Sabato scorso, 8 marzo, a Berlino, diversi cortei femministi e transfemministi
hanno attraversato il capoluogo tedesco. Uno di questi è stato brutalmente
caricato dallx poliziottx tedeschx, come testimoniano diversi video che
circolano sui social, in cui si vedono manifestanti presx a calci, pugni e per
il collo. Abbiamo chiesto a due compas della Brigata Transfemminista […]
Tag - 8 marzo
Sabato 8 marzo è stata una grande giornata di mobilitazione, di lotta, di
prospettiva intersezionale transfemminista sul presente che viviamo di
discriminazione e abusi nei luoghi formazione, di tagli alla sanità, di aumento
di spesa per il riarmo, di sfruttamento sul lavoro, di genocidio in palestina.
Questi sono solo alcuni dei temi che sono stati […]
Lo sciopero transfemminista è uno sciopero contro la guerra in quanto massima
espressione della violenza patriarcale. Approfondiamo insieme a Non Una di Meno
Torino questa iniziativa che si iscrive all’interno della giornata di sciopero e
mobilitazione di sabato 8 marzo, l’appuntamento a Torino è previsto alle ore 13
in piazza Massaua per dirigersi verso l’industria […]
8 MARZO. ANARCOFEMMINIST* AL BALON
Balon - via Vittorio Andreis, 10152 Torino TO, Italia
(sabato, 8 marzo 10:30)
8 MARZO. ANARCOFEMMINIST* AL BALON
SABATO 8 MARZO
PUNTO INFO ANARCOFEMMINIST*
ORE 10,30 AL BALON
I NOSTRI CORPI SPEZZANO E ANNULLANO I CONFINI TRA I GENERI, LE FRONTIERE TRA GLI
STATI,
LE DIVISIONI IMPOSTE DALLA NAZIONE E DALLE TANTE LEGGI DEL PADRE, DEL PADRONE,
DEGLI DEI E DEI LORO PRETI.
SARÀ IN DISTRIBUZIONE L’OPUSCOLO ANARCHIA E TRANSFEMMINISMO
QUI POTETE LEGGERE E SCARICARE LIBERAMENTE I TESTI:
HTTPS://WWW.ANARRESINFO.ORG/TRANSFEMMINISMO-PERCORSI-E-PROSPETTIVE/
HTTPS://GERMINALTS.NOBLOGS.ORG/POST/2025/02/19/NON-CI-PUO-ESSERE-ANARCHISMO-SENZA-FEMMINISMO/
FEDERAZIONE ANARCHICA TORINESE
CORSO PALERMO 46
RIUNIONI – APERTE AGLI INTERESSATI - OGNI MARTEDÌ DALLE 20,30
WWW.ANARRESINFO.ORG
ll podcast del nostro viaggio del venerdì su Anarres, il pianeta delle utopie
concrete.
Dalle 11 alle 13 sui 105,250 delle libere frequenze di Blackout. Anche in
streaming.
Ascolta e diffondi l’audio della puntata:
> Anarres del 21 gennaio. Trump e l’Ucraina. Stati Uniti: Project 25. Contro la
> guerra…
Dirette, approfondimenti, idee, proposte, appuntamenti:
Ucraina. Trump spariglia le carte
Il prossimo 24 febbraio sono trascorsi tre anni dall’attacco russo all’Ucraina,
dopo sette anni di stallo in seguito all’annessione russa della Crimea ed un
primo avanzamento nel Donbass. Da allora sono morte centinaia di migliaia di
persone, enorme è il numero dei profughi, dei feriti, delle persone che hanno
perso casa e lavoro.
A pagare un duro prezzo sono state anche le popolazioni europee strette nella
spirale dell’inflazione, con una costante riduzione dei servizi ed un imponente
aumento della spesa energetica e militare.
Questa guerra rappresenta uno scontro interimperialistico di enorme portata, che
ha coinvolto direttamente la NATO. I paesi europei hanno schierato truppe ed
inviato armi all’Ucraina.
