L’11 e 12 aprile a Cosenza si terrà un’assemblea nazionale per mettere al centro
la critica al modello di sviluppo e organizzare i percorsi di lotta presenti nei
territori del Sud. L’appuntamento nasce dall’idea che non esista un unico Sud,
ma una pluralità di territori attraversati da problemi strutturali:
spopolamento, precarietà, devastazione ambientale e smantellamento dei servizi
essenziali.
Al centro del confronto c’è il rifiuto della narrazione del “sottosviluppo”,
vista come una lente coloniale che nasconde un modello estrattivo costruito
altrove e imposto ai territori. Dalle grandi opere alle piattaforme logistiche,
fino alla riconversione bellica, il Sud viene sempre più trasformato in spazio
di sfruttamento, corridoio energetico e infrastruttura funzionale agli interessi
del Capitale.
L’assemblea vuole quindi essere un momento di coordinamento contro
l’estrattivismo, la precarietà e la guerra, ma anche per rivendicare diritti
concreti e risposte alle condizioni materiali degli e delle abitanti dei Sud,
dalla sanità alle infrastrutture, alla possibilità di restare e vivere nei
propri territori.
Ne abbiamo parlato con Simone, de La Base di Cosenza.
Tag - cosenza
La sanità in Calabria è in condizioni disastrose. La malaugurata morte di
Serafino Congi, lo scorso gennaio, per colpa della mancanza di personale medico
sull’ambulanza sulla quale era stato ricoverato per un infarto, è l’esito
drammatico di un sistema in cui mancano le strutture ospedaliere e ci vogliono
anni di attesa per visite e controlli. […]
Lunedì notte se n’è andato Franco Piperno. Calabrese, militante, dirigente
politico dell’autonomia, fondatore di Potere Operaio, esule, docente di fisica e
amante tanto di ciò che si muove in terra quanto di quel che resta fisso in
cielo. In diretta con il compagno Claudio Dionesalvi – un ricordo e qualche
considerazione, alla luce della idee […]