Verso l’8 marzo, Non Una Di Meno lancia un intero weekend di mobilitazione
transfemminista: tre giorni di sciopero e iniziative per rimettere al centro
lavoro, riproduzione sociale e conflitto, sull’onda dell’opposizione ai piani
del governo tra cui il DL Bongiorno.
L’obiettivo è bloccare, anche simbolicamente, i meccanismi della produzione e
della riproduzione sociale, rendere visibile il lavoro invisibilizzato e
denunciare un presente segnato da violenza patriarcale, razzista e
istituzionale, guerre, precarietà e repressione. Un presente che non rappresenta
un destino inevitabile, ma il risultato di scelte politiche precise.
In risposta NUDM organizza un denso fine-settimana di cortei, mobilitazioni nei
quartieri e soprattutto di sciopero transfemminista:
7 marzo corteo cittadino, 8 marzo iniziative diffuse nei quartieri di Torino, 9
marzo sciopero transfemminista e mobilitazioni in città contro governo e
patriarcato.
Ne abbiamo parlato con una compagna di Non Una di Meno: