A venticinque anni dal G8 di Genova, il procuratore generale Enrico Zucca
denuncia una deriva sempre più evidente: quando la polizia viene percepita come
una parte politica e non come …
Tag - movimento No Tav
Storica attivista valsusina posta in detenzione domiciliare per una vecchia
condanna per oltraggio. Il movimento denuncia un uso politico della giustizia
contro chi continua a opporsi al Tav. Da giovedì …
Questa settimana si è tenuta la prima udienza dell’appello voluto dalla Procura
di Torino per impugnare la sentenza di primo grado che ha visto cadere il capo
di imputazione di associazione per delinquere nel processo nominato “Sovrano” ai
riguardi di Movimento No Tav e Askatasuna.
Ripercorriamo le tappe e le ipotesi accusatorie cadute con la prima fase
processuale e commentiamo la prima udienza che ha visto una rigidità da parte
della Corte che ha rifiutato di accogliere due richieste formulate dalla difesa
in ottica di garantire l’imparzialità del processo.
Comincia la fase dibattimentale che vedrà auditi due funzionari della Digos in
merito al tema dei riconoscimenti e di presunte intercettazioni non
sufficientemente considerate nel primo grado.
E’ fondamentale dunque riportare al centro la campagna di solidarietà che ha
accompagnato questo lungo e tortuoso processo nell’idea di un’ Associazione a
Resistere, con l’obiettivo di smascherare il tentativo della Procura torinese di
stigmatizzare un movimento come quello No Tav e chiunque si ponga il problema di
lottare e resistere in questa città.
Il 22 aprile ci sarà un primo momento della rinnovata campagna con il dibattito
previsto in occasione del Festival Altri Mondi Altri Modi in Vanchiglia con la
presenza di ZeroCalcare, momento in cui si tratterà il tema della repressione
dell’antifascismo militante a partire dalla solidarietà a Maja T. sino ad
arrivare alle vicende che riguardano il territorio nostrano.
La prossima udienza sarà il 18 maggio e si invita a una presenza di sostegno ai
25 imputat* del processo in aula maxi 2 alle ore 9.30.
Ne parliamo con Dana del Movimento No Tav
Qui il programma del festival
Alla vigilia della fine dei domiciliari la Procura prolunga la pena
dell’attivista No Tav: il movimento denuncia persecuzione giudiziaria e “diritto
penale del nemico” Doveva concludersi il 14 marzo il …
Lunedì scorso è stata avvistata una prima trivella in località Isolabella, a
Bussoleno. Immediatamente è partito il monitoraggio sul territorio da parte del
popolo valsusino.
Durante la giornata di ieri a San Didero sono iniziati i lavori per la
costruzione della rotonda antistante al cantiere, sin da subito i No Tav hanno
presidiato il piazzale del presidio, luogo in cui l’allargamento della rotonda
potrebbe proseguire. Sono già stati posizionati nuovi jersey lungo la statale
25, creando non poche difficoltà per […]
Come ogni anno ormai dal 2005, anno della storica riconquista di Venaus,
domenica 8 dicembre si terrà in Valle una marcia popolare per ribadire
l’opposizione alla grande opera inutile che è il TAV. In particolare, quest’anno
il movimento NO TAV ha deciso di tenere la manifestazione a Susa, dove secondo i
progetti del TAV dovrà […]