Gli Stati Uniti targati Trump entrano nella partita a gamba tesa, sparigliando
le carte. Tagliano fuori l’Ucraina e gli europei ed aprono un tavolo di
trattativa diretta con la Russia, mirando ad una tregua armata che, di fatto,
sancirà l’annessione dei territori occupati di Mosca. D’altra parte gli Stati
Uniti hanno portato a casa l’obiettivo principale: l’indebolimento dell’Europa.
Ora Trump spera di rendere meno saldo il legame tra la Russia e la Cina.
Intanto la diserzione dal fronte di guerra è sempre più di massa. Sia in Russia
che in Ucraina.
Ne abbiamo parlato con Stefano Capello
Stati Uniti. Project 25
Proseguono gli approfondimenti sugli States all’epoca di Trump.
Gli obiettivi del Trump 2.0 erano già scritti da due anni: i punti salienti di
un mandato presidenziale reazionario, infatti, erano già ampiamente illustrati
in Mandate For Leadership: The Conservative Promise, un manuale di 900 pagine
realizzato grazie alla stretta collaborazione tra Heritage Foundation e altre
100 organizzazioni conservatrici statunitensi.
Meglio conosciuto come Project 2025, il manuale è ispirato ad una visione degli
Stati Uniti fortemente reazionaria e conservatrice, cui i conservatori lavorano
da anni per sviluppare centinaia di obiettivi politici afferenti a ogni sfera
della vita pubblica.
La loro ragione di azione si inserisce comodamente nel quadro di un
eterno conflitto tra il governo centrale e quelli statali: l’infinita lotta in
favore di un primato dei diritti degli Stati rispetto al governo federale ha
permesso a diverse organizzazioni di incardinare lotte dalla presidenza Reagan
in poi per cambiare il volto degli Stati Uniti.
Project 2025 ha affrontato una lunga marcia prima di individuare in Trump il
proprio campione. Si tratta di un progetto di lungo corso che è esistito prima
di Trump e continuerà a farlo dopo, avendo come principale interlocutore “il
prossimo conservatore” che occuperà la Casa Bianca.
Cosa c’è nelle 900 pagine del Project 25?
Ce ne ha parlato Robertino Barbieri
Fermiamo la guerra dall’Ucraina a Gaza, dal Sudan al Kurdistan, dallo Yemen al
Congo…
Appuntamenti:
Sabato 8 marzo
punto info anarcofemminista
I nostri corpi spezzano e annullano i confini tra i generi, le frontiere tra gli
Stati, le divisioni imposte dalla nazione e dalle tante leggi del padre, del
padrone, degli dei e dei loro preti.
ore 10,30 al Balon
Venerdì 14 marzo
Trump e la marea nera globale
ore 21
corso Palermo 46
Guerra, repressione, identitarismi, nazionalismi sono la cifra di un ordine del
mondo che per salvare se stesso, affonda noi tutt.
L’affermarsi di dinamiche pesantemente autoritarie a livello globale segna
un’epoca dove chi governa e chi sfrutta non intende più piegarsi ad alcuna
mediazione sociale.
Sarebbe però banale ridurre tutto al fascismo, anche se da quel mondo e dalla
sua storia la marea nera trae ampia ispirazione e gli attrezzi necessari alla
propria narrazione.
Ne parliamo con Stefano Capello e Lorenzo Coniglione
A Distro e SeriRiot
ogni mercoledì
dalle 18 alle 20
in corso Palermo 46
(A)distro – libri, giornali, documenti e… tanto altro
SeriRiot – serigrafia autoprodotta benefit lotte
Vieni a spulciare tra i libri e le riviste, le magliette e i volantini!
Sostieni l’autoproduzione e l’informazione libera dallo stato e dal mercato!
Informati su lotte e appuntamenti!
