Abbiamo seguito in diretta dagli studi di via Cecchi 21/a la giornata
internazionale di lotta del primo maggio, focalizzandoci principalmente su
quanto stava avvenendo in città.
Abbiamo dato aggiornamenti dagli spezzoni di corteo in contestazione della
tradizionale sfilata organizzata dai sindacati confederali, anche tramite
registrazioni degli interventi al microfono e aggiornato su quanto si sta
muovendo a livello di mobilitazioni in ambito lavorativo.
Sul finale ci siamo collegati con l’organizzazione del secondo dei “Due giorni
di fuoco” per farci raccontare l’iniziativa e il dibattito sul progetto del
nuovo data center a Lucento, Torino.
Buon ascolto
Partenza spezzone sociale:
--------------------------------------------------------------------------------
Presentazione spezzone operaio:
--------------------------------------------------------------------------------
Presentazione spezzone antimilitarista:
--------------------------------------------------------------------------------
Aggiornamento con lo spezzone sociale:
--------------------------------------------------------------------------------
Intervento del Sicobas dal palco di Piazza Castello:
--------------------------------------------------------------------------------
Intervento operaio dal palco di Piazza Castello:
--------------------------------------------------------------------------------
Collettivo COLPO su inchiesta lavoratori ristorazione:
--------------------------------------------------------------------------------
Giulia CUB scuola università e ricerca su prossime mobilitazioni:
--------------------------------------------------------------------------------
Presentazione dibattito e iniziative alla due giorni di fuoco:
Tag - vanchiglia
Da dopo la manifestazione nazionale del 31 gennaio, i collettivi e i comitati
che compongono l’assemblea Torino Partigiana riattraversano le strade del
quartiere Vanchiglia, che da dopo lo sgombero del Centro Sociale Askatasuna vive
una situazione di militarizzazione senza precedenti, e della città. Il primo
appuntamento è il festival “Altri Mondi-Altri Modi” in piazza Santa Giulia (si
sarebbe dovuto inizialmente tenere in via Balbo, location però vietata da una
nervosa Questura), proseguendo con la presenza dietro lo striscione “Torino
Partigiana” alla fiaccolata cittadina del 24 aprile e con il corteo alle lapidi
partigiane in quartiere la mattina del 25. Il primo maggio, da Piazza Vittorio
partirà lo spezzone sociale “La loro guerra non la paghiamo” – contro la guerra
infinita, il caro-vita e la militarizzazione delle città.
Una panoramica sulle iniziative in programma nel quartiere Vanchiglia e, più in
generale, a Torino tra il 24 aprile ed il 1 maggio con Umberto, del centro
sociale Askatasuna e di Torino Partigiana.
A quattro mesi dallo sgombero del Centro Sociale Askatasuna, il quartiere
Vanchiglia è ancora ostaggio di una presenza capillare di forze dell’ordine che
alternano l’ozio quotidiano davanti allo stabile rosso di corso Regina
Margherita 47 ad una presenza muscolare e intimidatoria nelle piazze, nelle
strade e davanti alle scuole del quartiere. Ciliegina sulla torta, davanti alle
targhe dei partigiani morti per liberare Torino il reparto celere aveva piazzato
i propri bagni chimici.
Il Comitato Vanchiglia Insieme, Askatasuna e l’assemblea Torino Partigiana hanno
organizzato una fitta serie di appuntamenti tra il 23 aprile ed il 1 maggio, per
resistere ad un governo che tratta le proprie città come territori occupati,
blindando e chiudendo gli spazi di aggregazione mentre i cittadini e le
cittadine fanno i conti con i costi proibitivi imposti da una guerra ormai
permanente.
Dal 23 aprile al 3 maggio, in Vanchiglia prende avvio il festival “Altri
Mondi/Altri Modi” (QUI il programma). Il 24 aprile, partecipazione alla
fiaccolata per la Liberazione dietro lo striscione di “Torino Partigiana”; 25
aprile, corteo in Vanchiglia e giro alle lapidi dei partigiani; 1 maggio,
spezzone sociale contro la guerra e la militarizzazione dietro lo striscione di
“Torino Partigiana”.
Ne abbiamo parlato con Tommaso, del Comitato Vanchiglia Insieme.