di Carlo A. Bachschmidt Black Box. Sicurezza e sorveglianza nelle nostre città
di Laura Carrer è un libro che affronta un tema sempre più presente nella vita
quotidiana, il rapporto …
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L’Unione europea procede verso una stretta per i minorenni sui social. La
presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha annunciato che la nuova
app per la verifica dell’età è pronta all’uso, segnando il passaggio dalla fase
di progettazione a quella operativa.
“È nostro dovere proteggere i nostri figli nel mondo online, così come facciamo
nel mondo offline. E per farlo in modo efficace, abbiamo bisogno di un approccio
europeo armonizzato”, ha detto von der Leyen.
Oggi come oggi, gli Stati procedono in ordine sparso. Francia e Portogallo hanno
già vietato l’accesso ai minori a determinate piattaforme, Parigi sotto i 15
anni di età e Lisbona sotto i 13, mentre altri Paesi membri stanno valutando
provvedimenti simili, seguendo un approccio nazionale.
Con Hagar Taamallah, di Privacy network, cerchiamo di fare chiarezza sul tema,
parliamo del rischio che strumenti presentati come soluzioni per la protezione
dei minori possano, nella realtà, trasformarsi in infrastrutture di sorveglianza
pervasiva, con impatti rilevanti sulla privacy e della necessità di un approccio
integrato – e quindi anche educativo e culturale – alla protezione dei minori
online. Ascolta e scarica l’approfondimento.
Per approfondire:
https://privacy-network.it/news/novita/i-minori-nella-societa-digitale-cosa-sta-succedendo-in-europa/
Mercoledì 11 febbraio alla Blackout House in Via Cecchi 21/A il Centro di
documentazione Porfido ha organizzato la presentazione del libro “Assalto alle
piattaforme” di e con Kenobit. Fabio “Kenobit” Bortolotti • hacktivista e
musicista a 8 bit, suona il Game Boy in giro per il mondo e si occupa di libertà
digitale. È cofondatore di Livello Segreto, una delle principali istanze
Mastodon italiane, e gestore di Tele Kenobit, un progetto sperimentale basato su
piattaforme autogestite e autohostate.
Le piattaforme digitali si nutrono del nostro tempo e ironicamente siamo proprio
noi a darglielo. Facendo scorrere sui nostri smartphone la cascata infinita di
contenuti selezionati dagli algoritmi diventiamo meri target pubblicitari, siamo
complici dei nostri sfruttatori, anzi, peggio: lavoriamo gratis per loro. I
danni cognitivi e sociali che ci stanno infliggendo questi meccanismi sono così
radicati nella normalità che non riusciamo a metterli in dubbio. L’obiettivo di
“Assalto alle piattaforme” di Kenobit è di smontare questi meccanismi,
analizzarli e capire come possiamo scendere da questa giostra, e perché no,
sabotarla.
Ascolta la presentazione del libro.
Il Centro di documentazione Porfido – Per la critica della società capitalista,
che festeggia quest’anno i suoi primi 25 anni, ha una biblioteca con oltre 7000
titoli disponibili al prestito, catalogati e suddivisi per argomenti. Edita e
distribuisce libri, opuscoli e materiale informativo. E’ aperto tutti i martedì,
mercoledì e sabato dalle 16 alle 19 e si trova in Via Tarino 12, in Vanchiglia,
a Torino.
Il 5 novembre, mercoledì, lə eurodeputatə della Commissione LIBE (Commissione
Libertà civili, giustizia e affari interni) voteranno una nuova proposta di
regolamento su Europol, che mira ad ampliare la sorveglianza di massa in nome
della lotta al “traffico di migranti”. Come avverte Leila Beladj Mohamed in un
articolo scritto su questo tema, “dietro la formula […]
Il Consiglio europeo avrebbe dovuto, il 14 ottobre, discutere di Chat Control,
la proposta di Regolamento 2022/0155 (COD). Per migliorare il contrasto degli
abusi online sui minori, la Commissione Europea ha infatti proposto di
controllare preventivamente i contenuti delle applicazioni di messaggistica. I
vettori delle indagini e delle eventuali rimozioni sono però algoritmi e AI, […]
È stato pubblicato il 19 marzo 2025 il rapporto “Virtù o vizio? Un primo sguardo
alle operazioni in espansione dello spyware di Paragon” del Citizen Lab
dell’Università di Toronto che ha rivelato come lo spyware Graphite, prodotto
dalla società israeliana Paragon Solutions, sia stato utilizzato per sorvegliare
attivistx, giornalistx e membri della società civile italiana. […]