Sanitari per Gaza Bologna ci racconta di un loro progetto che, insieme a BDS,
nel contesto della campagna di boicottaggio TEVA, si concentra su una mappatura
degli appalti pubblici vinti dall’azienda.
Teva è la più grande azienda per fatturato israeliana, complice del genocidio in
corso e che beneficia direttamente dell’occupazione in Cisgiordania. È una
grande azienda produttrice di farmaci generici che partecipa agli appalti
pubblici anche in Italia.
80% dei farmaci che propone sono generici (ovvero che non hanno più un brevetto)
e che quindi potrebbero essere tranquillamente forniti da altre aziende
farmaceutiche. Nella campagna di boicottaggio si sottolinea quindi come
potrebbero essere inserite clausole etiche nelle gare d’appalto, che permettano
di evitare che aziende come Teva vengano finanziate con soldi pubblici.
Di fronte all’immobilismo della politica istituzionale, la mappatura espone le
responsabilità della Regione e quantifica queste relazioni economiche. In
Emilia-Romagna dal 2015 al 225 sono stati aggiudicati 115 milioni di euro a Teva
Italia. Parte di questi soldi (95 milioni di euro) erano sotto completo
controllo della Regione, perché spesi da aziende direttamente dipendenti dalla
sua amministrazione.
In questo approfondimento, Sanitari per Gaza Bologna ci spiega anche, al livello
metodologico, come sono stati reperiti questi dati (accessibili a tuttx). Questo
tipo di studio può essere riprodotto anche in altre zone d’Italia, per dotarci
di un numero sempre maggiore di strumenti, costruire una piattaforma
rivendicativa precisa e andare ad inchiodare i decisori politici di fronte alle
loro responsabilità.
Qui anche il fascicolo della mappatura:
https://bdsitalia.org/index.php/teva-notizie/3023-mappatura-appalti-pubblici-rer
Tag - BDS
STOP ISRAEL
Bussoleno - Salone Polivalente
(domenica, 28 settembre 17:30)
STOP ISRAEL
DOMENICA 28 SETTEMBRE 2025
SALONE POLIVALENTE, VIA WALTER FONTAN 103, BUSSOLENO, VALSUSA (TO)
DALLE ORE 17:30
BDS Italia presenta: Boicottare Israele. Azioni concrete per fermare il
genocidio in Palestina, edizioni L’Indipendente, 2025. Il sistema di apartheid e
genocidio si nutre di radici economiche che sono tutt’intorno a noi.
Boicottaggio, Disinventismento, Sanzioni: una guida concreta per fermare
l’orrore. A cura del nodo BDS di Pinerolo.
Sabotiamo la guerra, blocchiamo le armi. La lotta dei portuali di Genova per
impedire le forniture militari a Israele, per sabotare concretamente l’economia
della guerra, per rompere l’assedio di Gaza, per non essere complici… Con un
lavoratore del porto di Genova.
Dalla resistenza in Cisgiordania alle carceri in Italia. Solidarietà ad Anan,
Alì, Mansour, palestinesi incarcerati dallo Stato italiano con l’accusa di
“terrorismo” per aver lottato contro l’occupazione coloniale. A cura di Complici
e solidali + Testimonianze dalla Cisgiordania
Banchetti con libri e materiali informativi
Mostra fotografica dalla Cisgiordania occupata
ORE 20:00 – BUFFET BENEFIT
DALLE ORE 21:00
Documentario Colpevoli di Palestina, del Comitato Free Anan, 2025. In occasione
delle ultime decisive udienze, un racconto della vicenda giudiziaria di Anan,
Ali e Mansour e della criminalizzazione della resistenza del popolo palestinese
contro l'occupazione militare.
Film Portuali, regia di Perla Sardella, 2025. L’esempio dei portuali di Genova
ci parla: bloccare la filiera della guerra a partire dai luoghi di lavoro. Gli
scioperi contro le navi delle armi, ma anche la sicurezza sul posto di lavoro,
l’antimilitarismo, la solidarietà e il dialogo con gli altri portuali del
Mediterraneo.
In seguito alle richieste di boicottaggio, l’azienda italiana di abbigliamento
sportivo Errea si è ritirata da un contratto di sponsorizzazione con la Israel
Football Association. I palestinesi esortano il nuovo sponsor Reebok a ritirarsi
o ad affrontare boicottaggi, come Erreà, PUMA e Adidas prima di loro. Il
genocidio israeliano a Gaza ha ucciso decine di […]
Abbiamo dedicato uno spazio del nostro palinsesto in diretta dal Festival
dell’Alta Felicità al coordinamento Torino per Gaza e al movimento BDS (Boycott,
Divestment and Sanctions). Abbiamo chiesto a delle loro rappresentanti degli
aggiornamenti sul percorso di lotta, a Torino e non solo, e sui prossimi passi
per praticare e diffondere tutta la nostra solidarietà […]