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[2026-03-21] Reclaim The Theatre - Il Colloquio @ Csoa Gabrio
RECLAIM THE THEATRE - IL COLLOQUIO Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino (sabato, 21 marzo 21:00) IL COLLOQUIO sabato 21 Marzo 2026 sinossi Il Colloquio si ispira al sistema di ammissione ai colloqui periodici con i detenuti presso il carcere di Poggioreale, Napoli. Tre donne, tra tanti altri in coda, attendono stancamente l’inizio degli incontri con i detenuti.  In qualche modo la reclusione viene condivisa all’esterno dai condannati e per le tre donne, che se ne fanno carico, coincide con la stessa esistenza: i ruoli maschili si sovrappongono alle vite di ciascuna, ripercuotendosi fisicamente sul corpo, sui comportamenti, sulle attività, sulla psiche. Nella loro realtà, la detenzione è una fatalità vicina – come la morte, – che deturpa l’animo di chi resta. Pare assodato che la pena sia inutile o ingiusta. Nel corso delle ricerche ci siamo innamorati di queste vite dimezzate, ancorate all’abisso, disposte lungo una linea di confine spaziale e sociale, costantemente protese verso l’altrove: un aldilà doloroso e ingombrante da un lato e, per contro, una vita altra, sognata, necessaria, negata. La mancanza, in entrambe le direzioni, ci è sembrata intollerabile.
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[2026-03-01] Reclaim The Theatre - Mosca cieca @ Csoa Gabrio
RECLAIM THE THEATRE - MOSCA CIECA Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino (domenica, 1 marzo 21:00) MOSCA CIECA UN PROGETTO DI SILVIA GUERRIERI DOMENICA 1 MARZO BIGLIETTO UP TO YOU A PARTIRE DA 3€ sinossi Mosca Cieca è una resistenza vera, evidente, quella delle sorelle Khachaturyan che dopo anni di abusi sessuali e psicologici uccidono il loro carnefice. Mosca cieca è una protesta contro l’ingiustizia forse vana ma reale, quella subita dalle tre sorelle vittime del padre e al tempo stesso di una legge che non le protegge, una società che non le supporta. Mosca cieca è un insieme di puntini da unire tra un fatto di cronaca e l’opera di Čechov a ricordare che a teatro le storie trovano giustizia. PRESENTAZIONE COMPAGNIA Il gruppo di lavoro si forma in occasione del progetto Mosca cieca che attraversa tematiche d’interesse per le quattro componenti. E’ così formato: Diana Bettoja, attrice, classe 1998, studia e si diploma all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Con i suoi compagni di classe fonda la compagnia “Radici Ibrida” e recita nello spettacolo ”De-sidera”. Miriam Moschella, attrice, classe 1998, studia teatro musicale con la compagnia della Rancia, si diploma presso la Scuola Civica Paolo Grassi. Nell’ultimo anno collabora con Emons Italia per la produzione di audio libri. Athos Mion, classe 1996, diplomato al corso di regia presso la Scuola Civica Paolo Grassi, oltre il lavoro di regia per la messa in scena di testi contemporanei porta avanti un lavoro di drammaturgia/scrittura di scena. Vince nel 2024 la Biennale autori. Silvia Guerrieri, in questo progetto drammaturga e attrice, classe 1992, si laurea in Scienze e tecniche psicologiche, lavora come educatrice in diversi contesti sociali, parallelamente studia recitazione al Teatro Kismet di Bari e poi si diploma come attrice presso la Scuola Civica Paolo Grassi. Frequenta il corso di formazione in Alte Drammaturgie promosso da Ert studiando con Linda Dalisi, Fabrizio Sinisi e Angela Dematté.
