Un esponente di Futuro Nazionale diffonde sui social il video dell’aggressione a
un cittadino iracheno in stato di fragilità psichica e viene applaudito da
centinaia di commenti. Non è solo …
Tag - razzismo
di Vincenzo Scalia Da Vannacci e Cruciani all’apologia della giustizia
fai-da-te, cresce una cultura politica che sdogana l’uso della forza e alimenta
la paura, mentre il potere continua a indicare …
Dietro la guerra ai migranti e la remigrazione si nasconde una vecchia funzione:
dividere il lavoro salariato, alimentare la guerra tra poveri e proteggere chi
concentra ricchezza e potere. Roberto …
Antonella Bundu e altri attivisti colpiti con sanzioni fino a 20 mila euro per
aver contestato il raduno della remigrazione. Mentre le piazze antifasciste
vengono criminalizzate, il razzismo organizzato trova …
Dalle case incendiate ai raid contro le famiglie migranti. Le violenze xenofobe
nei quartieri lealisti di Belfast mostrano come la guerra contro i migranti sia
diventata il nuovo terreno di …
Trentamila giovani all’evento di musica elettronica. Diverse testimonianze
denunciano perquisizioni invasive e controlli mirati delle forze dell’ordine
contro ragazzi di origine nordafricana. Un episodio che solleva interrogativi su
diritti e …
Da Amendolara ai ghetti agricoli, la strage dei quattro braccianti afghani
rivela il fallimento delle politiche sul lavoro e sull’immigrazione. Dietro il
caporalato c’è una filiera che unisce sfruttamento, decreti …
Un audio di racconto registrato direttamente dalle persone recluse nel CPR di
Torino, che chiedono di far uscire e di diffondere il più possibile le loro
voci, direttamente da dentro quel lager.
Dai racconti emergono le condizioni di detenzione all’interno del centro, la
violenza ordinaria esercitata dalla polizia e le responsabilità di Sanitalia,
l’azienda che gestisce la struttura, cioè che lucra sulla pelle delle persone
recluse.
Dalla riapertura del CPR, avvenuta lo scorso anno, le prime due aree del centro
sono state rese inagibili dalle rivolte dei reclusi, in alcuni casi anche
attraverso l’uso del fuoco. Da allora, la gestione procede a rotazione: si
chiude un’area e se ne apre un’altra, senza interventi reali di
ristrutturazione. Intanto i fondi continuano a essere incassati, mentre alcune
sezioni restano danneggiate e vengono comunque utilizzate per detenere persone.
Le voci raccontano anche il passaggio dal carcere al CPR, spesso conseguenza
della revoca del permesso di soggiorno, e raccontano situazioni di abuso e
abbandono legale.
Quattro braccianti uccisi in Calabria. Piantedosi, Salvini e Meloni
continueranno a parlare di sicurezza e invasione. Ma dietro questa strage ci
sono le loro leggi, il sistema dei decreti flussi …
Mentre lottiamo a fianco dei popoli in rivolta contro il colonialismo e la
guerra, guardiamo a quello che l’assetto da guerra produce qui da noi. Oltre
alla partecipazione diretta al…