Estratti dalla puntata del 9 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia
REPRESSIONE E GUERRA
Grazie al contributo di un compagno dell’assemblea Sabotiamo la Guerra
riprendiamo alcuni aspetti emersi dall’incontro tenutosi lo scorso febbraio a
Viterbo sulla relazione tra eventi bellici e disciplinamento repressivo della
popolazione.
ANTHROPIC (E PETER THIEL A ROMA)
Ritorniamo sull’affaire Anthropic e sul suo ruolo nella guerra all’Iran,
passando per una parentesi sul tour di Peter Thiel (Palantir & co) a Roma. Chi
inviterà a sentirlo parlare di Anticristo?
Mentre si normalizza il targeting algoritmico ed emergono potenziali errori
tipici di un chatbot, torniamo ad approfondire la sinergia tra
Claude-Amazon-Palantir e ad analizzare l‘ipocrisia dei “paletti etici” di
Anthropic.
Aggiornamento: secondo un lancio di Axios di martedi 10 marzo 2026, Trump
potrebbe emettere un ordine esecutivo per escludere Anthropic dai sistemi del
governo federale; tuttavia potrebbe essere un’ulteriore forma di pressione
all’interno delle trattative in corso.
MESSAGGIO INTERESSANTE SULLE NASCENTI TEOLOGIE REAZIONARIE
Arriva un messaggio molto interessante che si ricollega alla volontà di
interferenza su un piano religioso e teologico di figure come Peter Thiel:
PROPAGANDA ISRAELIANA E HACKING VIDEOSORVEGLIANZA DI TEHERAN
Nella propaganda sionista i tunnel di Hamas sono stati un ingrediente cruciale
per giustificare il genocidio di Gaza; Jonathan Conricus, portavoce di IDF,
ammette la presenza di strutture di comando dell’esercito israeliano all’interno
(e sotto) zone residenziali di Tel Aviv…
Parallelamente, a cavallo tra l’esibizione di potenza cyberoffensiva e il
marketing, vengono fatte emergere maggiori informazioni riguardo ai metodi
utilizzati per localizzare e uccidere Ali Kamenei: la Unit8200 di IDF avrebbe
preso il controllo dei circuiti di videosorveglianza che attraversano le strade
di Teheran. Quali conseguenza può avere un evento del genere?
DATACENTERS SOTTO ATTACCO
Vari datacenters di Amazon Web Services sono stati attacchi dall’Iran: oltre a
interferire con la quotidianità dei flussi di informazioni e di transazioni in
Bahrein e negli Emirati, stanno emergendo come gangli cruciali degli apparati
militari e – di conseguenza – come obbiettivi sensibili.
GOOGLE E PROTESTE MOLTO PARZIALI
Mentre a Google si stanno nuovamente sollevando proteste interne al corpo dei
dipendenti per il coinvolgimento di questo colosso nel settore bellico e della
sorveglianza di massa, altrettanta attenzione non si sviluppa per il “normale”
progresso della pervasività degli sguardi di Google nelle nostre vite, la cui
ultima frontiera è la modalità Live Search all’interno del servizio Home
Premium: flussi video delle videocamere domestiche analizzabili da remoto con
Gemini AI, chiedendo ad esempio se propria figlia abbia indossato il cappotto
prima di uscire o se il cane stia giocando in salotto.
Che potere possono conferire questi flussi di dati, tanto sul piano della
profilazione quanto dell’apprendimento? Quante persone sceglieranno di pagare 20
dollari al mese per conferire un accesso pressoché totale alla AI di Google
all’interno delle proprie abitazioni?
Link approfondimento su proteste all’interno di Polaroid contro apartheid in Sud
Africa
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Mercoledì 11 febbraio alla Blackout House in Via Cecchi 21/A il Centro di
documentazione Porfido ha organizzato la presentazione del libro “Assalto alle
piattaforme” di e con Kenobit. Fabio “Kenobit” Bortolotti • hacktivista e
musicista a 8 bit, suona il Game Boy in giro per il mondo e si occupa di libertà
digitale. È cofondatore di Livello Segreto, una delle principali istanze
Mastodon italiane, e gestore di Tele Kenobit, un progetto sperimentale basato su
piattaforme autogestite e autohostate.
Le piattaforme digitali si nutrono del nostro tempo e ironicamente siamo proprio
noi a darglielo. Facendo scorrere sui nostri smartphone la cascata infinita di
contenuti selezionati dagli algoritmi diventiamo meri target pubblicitari, siamo
complici dei nostri sfruttatori, anzi, peggio: lavoriamo gratis per loro. I
danni cognitivi e sociali che ci stanno infliggendo questi meccanismi sono così
radicati nella normalità che non riusciamo a metterli in dubbio. L’obiettivo di
“Assalto alle piattaforme” di Kenobit è di smontare questi meccanismi,
analizzarli e capire come possiamo scendere da questa giostra, e perché no,
sabotarla.
Ascolta la presentazione del libro.
Il Centro di documentazione Porfido – Per la critica della società capitalista,
che festeggia quest’anno i suoi primi 25 anni, ha una biblioteca con oltre 7000
titoli disponibili al prestito, catalogati e suddivisi per argomenti. Edita e
distribuisce libri, opuscoli e materiale informativo. E’ aperto tutti i martedì,
mercoledì e sabato dalle 16 alle 19 e si trova in Via Tarino 12, in Vanchiglia,
a Torino.
Bitume, trasmissione radiofonica aperiodica a cura di unit hacklab di Milano.
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Puntata di lunedì 07 dicembre 2020: il Virus.
Il tuo navigatore non sopporta il contenuto audio. Inaudito.
L'approfondimento satirico della rivoluzione digitale.
Bitume parla di diritti digitali, di nuove forme di protesta incentrate sulla
tecnologia, di media caldi e …