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[2026-02-08] Reclaim The Theatre - Cabaret Le disgraziate @ Csoa Gabrio
RECLAIM THE THEATRE - CABARET LE DISGRAZIATE Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino (domenica, 8 febbraio 21:00) CABARET L3 DISGRAZIAT3 DOMENICA 8 FEBBRAIO 2026 BIGLIETTO UP TO YOU A PARTIRE DA 3 EURO + CAPPELLO FINALE sinossi “Non era previsto che noi sopravvivessimo.” - Audre Lorde “Orrore! Una fumata fucsia” è l’ultimo spettacolo de L3 Disgraziat3. Una ricerca sulla rabbia delle soggettività subalterne a partire da una domanda di Elsa Dorlin nel suo saggio “Difendersi”, ovvero: chi è legittimato in questa società a esercitare violenza e chi ne viene escluso? Il risultato è una scrittura originale a più mani in cui, a parte i pretesti fantasiosi per narrare questa storia, tutti i riferimenti appartengono alle storie di ognunə di noi, mescolandosi in un’unica voce poetica. Crediti: Ideazione del progetto artistico e impostazione drammaturgica Francesca Becchetti Regia e drammaturgia di Francesca Becchetti e Debora Benincasa Tecnico Pietro Pagliana
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[2025-03-28] Reclaim the Theatre - Memorie dal Reparto n°6 – Teatro Nucleo @ Csoa Gabrio
RECLAIM THE THEATRE - MEMORIE DAL REPARTO N°6 – TEATRO NUCLEO Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino (venerdì, 28 marzo 21:00) Con la volontà di riappropriarsi di questa forma d’arte come veicolo espressivo, divulgativo e sociale. Con la consapevolezza che il teatro è quasi sempre in grado di abbracciare le rivoluzioni e diventarne un megafono potente e privilegiato. Speriamo che, a loro volta, anche le nostre rivoluzioni possano intessere un legame profondo e fertile con il teatro. Torna Reclaim the Theatre biglietto: up to you a partire da 3€ Memorie dal Reparto n°6 – Teatro Nucleo A quarant’anni dalla Legge Basaglia e alla luce dei molti tentativi di revisionare questa legge che segna il superamento dell’istituzione manicomiale italiana. Una conquista di civiltà che rischiamo di perdere. Con questa pièce, che sembra un’ideale prosecuzione della penultima regia della regista Cora Herrendorf sul tema – “Asylum, il manicomio delle attrici” – dedicata nel 2012 alla poesia e alla vicenda esistenziale di Alda Merini, si torna dunque tra le mura di un manicomio, alla ricerca delle verità di quei corpi e di quelle voci da sempre ridotti al silenzio. “Dal momento che esistono le prigioni e i manicomi, bisogna pure che qualcuno ci stia dentro. Se non siete voi, sono io; se non sono io, è un terzo qualsiasi. Aspettate; quando in un lontano futuro cesseranno di esistere le prigioni e i manicomi, non vi saranno più grate alle finestre, né vesti da camera per pazzi. Senza dubbio un'epoca simile verrà presto o tardi.” Il Reparto n. 6, pubblicato nel 1892, è uno dei racconti migliori e più impressionanti di Anton Čechov. Attraverso quel luogo, che è il reparto psichiatrico di uno squallido ospedale della provincia russa e attraverso l’incontro dei due protagonisti, l’autore muove una forte critica alla disumanità del trattamento manicomiale e alla corruzione e meschina ottusità serpeggianti nella società, facendo emergere l'inconsistenza e la spietatezza del giudizio sociale e mettendo in luce quanto sottile sia la linea che separa la cosiddetta sanità mentale dalla pazzia. Nell’attraversare questa macchina kafkiana il medico-filosofo scopre sulla propria pelle il dolore di tale condizione. L'epilogo è tragico: egli realizza che in mancanza di veri e giusti interventi concreti, tale dolore non può essere superato che con la morte. Regia e drammaturgia Horacio Czertok e Cora Herrendorf In scena Daniele Giuliani instagram / facebook / daniele.giuliani@sfumatureinatto.org  www.sfumatureinatto.org
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[2025-06-12] Reclaim the Theatre - Circus in Gaza @ Csoa Gabrio
