TENIAMO INTERNET LIBERA
Radio Blackout 105.250 - Via Cecchi 21/a, Torino
(venerdì, 11 settembre 19:00)
Il collettivo Autistici/Inventati chiude dopo 25 anni di attività, dopo esser
stato inserito, il 26 agosto, tra le organizzazioni terroristiche mondiali dal
governo USA. L'accusa è quella di fornire infrastrutture digitali a movimenti e
militanti, in USA come in Europa e nel resto del mondo.
L'inserimento nella lista di organizzazioni terroristiche avviene per decisione
amministrativa e comporta l'esclusione dai circuiti finanziari. Il dominio
autistici.org è stato cancellato pochi giorni dopo la decisione.
Cerchiamo di ricapitolare cosa è successo, quali conseguenze possano avere le
forme di repressione utilizzate e di immaginare come costruire insieme nuovi
strumenti.
Tag - autistici
Estratti della puntata del 7 settembre 2026 di Bello Come Una Prigione Che
Brucia
LA FINE DI AUTISTICI/INVENTATI
Con un comunicato rilasciato il 6 settembre 2026 si annuncia la fine del
progetto Autistici/Inventati.
La chiusura di A/I non è “l’ennesima disgrazia”, ma un evento che incarna
diverse traiettorie da analizzare e con le quali è urgente confrontarsi.
Il provvedimento dell’OFAC (ufficio beni stranieri del Dipartimento del Tesoro
statunitense) descrive il contesto di arbitrarietà e di potere sanzionatorio
globale di questa agenzia, così come l’impossibilità di disobbedire ai suoi
diktat da parte di provider e banche.
La questione non è semplicemente quella di trovare strumenti alternativi dove
trasferire il proprio blog o la propria casella di posta elettronica, ma come
muoversi collettivamente per contrastare la desertificazione di progetti che
esulino dalle logiche del capitalismo della sorveglianza.
PERCHÉ ATTACCARE A/I: CORNICE DI URGENZE E INTERESSI IN CAMPO
L’attacco statunitense risponde ad almeno tre scopi:
– fronte interno USA: corroborare la tesi di Antifa come network terroristico
globale
– testare l’adesione a un’internazionale reazionaria della repressione
– completare l’egemonia sulla rete (guerra alla crittografia, all’anonimato,
ecc.)
Questi tre scopi non vanno letti come segmentati, ma rispondono all’agenda di
classe dei tecnomiliardari: il rischio concreto di esplosione della bolla
dell’AI, le contraddizioni insanabili di un completamento dei processi di
automazione all’interno del sistema capitalista, l’ipotesi di una rabbia sociale
organizzata che inizi a rivolgersi contro di loro, suggeriscono l’investimento
in strutture di potere reazionarie.
Se diversi attori geopolitici giocano alla guerra di informazione con le loro
squadre di chatbots e AI agentiche, il “campo da gioco” prinicpale sono i social
media statunitensi.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E POLITICA
In ambito politico, i chatbots non servono solo a manipolare il consenso, ma
vengono progressivamente utilizzati in modo crescente da legislatori, ministri,
funzionari di vario ordine e grado.
Un’analisi di algorithmwatch.org ci consente di tornare sulla relazione tra AI e
politica, osservando scenari attuali e futuribili:
APP PER LE VACANZE DEI CRIMINALI DI GUERRA
Shachpatz (giubbotto antiproiettile) è un’app israeliana, realizzata dal
movimento ultra sionista di azioni legali Shurat HaDin, per tutelare veterani di
IDF in vacanza da eventuali ripercussioni per i crimini di guerra commessi a
Gaza.
Se gli strumenti di autodifesa digitale vengono criminalizzati come funzionali
alla commissione di reati, se collettivi come autistici/inventati sono tacciati
di facilitare reati politici e network terroristici internazionali come Antifa,
può essere interessante segnalare altri strumenti che tutelano poveri genocidari
indifesi.
SPOILER PROSSIMA PUNTATA
Droni dormienti attivati da segnali acustici, automazione dei sistemi d’arma
russi in Ucraina… breve introduzione di argomenti che affronteremo insieme
lunedì prossimo:
AUTISTICI/INVENTATI SOTTO ATTACCO!
