TERZO INCONTRO DI ECOLOGIA DELLA REPRESSIONE: "NEMICO VIRTUALE" MEDIA E
COSTRUZIONE DEL PERICOLO IN TEMPI DI CRISI.
aula break-campus luigi enaudi - Lungo Dora Siena 100
(giovedì, 9 maggio 17:30)
Per concludere questo ciclo di incontri dedicato alla repressione rimane
importante analizzare l’influenza giocata dai diversi dispositivi comunicativi
nel narrare la crisi, dalle sue cause alle conseguenze, così come la costruzione
di ruoli specifici tra eroi, nemici e soggettività sacrificabili.
I diversi usi permessi dai molteplici apparati mediaci contemporanei si
dimostrano strumenti taglienti con cui patologizzare, banalizzare e disarmare il
dissenso critico denunciato da singole individualità e movimenti politici, siano
questi novax, eco-terroristx o espertx salvificx.
La potenza della comunicazione si rende così capace di applicare divisioni e
capri-espiatori per scoraggiare complicità, alleanze e riverberi tra le diverse
soggettività colpite da continue condizioni emergenziali.
Come riappropriarsi di questi strumenti? Quale nemico vogliamo provare ad essere
oltre gli schermi?
Ne parleremo insieme a Niccolò Bertuzzi ed Elisa Lesmo, docenti di sociologia
politica all'Università di Parma e Urbino.
Tag - ecologia politica
CICLO DI SEMINARI ECOLOGIA DELLA REPRESSIONE - I° INCONTRO: SMONTARE LA MACCHINA
REPRESSIVA, DENTRO E OLTRE IL CARCERE.
aula break-campus luigi enaudi - Lungo Dora Siena 100
(lunedì, 25 marzo 18:00)
Nell'ecologia capitalista, il carcere è rimasto quel luogo eccezionale
incaricato di catturare, rimuovere, punire i resti e le contraddizioni prodottti
in eccesso dal suo stesso metabolismo.
Sui corpi sqrificabili rinchiusi al suo interno intervengono sbarre, isolamento,
torture, isolamento lavorativo, leggi e guardie. Dispositivi plurali inseriti in
un meccanismo esportabile.
A noi il compito di rintracciarne le mutazioni fuori dalle sue mura, nelle
città, nelle nuove colonie, lungo le frontiere.
TERRE ALTE IN ALTO MARE: LA DEVASTAZIONE NON CONOSCE ALTITUDINI
aula break-campus luigi enaudi - Lungo Dora Siena 100
(giovedì, 21 marzo 18:00)
Le montagne subiscono l’impatto del cambiamento climatico e delle politiche del
profitto economico che lo generano.
In questi territori assistiamo a continue devastazioni perché ormai vengono
concepiti esclusivamente come parchi divertimenti per ricchi, senza considerare
i loro equilibri.
Così in una situazione in cui la siccità trasforma l’arco alpino, viene
costruita a Cortina la pista da bob per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Il
costo è di 120 milioni di euro e quasi 2200 larici secolari abbattuti. Questa
“grande opera”, come successo per la pista da bob di Cesana delle Olimpiadi di
Torino 2006, è destinata a diventare un gigantesco mostro di cemento inutile e
inutilizzabile.
I cambiamenti ecosistemici non hanno frenato nemmeno i vari impianti
sciistici,che continuano a proporre soluzioni poco lungimiranti per protrarre la
propria attività: un esempio sono i bacini artificiali destinati all’innevamento
artificiale. Un controsenso se si pensa ai numerosi paesini che vengono ormai
riforniti di acqua attraverso le autobotti a causa delle sorgenti a secco.
La devastazione ambientale non si ferma a nessuna altitudine,per questo è
necessario un impegno collettivo per proteggere questi preziosi ecosistemi.
Ripartiamo da qui!
O IL PARCO O L'OSPEDALE?
Parco della Pellerina - Corso Appio Claudio, 10151 Torino TO
(domenica, 24 marzo 10:30)
Domenica 24 marzo raggiungeteci al Parco della Pellerina per una giornata di
lotta dedicata alla difesa dei nostri corpi e del parco, interessato dal
progetto di costruzione di un ospedale che prevede la cementificazione di circa
60.000 mq.
La giornata comincerà alle 10:30 con un'attività di biodanza, continuerà con un
pic nic vegano (porta il tuo bicchiere!) e proseguirà alle 15 con un tavolo di
discussione in cui partendo dalla tossicità che circonda e riempie i nostri
corpi, ci interrogheremo su cosa succede dentro ad un ospedale e come leggere in
ottica ecologista transfemminista e antirazzista lo scontro con una medicina
controllante, patriarcale e positivista.
Ci trovate accedendo al parco da Corso Appio Claudio,nel prato poco dopo la
bocciofila sulla sinistra.