RECLAIM THE THEATRE - CIRCUS IN GAZA Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino (giovedì, 12 giugno 21:00) Con la volontà di riappropriarsi di questa forma d’arte come veicolo espressivo, divulgativo e sociale. Con la consapevolezza che il teatro è quasi sempre in grado di abbracciare le rivoluzioni e diventarne un megafono potente e privilegiato. Speriamo che, a loro volta, anche le nostre rivoluzioni possano intessere un legame profondo e fertile con il teatro. Torna Reclaim the Theatre biglietto/cappello ricavato benefit sinossi Circus in Gaza nasce all’interno del progetto Gazafreestyle che dal 2014 rendere possibili scambi culturali e costruzione di reti sociali nella striscia di Gaza. La collaborazione fra il centro sociale Lambretta di Milano, il centro italiano di scambio culturale VIK con sede in Gaza e la visione di alcuni circensi ha fatto sì che negli anni si sia creata una comunità circense ben strutturata e cosciente. Ogni anno vengono organizzate alcune settimane di laboratori per adulti e bambini che si svolgono nelle tre palestre circensi (costruite insieme nel tempo)o nello chapiteau montato vicino alla zona di confine a Nord. L’ impossibilità di reperimento materiali circensi e quindi la necessità di acquistarli ,essendo il Circus in Gaza un progetto autofinanziato, ha aperto il via al “salamAleikum cabaret”,uno spettacolo circense “a cappello”(cioè con un contributo monetario ad offerta libera)non solo performativo ma anche informativo,dove fra un numero di giocoleria, di trapezio volante o di clownerie, il presentatore lancia pillole di racconti Gazawy, donando così al pubblico un’ ora di riflessione e di divertimento unica nel suo genere. Il Salamaleikum cabaret viene gestito dal team del circus in Gaza (tre o quatto persone) ma fortificato con gli artisti di zona in cui si presenta lo spettacolo,in maniera da poter espandere le informazioni ad un pubblico sempre più ampio. Compagno inseparabile del Salamaleikum cabaret è il banchetto informazioni,dove poter scambiare notizie ed aggiornamenti,acquistare gadget come spillette,magliette,adesivi o poter ammirare le mini mostre fotografiche . Instagram @gazafreestyle foto qui
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[2025-04-25] Reclaim the Theatre - Siamo moltitudini. Batteri, virus e simbiosi attorno a noi @ Pedonale Dante Di Nanni
RECLAIM THE THEATRE - SIAMO MOLTITUDINI. BATTERI, VIRUS E SIMBIOSI ATTORNO A NOI Pedonale Dante Di Nanni - Via Dante Di Nanni (venerdì, 25 aprile 18:30) Con la volontà di riappropriarsi di questa forma d’arte come veicolo espressivo, divulgativo e sociale. Con la consapevolezza che il teatro è quasi sempre in grado di abbracciare le rivoluzioni e diventarne un megafono potente e privilegiato. Speriamo che, a loro volta, anche le nostre rivoluzioni possano intessere un legame profondo e fertile con il teatro. Torna Reclaim the Theatre biglietto: cappello  Ecco la nuova frontiera della vita: il microbiota. Quell’ecosistema di batteri, quella giungla che abita il nostro corpo. Un vero e proprio cervello che è la fonte della produzione delle emozioni. Una storia che ha miliardi di anni. Batteri e virus ci sono sempre stati e si sono intrecciati con piante, animali e funghi.  Hanno purtroppo una brutta fama… in questi tempi siamo diventati tutti più sospettosi MA Il microbiota ci ricorda che la vita è un insieme di simbiosi tra diversi. Tutto è interconnesso, lo vediamo nel nostro corpo, tra batteri e pesci, tra l’Amazzonia e il Sahara, in ogni organismo vivente. Persino le galassie sono interconnesse tra di loro!  Ecco che non siamo mai soli anche quando siamo soli. Allora pensiamoci meno come individui e più come una multispecie.  Non siamo unici, ma una moltitudine mutevole. Un progetto di: SemiVolanti/Altri Mondi Bike Tour Regia: Valerio Gatto Bonanni Di e con: Guido Bertorelli, Valerio Gatto Bonanni Scene, costumi, bici, oggetti:   Bianca Sitzia, Pierluigi di Silvestro Illustrazioni: Guido Bertorelli Partners: Movimento per la Decrescita Felice, aSud Con la consulenza scientifica di: Dott. Gianluca Ianiro, Prof. Antonio Caprioli, Dott.ssa Lorena Cosimi Sito compagnia SemiVolanti: sito web  SIto progetto AltriMondi BIke Tour: http://altrimondibiketour.it/  facebook @Altri Mondi Bike Tour ; @SemiVolanti  ig: @luomoludico ; @valeriogattobonanni  foto qui
