Il 31 maggio in Colombia si è tenuto il primo turno delle elezioni
presidenziali. Con il 43,72% dei voti è arrivato in testa Abelardo de la
Espriella, candidato di estrema destra di Firme por la Patria. Lo segue con il
40,92% Iván Cepeda, candidato di Alianza por la Vida e principale erede politico
del progetto del presidente uscente Gustavo Petro, che quattro anni fa portò per
la prima volta la sinistra alla guida del Paese.
Come hanno sottolineato numerosi analisti, il voto ha assunto i contorni di un
secondo turno anticipato, segnato da una forte polarizzazione tra i due
principali candidati. Determinante è stata la convergenza di larga parte
dell’elettorato conservatore attorno a de la Espriella, che si è presentato
separatamente da Paloma Valencia, candidata del Centro Democrático e principale
esponente dell’area uribista.
Le ingerenze statunitensi nella campagna elettorale e gli attacchi al progetto
progressista hanno avuto un impatto significativo sul risultato. In vista del
ballottaggio del 21 giugno, la sfida per Cepeda sarà ampliare la propria base di
consenso e mobilitare una parte dell’ampio elettorato che al primo turno ha
scelto l’astensione.
Ne abbiamo parlato con Alioscia Castronovo, ricercatore universitario, redattore
di DinamoPress ed autore dell’articolo “Elezioni in Colombia, al ballottaggio
l’estrema destra contro il progressismo”
Tag - Colombia
L’Ue ha incluso il Paese nella lista di quelli «che non generano richieste di
protezione». Ma la violenza e le richieste di asilo sono in aumento e la
decisione serve a complicare l’ottenimento di protezione internazionale
L'articolo Colombia, se questo è un “Paese sicuro” proviene da IrpiMedia.
SERGI CABRERA, LA STRATEGIA DELLA LUMACA #04
--------------------------------------------------------------------------------
Questa settimana si è tenuto un incontro molto interessante all’interno della
BlackoutHouse con dei compagni di Medellin e allora “Delicatessen” è andato a
riesumare una pelicula del 1993, diretta e sceneggiata da Sergi Cabrera, che ha
raccontato con toni epici, inquadrando la trama all’interno di un anello
narrativo che ricongiunge introduzione ed epilogo tramite un personaggio che
funge da fine dicitore in grado di dipanare una memoria storica sciorinata per
proporre un modello in cui un collettivo eterogeneo ma unito nella impresa ha
irriso al potere e si è sottratta allo sfratto, portandosi dietro la casa e
lasciando un messaggio dinamitardo alla proprietà rapace, sconfitta con
fantasia, mestiere teatrale, impegno artigianale e l’acume di un “deus ex
machina” che sposta palazzi da un lato all’altro di Bogotà.
Podcast del dibattito 4/12/25 presso Radio Blackout
Con due compagni del movimento studentesco di Medellin
00-05 saluti e introduzione
05-52 cosa sta succedendo in Venezuela
52-1:40 movimenti sociali e Stato in Colombia
1:40-end domande dal pubblico
Dallo studio mobile di Radio Blackout all’Alta Felicità (Venaus, Val Susa), ci
colleghiamo in diretta con i territori della Liberación del Cauca colombiano,
terre occupate e liberate dalle comunità indigene Nasa dal 2014, sottratte al
latifondo e alla monocoltura della canna da zucchero e difese contro i violenti
tentativi di sgombero da parte di polizia, […]
Più di trenta paesi si sono riuniti a Bogotà il 15 e il 16 luglio per la
Conferenza d’Emergenza convocata dal Gruppo dell’Aia, nato a gennaio 2025, con
l’obiettivo di fermare il genocidio in corso a Gaza. la conferenza co-presieduta
da Colombia e Subafrica ha avuto inizio in una piazza germita di persone con il
[…]
Trasmettiamo un’intervista con Marlene Gómez Sandoval, abitante del quartiere la
Florida di Cali in Colombia, e membro della Junta de Vivienda Comunitaria.
Marlene ci parla del suo quartiere, nato negli anni ’80 come insediamento
illegale, in risposta alla necessità abitativa dovuta allo sfollamento forzato a
causa del conflitto interno al Paese. La città di Cali […]
L’autobus viaggia tranquillo lungo la strada che tocca le coste atlantiche della
Colombia. Più di otto ore di viaggio da Cartagena, elegante cittadina coloniale
sulla costa caraibica, fino ad arrivare a Riohacha, punto d’inizio del resguardo
de la media y alta Guajira, riserva indigena della popolazione Wayuu. Man mano
che il sole cala dietro le […]
L'articolo La guerra dei venti nella Guajira proviene da IrpiMedia.
A partire da un contributo di approfondimento uscito su Jacobin
https://jacobin.com/2023/11/latin-america-standing-up-israel-war-gaza-palestine-solidarity
ci interroghiamo sulla risposta e il posizionamento dei paesi Latinoamericani
nei confronti della causa palestinese. Ad un primo sguardo, risulta evidente
che in questo continente si trovano i paesi che hanno risposto con più forza
all’attacco di Israele, seppur in maniera differenziata. Alcuni paesi […]
La più longeva alleanza fra diverse mafie è quella fra il Clan del Golfo
colombiano, nato dagli ex-paramilitari delle AUC, e le ‘ndrine della Locride.
Ancora oggi trafficano coca usando le banane come copertura
L'articolo Banane e cocaina, l’antica alleanza tra Clan del Golfo e ‘ndrangheta
proviene da IrpiMedia.