operazione dei Carabinieri contro il Movimento per il Diritto all’Abitare
Nella giornata di martedi 29 luglio tre attiviste e attivisti del Movimento per il Diritto all’Abitare di Roma hanno subito la perquisizione dell’abitazione e del posto di lavoro con il sequestro dei cellulari, dei computer e di materiale cartaceo di varia natura. Un’operazione con uno spropositato dispiegamento di personale dei Carabinieri e della Digos, sovradimensionata […]
lotte sociali
casa
diritto all'abitare
Milano: Processo Comitato Abitanti Giambellino-Lorenteggio, tutti assolti dal reato di associazione a delinquere
Processo Comitato Abitanti Giambellino-Lorenteggio: tutte e tutti assolti dal reato di associazione a delinquere!!!. Restano altre condanne (la più alta a 9 mesi) per altri reati ma l’impianto è stato demolito Tutti assolti dall’accusa di associazione a delinquere e pene notevolmente ridotte per resistenza e altri reati minori. Chiude così il processo “Robin Hood”, nei confronti di una trentina di compagne-i del Comitato Abitanti Giambellino-Lorenteggio, attivo nell’ambito del diritto all’abitare degno dentro i quartieri popolari di Milano. Molte persone imputate sono state assolte, mentre gli oltre 5 anni disposti per la condanna più pesante è stata ridotta a non più di un anno, senza l’associativo. Le prime valutazioni su Radio Onda d’Urto dell’avvocato Eugenio Losco, legale di compagne-i, raggiunto al termine dell’udienza Ascolta o scarica L’intervista di Radio Onda d’Urto, dopo la sentenza, a uno degli imputati, raggiunto fuori dal Tribunale meneghino. Ascolta o scarica LA STORIA – Era il dicembre del 2018 quando un imponente dispiegamento di forze i carabinieri irrompono all’alba nel quartiere Giambellino a Milano, sgomberano sette case occupate e la Base di solidarietà popolare, sede del Comitato Abitanti Giambellino-Lorenteggio, e arrestano nove persone. L’accusa contestata è di associazione a delinquere con finalità di occupazione abusiva e resistenza a pubblico ufficiale, con il contorno di una quarantina di altri reati tra, appunto, resistenze e occupazioni. È l’operazione Domus Libera, celebrata poco dopo in una conferenza stampa in cui il procuratore responsabile dell’inchiesta e il comandante dei carabinieri, oltre a scambiarsi una serie di reciproci complimenti, ne illustrano i tratti salienti parlando apertamente di racket delle case. Il dibattimento inizia nel 2019 e si conclude nel novembre 2022: l’accusa di associazione a delinquere resta, la pena più alta supera i 5 anni e in totale vengono dati 30 anni di carcere. Nel dicembre 2024, l’appello, che ha invece cancellato il reato associativo, assolvendo molte persone imputate e con pene massime che non superano l’anno. L’Aler e la destra cittadina accusano i movimenti di occupare alloggi che altrimenti sarebbero assegnati, allungando le liste d’attesa. Una tesi, smentita dai dati, che ieri l’eurodeputata Ilaria Salis ha attaccato in un video girato al Giambellino: «A Milano ci sono più case vuote che persone in graduatoria: la colpa è degli enti gestori, che non si occupano neanche della manutenzione. Invece vengono accusati movimenti e comunità solidali. Se fosse confermata l’associazione a delinquere sarebbe un nuovo passo nella criminalizzazione delle lotte». > Osservatorio Repressione è una Aps-Ets totalmente autofinanziata. Puoi > sostenerci donando il tuo 5×1000  > > News, aggiornamenti e approfondimenti sul canale telegram e canale WhatsApp  
lotte sociali
casa
diritto all'abitare