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[2025-02-08] Reclaim the Theatre - Cabaret le disgraziate @ Csoa Gabrio
RECLAIM THE THEATRE - CABARET LE DISGRAZIATE Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino (sabato, 8 febbraio 21:30) Con la volontà di riappropriarsi di questa forma d’arte come veicolo espressivo, divulgativo e sociale. Con la consapevolezza che il teatro è quasi sempre in grado di abbracciare le rivoluzioni e diventarne un megafono potente e privilegiato. Speriamo che, a loro volta, anche le nostre rivoluzioni possano intessere un legame profondo e fertile con il teatro. Torna Reclaim the Theatre biglietto up to you a partire da 3 euro + cappello finale sinossi Le Disgraziate è un percorso teatrale per solǝ donne* e persone trans, volto alla realizzazione di monologhi con un forte potere trasformativo rispetto le proprie ferite, oppressioni, mostri interiori. Ripercorriamo e attraversiamo tre mondi: la famiglia, la mostruosità e la sessualità. Grazie al linguaggio teatrale cerchiamo di decostruire il concetto di mostruosità, indossandolo appieno, come soggettività uniche e per questo lontanǝ da un concetto normalizzante di corporeità binarie, magrǝ, bellǝ, performanti, compostǝ, educatǝ, omologatǝ. Ci appoggiamo a testi teatrali, frammenti narrativi e manifesti politici. Utilizziamo il corpo, la voce e raffiniamo l’ascolto con il gruppo. Sfruttiamo le tecniche di improvvisazione legate alla scrittura per arrivare alla stesura di testi intimi e personali. Nasce nel 2021 nei locali del Laboratorio Malaerba, casa della nostra compagnia Anomalia Teatro. di Francesca Becchetti e Debora Benincasa. instagram @anomaliateatro foto qui
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[2025-01-24] Eppure mi piace sognare .. @ Barocchio Squat
EPPURE MI PIACE SOGNARE .. Barocchio Squat - Strada del Barocchio 27 - Grugliasco (TO) (venerdì, 24 gennaio 21:00) Eppure mi piace sognare... è il titolo dello spettacolo per voci recitanti e canti di lotta: è un intreccio tra testo e canti, ideato da Monica Molinari con la collaborazione di Gualtiero Calligaris. Il testo, scritto con l'ausilio del libro “Fogli dal carcere” di Nicoletta Dosio e “La mia danza del sole” di Leonard Peltier, è un dialogo tra tre personaggi: LEONARD PELTIER: interpretato da Renato Sibille NICOLETTA DOSIO: interpretata da Elena Garberi MAGISTRATO: interpretato da Barbara Canova Ferrari I Canti di lotta sono eseguiti dal Cor'okkio A seguire Cena Bellavita, porta ciò che vuoi trovare da bere e da mangiare! Leonard Peltier compie 80 anni, tradotto ingiustamente in carcere nel febbraio 1976
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[2025-01-10] "LA DANSE DU PIED" Spettacolo teatrale della rassegna "il Neruda non si rassegna" @ Spazio Popolare Neruda
"LA DANSE DU PIED" SPETTACOLO TEATRALE DELLA RASSEGNA "IL NERUDA NON SI RASSEGNA" Spazio Popolare Neruda - Corso Ciriè 7, 10124, Torino (venerdì, 10 gennaio 19:30) È arrivata l'edizione invernale della rassegna teatrale e circense:"Il Neruda non si Rassegna" Venerdì 10 gennaio ➡️ "LA DANSE DU PIED" di Monsieur David con la partecipazione di Federica Gumina Benvenuto in un mondo magico fatto di empatia e ascolto, di sperimentazione e scoperta. Un mondo di comunicazione oltre le parole in cui il corpo ci rivela la strada per recuperare una capacità che credevamo persa: quella di stupirci davanti alla fantasia. Scopri uno degli spettacoli più acclamati della Feet Theater Company, che vede Monsieur David sul palco con tutto l’universo dentro le sue valigie. Storie musicali di amore, di amicizia e di magia raccontate con le gambe, i piedi e le mani. Storie dalla natura poetica, eterea e anche molto umana. Dove? 📍Spazio Popolare Neruda Aperitivo Special, vin brulé + musica live con Maga h19.30 Spettacolo h21:00 💥Non perderti questa occasione: offerta libera, aperitivo e spettacoli per tutti i gusti e per tutte le età. Il Neruda ti aspetta! #IlNerudaNonSiRassegna #TeatroPerTuttə #SpazioPopolareNeruda
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