Contatti:
Federazione Anarchica Torinese
corso Palermo 46
Riunioni – aperte agli interessati – ogni martedì dalle 20,30
per info scrivete a fai_torino@autistici.org
Contatti:
FB
@senzafrontiere.to/
Telegram
https://t.me/SenzaFrontiere
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TACOBELLAS + FUCKSIA
Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino
(sabato, 15 febbraio 22:30)
Sabato 15 Febbraio
30 anni di CSOA Gabrio
Serata Benefit NUDM verso L’8Marzo!
In vista dello sciopero transfemminista dell’8Marzo, il c.s.o.a. Gabrio
ricomincia il 2025 con una serata ballereccia in collaborazione con Non Una di
Meno per supportare le giornate di mobilitazione nazionale che si terranno nel
corso del mese.
Per i cuori immuni ai drama di San Valentino, lasciamo i nostri corpi liberi
di ballare e sfogarsi con una deadly combination di artist3 nate nella fusione
di sonorità e sperimentazioni dal punk al techno, mescolando groove anni Novanta
a testi incazzati.
Nel classico format gabriko, si parte dal Salone per poi scendere nei bassi
ffondi di Sankara.
Ad aprire le danze
- TACOBELLAS, band duo modenese Punk - psy - fuzzy con meches pink e sogni anni
Novanta.
Seguono
- FUCKSIA, trio di “artiviste” italo-brasiliano che intreccia nelle loro
performance musicali sonorità dance techno, attitudine punk e ambientazioni
rave.
Post concerto, due dj sets a sorpresa per chiudere la serata con selecta fumanti
tra bass music, reggatron e techno grooves.
Porta le Am3 che vorresti trovare!
No Machy, free party,
No molesti, no
fasci, no sbirry!
Mercoledì 19 gennaio alle 19 allo Spazio popolare Neruda ci sarà una riunione
del tavolo lavoro e reddito verso lo sciopero dell’8 marzo. Il tavolo lavoro e
reddito di Non Una di Meno è uno spazio per discutere di tutte le forme di
lavoro, anche quelle non riconosciute come il lavoro domestico e di cura, […]
ll podcast del nostro viaggio del venerdì su Anarres, il pianeta delle utopie
concrete. Dalle 11 alle 13 sui 105,250 delle libere frequenze di Blackout. Anche
in streaming. Ascolta e diffondi l’audio della puntata: Anarres dell’8 marzo.
Stupri di guerra: con uno sguardo a Israele e Gaza. Missioni militari. Una
Barriera contro i militari… […]
MARCIA POPOLARE NOTAV - SUSA VENAUS
Piazzale ex Assa, Susa - Piazzale ex Assa, Susa (venerdì, 8 dicembre 00:00)
Marcia Popolare NOTAV - Susa Venaus
[https://gancio.cisti.org/media/a170edbe69047de530774cd0e7c056e9.jpg]
Marcia popolare Venaus Susa
Ritrovo a SUSA - Piazzale ex Assa (https://maps.app.goo.gl/fcTEyQxKfXZztqye7)
ORE 12 - Pranzo resistente
ORE 13 - Ritrovo e interventi
ORE 14 - Partenza
Al termine della marcia Navette da Venaus a Susa
Da sempre l’8 dicembre per il Movimento No Tav è un momento di ricordo della
grande giornata di lotta e resistenza del 2005 ma è soprattutto uno sguardo che
dal passato volge al futuro per continuare la battaglia contro il progetto del
treno ad alta velocità Torino Lione.
L’invito per tutt* per questo 8 dicembre è quello di raggiungere la Val di Susa,
la Valle che resiste, per la grande marcia popolare da Susa a Venaus e per le
tante altre iniziative che attraverseranno la nostra terra in quei giorni.
L’8-9-10 saranno tre giornate di lotta, dibattito, socialità e di iniziative ai
cantieri. Prepariamoci tutti ad un lungo fine settimana di unione e lotta!