In questa puntata parliamo dell’attacco del governo Trump ad Autistici/Inventati
e delle implicazioni pratiche delle sanzioni.
In un’intervista con un compagno dell’hacklab underscore ripercorriamo la storia
del collettivo e dei precedenti tentativi della repressione italiana di colpirne
l’infrastruttura, e di come essa si sia evoluta in risposta.
Per approfondimenti vi consigliamo:
* Il comunicato in risposta al congelamento del conto bancario.
* La FAQ del collettivo A/I
* The server called Paranoia di Sabot Media
* +KAOS: il libro dei 10 anni della storia del collettivo.
* L’intervista con Sabot Media
Estratti dalla puntata del 31 agosto 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia
LISTE NERE, TERRORISMO ANTIFA E CENSURA GLOBALE
Il 26 agosto 2026 il collettivo Autistici/Inventati (A/I) è stato inserito in
una lista nera del Dipartimento del Tesoro statunitense che include anche
l’organizzazione della diaspora palestinese Masar Badil (Palestinian Alternative
Revolutionary Path Movement), e il movimento britannico Palestine Action.
Il collettivo non è accusato di aver compiuto azioni criminali, ma di aver
consentito l’anonimato online e strumenti di comunicazione protetta grazie alle
sue strutture autogestite.
In compagnia dell’avvocato Gianluca Vitale, che si sta occupando della tutela
legale di Autistici/Inventati, affrontiamo diversi aspetti politici, geopolitici
e geotecnologici della vicenda: dall’attacco alla libera comunicazione del
pensiero, alla censura facilitata anche da normative come il Digital Service Act
europeo, all’utilizzo delle liste nere come esercizio di egemonia repressiva su
scala globale, alla possibile influenza sulle autorità italiane e a
ripercussioni legali, fino al conflitto intrinseco tra il modello di interazioni
digitali difeso da A/I e quello dei colossi del web statunitensi.
/ / / intervista a un compagno di Hacklab Torino
A margine riprendiamo alcune cornici all’interno delle quali leggere l’attacco
del Dipartimento del Tesoro statunitense contro A/I:
– il fronte interno degli USA trumpiani e la necessità di rappresentare Antifa
come network terroristico internazionale
– il tentativo di testare la possibilità di consolidare un’internazionale
reazionaria della repressione
– la multipolare guerra all’anonimato online e alla crittografia delle
comunicazioni digitali
CHATBOT E CYBERMAFIE
L’indicazione da parte del Dipartimento del Tesoro statunitense delle strutture
di Autistici/Inventati come facilitanti attività illegali e terroristiche
diventa quasi ridicola se si osserva il ruolo dei chatbot statunitensi nella
costruzione di industrie della truffa e nel supporto a eserciti non-statali come
Boko Haram:
DIPLOMAZIA TECNO-MILITARE UCRAINA
L’Ucraina sta seguendo le orme di Israele nella strutturazione di una rete di
diplomazia tecno-militare?
Gli accordi Ucraina-Honduras per l’uso di droni sul fronte interno, l’accesso
dell’apparato militare industriale britannico ai dati degli Avengers AI Labs
ucraini, l’ex ministro della difesa Fedorov (architetto delle guerra
automatizzata) arruolato da Crosetto, Leonardo che apre la sua filiale a Kiev,
ma soprattutto la dimensione laboratoriale del confitto… ci suggerirebbero di
sì.
Sulle reti di diplomazia industriale sionista vedi anche:
RETI DI CONDIZIONAMENTO SIONISTE
DIPLOMAZIA TECNO-MILITARE ISRAELIANA: IL CASO ELBIT
Giro di vite contro gli hacker, edizione 2026
Solidarietà a Autistici/Inventati per la designazione speciale di terrorismo
globale da parte del Dipartimento di Stato americano in collaborazione speciale
con la tesoreria yankee.
"Specially Designated Global Terrorist" significa letteralmente: "decidiamo noi
chi è terrorista" in barba alle liste ONU o …
Ancora un esperimento di raccolta di registrazioni da radio indipendenti e
comunitarie nel mondo.