Ancora una volta l’ONU ripete rimanendo inascoltato tramite il suo ultimo Report
che “Le azioni militari e giuridiche che Israele mette in atto nei Territori
palestinesi occupati non hanno nulla a che fare con le necessità di sicurezza”
non si tratta di lotta al “terrorismo” ma strategia di occupazione e apartheid.
Così Eliana Riva sulle pagine del Manifesto di oggi riporta l’attenzione sul
genocidio mai concluso. In queste settimane da Gaza alla Cisgiordania vengono
moltiplicate operazioni di polizia, arresti e presenza militare permanente.
Raccontiamo le ultime settimane di continui attacchi e bombardamenti, in ultimo
l’attacco all’Università di Bir Zeit in Cisgiordania dove l’IDF ha sparato
contro decine di studenti e giornalisti. Nel quadro generale intanto la Siria di
Al Sharaa prepara il terreno per l’egemonia israeliana sul territorio tramite
accordi di cooperazione con l’entità sionista.
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Il parlamento israeliano ha approvato, lo scorso 6 novembre, due leggi
riguardanti nuove pene e misure detentive per i cittadini accusati di
“terrorismo”, destinate cioè ai palestinesi con cittadinanza israeliana, così
scrive Eliana Riva su Pagine Esteri. Occorre parlare del sistema giuridico a due
livelli che Israele mette in campo, in questo caso con le […]
Nella Striscia di Gaza non esistono “zone sicure”. Ormai è evidente a tutti,
seppur dovesse essere chiaro sin dall’inizio. La comunità internazionale, l’ONU,
alcuni governi, Amnesty International e le organizzazioni umanitarie mondiali,
stanno esponendosi per tentare di fermare i crimini di guerra, così riconosciuti
anche dal procuratore della corte penale Karim Khan, portati avanti da […]
Le ultime notizie sulla guerra alla Striscia di Gaza indicano il disinteresse da
parte di differenti attori in campo, più o meno spazialmente attigui, a
intervenire in maniera esplicita e attiva nella guerra, fatta eccezione per lo
Yemen attraverso gli attacchi degli Houthi alle navi mercantili e petroliere
israeliane dirette nei porti del Mediterraneo (che […]
Dal 30 novembre al 12 dicembre, più di 70mila delegati da tutto il mondo si sono
riuniti a Dubai per il più grande accordo delle parti sul tema del cambiamento
climatico. La COP28, a differenza delle sue precedenti, vede un cambio di
paradigma importante, a seguito della constatazione che la strategia elaborata a
Kyoto – […]
La notizia di qualche settimana fa rispetto alle donne abusate sessualmente in
Congo nel quadro di un intervento dell’OMS per la battaglia contro l’ebola e il
conseguente risarcimento di 250 dollari ciascuna ha rotto una serie di tabu sui
quali abbiamo voluto approfondire insieme a Simona Taliani, docente
dell’università di Torino del dipartimento Culture, Politiche […]
Continua la crisi umanitaria pluridecennale in Congo. La situazione critica
comprende vari aspetti tra cui quasi 7 milioni di persone sfollate,
malnutrizione diffusa e combattimenti per il controllo del territorio che sono
ripresi nel Nord Kivu (nell’est del paese). In questo scenario a dir poco
complesso, si preparano le prossime elezioni (20 dicembre) che vedono […]