di Gianni Sartori Contro i bombardamenti imperialisti e contro la forca degli
ayatollah: la repressione dei prigionieri politici curdi in Iran mostra che non
esiste liberazione possibile né sotto le …
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All’ombra delle guerre nell’ Asia occidentale , dall’Iran al Libano, e nel
silenzio della comunità internazionale il governo di estrema destra di Israele
sta promuovendo una politica sistematica di esproprio e occupazione delle terre
palestinesi. L’ultimo via libera è del primo aprile scorso – ma è rimasto
segreto per diversi giorni ,sono almeno 34 i nuovi insediamenti approvati
dall’esecutivo,che portano il dato complessivo di quelli approvati
dall’insediamento dell’attuale governo da 69 a 103.
I verbali che certificano la decisione del governo sono secretati e già si
stanno attivando le procedure per costruire le infrastrutture idriche ed
elettriche per servire i nuovi insediamenti. L’obiettivo dichiarato è di
raggiungere il milione di coloni entro il 2050 ,rinchiudendo la popolazione
palestinese residente in enclave non comunicanti ,fidando nell’assenso
internazionale all’annessione .
Il processo di espansione coloniale sionista è in atto anche a Gaza dove
l’esercito si sta preparando a nuove offensive nell’intento di spingere i
palestinesi di Gaza vrso Rafah e poi nel Sinai .Israele occupa già metà della
striscia e dalla cosidetta tregua sono stati uccisi almeno 740 palestinesi .
Intanto l’approvazione della legge che prevede la pena di morte per i
palestinesi certifica l’egemonia del kahanismo ,che si fonda anche sullo stato
etnico per soli ebrei e sull’apartheid. La flebile reazione dei paesi alleati
con Israele riflette la visione suprematista con cui i governi occidentali
guardano alla questione palestinese .La pena di morte viene comunque già
applicata sul terreno e nelle carceri israeliane contro i prigionieri
palestinesi nella totale impunità.
L’aggressione in Libano costituisce un ulteriore tassello del progetto di
espansione sionista teso a creare di fatto il grande Israele, la velocizzazione
del progetto del controllo totale del territorio del sud del Libano si
concretizza con la distruzione sistematica delle abitazioni e delle strutture di
collegamento come ponti e strade .Si verifica anche l’uso di pesticidi e
sostanze chimiche per rendere inabitabile la zona .
Anche nel sud della Siria le forze israeliane hanno condotto una serie di raid e
incursioni rapendo tre civili nel giro di poche ore, in quella che fonti locali
hanno descritto come una nuova escalation dell’attività militare in territorio
siriano. Stanno creando insediandiamenti per ora solo militari ,ma lo scopo è
quellodi certificare una “conquista territoriale”, con Israele che agisce per
erodere la sovranità siriana nel sud-ovest del Paese.
Ne parliamo con Eliana Riva storica e giornalista.
Passa la legge proposta da Ben Gvir. Una norma basata su suprematismo e violenza
pensata per colpire le persone palestinesi accusate di terrorismo. Un ulteriore
avanzamento dell’ultra destra sionista, che si inserisce nel quadro più ampio
del genocidio del popolo palestinese.
Eliana Riva ci spiega alcuni aspetti di questa legge, tutte le violazioni che
comporta ma anche le proteste che si sono susseguite e si stanno portando avanti
in più paesi.
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