Ecco in breve il programma della giornata:
ore 10.30 : biodanza
ore 13 : pranzo
ore 15 : dibattito con la ricercatrice Elisa Bosisio e i comitati per la difesa
del verde urbano.
SEMINARIO DI ECOLOGIA POLITICA: DISCUSSIONE E PRESENTAZIONE CON IL CO-AUTORE DEL
LIBRO "L'ERA DELLA GIUSTIZIA CLIMATICA"
aula break-campus luigi enaudi - Lungo Dora Siena 100 (giovedì, 9 novembre
15:00)
Seminario di ecologia politica: discussione e presentazione con il co-autore del
libro "L'era della giustizia climatica"
[https://gancio.cisti.org/media/2314253a110273795f2cb32147dec452.jpg]
Quale è la storia dei movimenti climatici prima del 2019? Come si sono evoluti
dopo un anno così significativo? Che traiettorie è possibile individuare in
questo percorso? Discutiamo assieme a partire dal libro di Emanuele Leonardi e
Paola Imperatore “L’era della giustizia climatica”, edito per Orthotes editore.
A partire dagli anni ’90 il concetto di giustizia climatica ha subito profonde
trasformazioni, in corso ancora oggi. Gli scioperi globali per il clima del 2019
segnano un momento di forte rottura con l’idea di una transizione ecologica
centrata sui meccanismi di mercato. Questi strumenti, che trovano nelle COP di
Kyoto e Parigi alcuni dei momenti più significativi, non hanno ottenuto i
risultati desiderati: non sono non sono state ridotte le emissioni assolute, ma
sono addirittura aumentati i tassi assoluti di emissione. A partire da questa
presa di coscienza è possibile immaginare una transizione ecologica dal basso
che rompa in modo netto con la tradizione precedente, che tenga assieme la lotta
per combattere le emissioni e difendere l’ambiente con la lotta alle
disuguaglianze sociali.
Questo testo ci interroga come movimento su quali possono essere le future
alleanze e strategie per portare avanti una lotta per la giustizia climatica che
sia orizzontale ed efficace. Per ragionare assieme su questa metamorfosi e sui
nuovi spazi politici e di conflittualità che si stanno aprendo dialoghiamo con
il co-autore Emanuele Leonardi
CLACSOON - ANTEPRIMA
Parco Artiglieri da Montagna - Corso Vittorio Emanuele (sabato, 23 settembre
15:30)
CLACSOON - anteprima
[https://gancio.cisti.org/media/4b8e939f45f39b96f36d07ba3c0e3dcd.jpg]
Sabato 23 settembre
@ parco artiglieri della montagna
Ore 15.30
Clacsoon sta arrivando!
La prima tre giorni contro l'autocentrismo, la più anticapitalista, la più
frizzante, la più fika che a Torino si sia mai vista!
Ci vediamo nel bel settembre per un evento di avvicinamento!
Pedalata d'auto_consapevolezza
Dalle 16.00 partiranno delle pedalate a piccoli gruppi, per condividere modi in
cui sentirsi sicurə di stare in strada: quasi sempre le auto o i mezzi
motorizzati di grossa taglia occupano grande spazio della strada, che siano in
movimento o che siano (nel 90% del loro tempo!) parcheggiate. Auto che superano
non lasciando lo spazio di sicurezza, fanno rasette da destra e da sinistra e
che aprono portiere senza guardare, rischiando di causare gravi e gravissimi
danni.
Facciamo dei piccoli giri in bici per analizzare assieme delle situazioni di
pericolo e allerta tipiche, per prenderci la strada, per stringere i denti
sfoggiando un sorriso di scherno all'ansia automobilistica e alla sua fretta!
Dalle 18.30 aperitivo di presentazione della 3 giorni contro l'automobile, pasto
completo, sprizzini, birrini e analcolici per tutti i gusti
A seguire, intorno alle 20.30 chiacchiere orizzontali a partire da alcune
letture di critica all'autocentrismo_ porta la critica che vorresti trovare!
Prospettive su Dopo l'automobile di Colin Ward, pensatore anarchico del
ventesimo secolo; analisi sulle relazioni fra i combustibili fossili e il
sistema patriarcale con un articolo del 2018 di Cara Dagget che affronta la
petro-mascolinità; inevitabili affetti per Coccia e il suo libro Contro
l'automobile.
Vieni a conoscerci, porta la tua rabbia contro l'automobile, porta il tuo buon
umore per l'inizio di un nuovo anno di lotta!
APERITIVO RESISTENTE AL PRESIDIO DI CORSO BELGIO
Presidio di corso Belgio - Corsi Belgio 55 (giovedì, 3 agosto 18:00)
Aperitivo resistente al presidio di corso belgio
[https://gancio.cisti.org/media/bfc67ffd7e78eea243e1498926d927be.jpg]
Per chi è rimasto malauguratamente intrappolat@ nell'afosa Torino cosa c'è di
meglio che un aperitivo per sostenere e conosceee il presidio di corso Belgio?