LA PRIMA APPLICAZIONE DEL “DECRETO-SICUREZZA” CONTRO GLI SCIOPERI OPERAI.
TUTTI/E AD ALESSANDRIA IL 18 APRILE!
Piazza Matteotti, Alessandria - Arco di trionfo, Piazza Giacomo Matteotti,
Alessandria, Piemonte, 15121, Italia
(sabato, 18 aprile 15:00)
IL DECRETO SICUREZZA SVELA IL SUO VERO FINE: LA PRIMA APPLICAZIONE IN ITALIA È
CONTRO UNO SCIOPERO DI LAVORATORI.
RISPONDIAMO UNITI: SABATO 18 APRILE MANIFESTAZIONE AD ALESSANDRIA!
Multe fino a 10 mila euro, fogli di via, aperture indagini: la questura di
Alessandria reprime lavoratori e sindacalisti rivelando il vero scopo di queste
leggi.
Tutto questo per uno sciopero che si è svolto in modo del tutto pacifico e senza
problemi in un magazzino di Tortona, per denunciare l’uso spropositato di
contratti a tempo determinato e rivendicare la stabilizzazione dei lavoratori.
Rivendichiamo il diritto ad organizzare scioperi senza preavviso, gli unici
efficaci per causare danni e conquistare i propri diritti!
Rivendichiamo l’agibilità sul territorio per gli operatori sindacali colpiti con
3 anni di foglio di via!
Contro decreti sicurezza, fogli di via e economia di guerra: tutti ad
Alessandria sabato 18 aprile!
Se toccano uno, toccano tutti e tutte!
SI Cobas Alessandria
Tag - alessandria
Domani, giovedì 12 marzo, al tribunale di Alessandria è prevista l’udienza
preliminare del processo per disastro ambientale colposo legato all’inquinamento
da PFAS: i giudici dovranno decidere se autorizzare il procedimento nei
confronti di due ex dirigenti dello stabilimento chimico di Spinetta Marengo. In
altre parole, si stabilirà se ci sono gli elementi sufficienti per aprire il
dibattimento vero e proprio.
In concomitanza il Comitato Stop Solvay e le associazione del territorio hanno
convocato un presidio a partire dalle 9:30.
Ricordiamo che i PFAS sono sostanze chimiche di sintesi usate da decenni in
prodotti industriali e di consumo. Sono estremamente persistenti nell’ambiente e
nell’organismo umano — tanto da essere definiti ‘inquinanti eterni’ — e possono
avere effetti sulla salute, dall’interferenza endocrina ai rischi oncologici.
Studi locali indicano che circa l’8‑9% della popolazione residente entro pochi
chilometri dallo stabilimento di Spinetta Marengo presenta livelli nel sangue
superiori ai valori soglia, e la maggior parte ha comunque tracce misurabili.
Lo stabilimento di Spinetta Marengo, storico polo chimico prima di Montedison,
poi di Solvay, oggi è gestito da Syensqo, società che ha ereditato le attività
chimiche avanzate e continua a produrre composti fluorurati. La vicenda ha
mobilitato cittadini e associazioni, tra cui il Comitato Stop Solvay, da anni
impegnato nella tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
Ne parliamo con Viola Cereda del Comitato Stop Solvay, ripercorrendo la storia
del sito industriale e approfondendo le implicazioni dell’udienza preliminare:
PERCHE' FERMARE I NUOVI OGM
Casa di Quartiere di Alessandria - Via Verona 116, Alessandria
(giovedì, 16 gennaio 21:00)
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
"PERCHE' FERMARE I NUOVI OGM"
INTERVENGONO:
ELISA MASCETTI - ASSOCIAZIONE RURALE ITALIANA
FRANCESCO PANIÈ - CENTRO INTERNAZIONALE CROCEVIA
SEGUE DIBATTITO
Un richiamo alla resistenza di contadini e cittadini ai "nuovi" organismi
geneticamente modificati (NGT) pronti ad invadere l'Europa, aprendo così la
strada alla privatizzazione del cibo e a un'agricoltura da laboratorio.
Un libro-inchiesta e una guida impegnata per chi vuole difendere la salute e la
sovranità alimentare.
Circa due settimane fa, il tribunale di Palermo ha respinto il riesame delle
misure cautelari disposte per tre appartenenti ad Antudo: Luigi resta in carcere
con l’accusa di atto terroristico, con disposizione di trasferimento al carcere
speciale di Alessandria. Ad un anno e mezzo dai fatti che hanno visto la sede di
Palermo della Leonardo […]
LUIGI LIBERO! PRESIDIO AL CARCERE DI ALESSANDRIA
Carcere di Alessandria - San Michele - S.da Alessandria, 50/A, 15121 San
Michele, Alessandria AL
(domenica, 21 aprile 17:00)
Ad un anno e mezzo dall’iniziativa di protesta contro la Leonardo spa di
Palermo, attuata in solidarietà al popolo curdo e contro tutte le guerre in
corso, Luigi resta in carcere con l’accusa di atto terroristico.
Senza ancora nessun grado di giudizio in corso, Luigi è stato trasferito nella
sezione di massima sicurezza del carcere di Alessandria, scontando una abnorme e
insensata misura di detenzione cautelare, tuttora in assenza di prove concrete o
di flagranza di reato. Questo è uno dei casi giudiziari in cui la retorica dello
Stato di diritto si infrange con la realtà della collusione fra industria
militare e interessi politici. Interessi asserviti ad una logica guerrafondaia
che passa sopra il genocidio del popolo palestinese e il tradimento del popolo
curdo che ha combattuto in prima linea contro il terrorismo dell’Isis. Luigi ha
sempre speso la sua vita nella militanza politica, con rara generosità e
passione lo abbiamo trovato sempre al fianco dei più deboli, per difendere il
diritto allo sport, alla salute, alla casa di tutti e tutte.
Contro questo ennesimo tentativo di mettere a tacere ogni voce di dissenso e
ogni possibilità di contestazione è necessario mobilitare solidarietà e
complicità attiva. Il caso di Luigi è l’ennesimo caso di un abuso giudiziario
che deve essere assunto a mobilitazione politica generale. Contro chi vuol
mettere a tacere la lotta contro la guerra e per la libertà dei popoli oppressi,
chiediamo l’immediata liberazione di Luigi.
Ad una settimana dalla traduzione nel carcere speciale di Alessandria, chiamiamo
alla solidarietà fuori dalle mura del carcere, facciamo sentire la nostra voce
contro la repressione.
Domenica 21 aprile ore 17, s.da Alessandria, 50/A, San Michele (AL).
Invitiamo a partecipare alla campagna di sottoscrizione per le spese legali:
IBAN IT12S3608105138244036544045
Intestato a Tagliarini Alessandro
Causale: solidarietà
Produrre reattori nucleari nel sito di Mirafiori? “Se Newcleo (startup che
investe nel “nucleare pulito”) va avanti potrebbe starci. Le stime sono di due
miliardi circa per la costruzione di ogni piccolo reattore nucleare di quarta
generazione, con ricadute occupazionali e di qualificazione professionale.
Significa davvero un passo verso il futuro. Siamo ancora in una […]
Il prossimo 6 aprile si terrà ad Alessandria un corteo contro la discarica
nucleare. Cinque dei 51 siti rimasti dopo la prima scrematura nel processo di
individuazione del deposito nazionale per le scorie radioattive, sono in
provincia di Alessandria. Il deposito progettato sarà idoneo a stoccare 78.000
metri cubi di scorie nucleari ospedaliere e di […]