UNA SOLA PATRIA IL MONDO INTERO
Società di Mutuo Soccorso De Amicis - corso Casale 134
(venerdì, 22 maggio 21:00)
UNA SOLA PATRIA IL MONDO INTERO
VENERDÌ 22 MAGGIO
ORE 21 ALLA SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO DE AMICIS DI CORSO CASALE 134
CONTRO LA BARBARIE DELLA GUERRA E DEL RIARMO POSIZIONI INTERNAZIONALISTE A
CONFRONTO
INTERVENTI DI MARIA MATTEO DELL’ASSEMBLEA ANTIMILITARISTA
GIUSEPPE BONFRATELLO DEL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE LABRIOLA.
Tag - dibattito
“RESISTENZA, COESISTENZA E LIBERAZIONE” PER COSTRUIRE UN ALTRO MODO DI VIVERE LA
RELAZIONE TRA SPECIE E DEMOLIRE OGNI FORMA DI SFRUTTAMENTO ANIMALE.
Cascina Bert - norazzismoanimale.noblogs.org
(domenica, 10 maggio 10:30)
NORA - NO Razzismo Animale, campagna di controinformazione e pressione nei
confronti del comparto addestrativo-allevatoriale animale, organizza la
giornata-evento :
“RESISTENZA, COESISTENZA E LIBERAZIONE”
per costruire un altro modo di vivere la relazione tra specie e demolire ogni
forma di sfruttamento animale.
DOMENICA 10 Maggio 2006, dalle ore 10.00 alle 21.30
CASCINA BERT (Str. Antica di Revigliasco, 77 – Torino)
INGRESSO LIBERO
INFO COMPLETE SUL PROGRAMMA: norazzismoanimale.noblogs.org
@norazzismoanimale
H. 10.30 / RESISTENZA : Cani e Canili, cosa è cambiato a 35 anni
dall'approvazione del quadro di legge 281 ?
*Tavola rotonda-dibattito con Alessandra Ferrari (LAV) ed Enrico Moriconi
(Veterinario ed ex garante per il benessere animale)
H. 13 / Pranzo Vegan a cura delle Osti-Nate, benefit per la Cassa
Antirepressione della Alpi Occidentali
• per il pranzo prenotare al numero : 3491252356 (solo whats app/sms)
H. 14.30 / COESISTENZA : La lotta alle classificazioni
Incontro con Just Wondering, collettivo antiautoritario di
attivisti-ricercatori-artisti antispecisti rumeni.
Proiezione del docu-film : "STRAYING HOME"
a seguire presentazione delle pubblicazioni : "La liberazione del cane -
coesistenza e resistenza" (di Aron Nor / just wondering & Incontro di
Liberazione del Cane) e "Straying with Street Dogs" (Aron Nor / just wondering &
Eva Meijer).
H. 17.30 / LIBERAZIONE : Abitare il Confine
*Tavola rotonda-dibattito con Francesco De Giorgio (etologo), Gabriella Petti
(sociologa)
H.19.00 / Apericena, chiacchiere e musica con Djset di Wurts aka Darione
tutto il giorno : Mostra fotografica "MORIRE DI CANILE" di Valeria Bernardi.
Cascina Bert è una cascina sulle colline torinesi, a pochi minuti di bus dal
centro della città di Torino. Dispone di un ampio parcheggio e un grande
giardino dove, meteo permettendo, verranno organizzati i vari appuntamenti della
giornata. Se uno o più cani vengono con te, assicurati che la situazione sia
adatta a loro e loro alla situazione.
INFO : 349.2168568 / 351.9780473
FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
Area Pedonale Via Balbo - Via Cesare Balbo, 10124, Torino
(giovedì, 23 aprile 18:00)
Militarizzazione e sicurezza nella deriva autoritaria
Sono anni che le retoriche politiche insistono con forza sempre maggiore sul
concetto di sicurezza, coniugandolo al bisogno in proclami belligeranti, spesso
urlati, nei quali il quotidiano delle città e delle nazioni viene descritto come
un campo di battaglia in cui bisogna difendersi, preferibilmente attaccando, da
una minaccia rappresentata ora dalle persone migranti, ora dalle realtà sociali
che propongono alternative al capitalismo e alla mercificazione di ogni aspetto
della vita, ora dalle armi a lunga gittata degli Stati considerati ostili.
Retoriche, queste, che non restano solo tali perché legate a modelli di sviluppo
economico di tipo estrattivo che richiedono, per funzionare, politiche di
repressione ed esclusione, di sfruttamento, di invasione coloniale e di morte
gestite con enorme discrezionalità dagli eserciti e dagli apparati di polizia,
dentro e fuori i propri confini.
Non é un caso che buona parte dei più potenti governi mondiali abbracci oggi una
dimensione autoritaria, recitando una narrazione in cui gli interessi della
cosiddetta “nazione” dovrebbero essere tutelati a fronte di costanti minacce
esterne o interne. In questo contesto lo spirito sovranista é funzionale a una
nuova corsa al profitto, oggi messa a servizio attraverso il riarmo, la guerra,
e la finanziarizzazione dei relativi processi economici che non conosco nulla di
“confini” o di interessi del “proprio popolo”.
Tuttavia esiste, e non è negabile, un bisogno di sicurezza che proviene dal
basso, tra le fasce della popolazione in via di impoverimento e già impoverite.
I temi sono quelli conosciuti: spaccio e consumo di sostanze stupefacenti,
disgregazione sociale, degrado urbano, mercificazione degli spazi, mancanza di
lavoro. Ma se é vero che questi fenomeni generano insicurezza sociale, la loro
risoluzione non si ottiene con maggiore sicurezza di tipo autoritario, perché
non é da lí, dalla mancanza di autorità, che derivano. Essi sono il frutto di un
sistema economico e sociale razzista, classista e ingiusto, la cui insicurezza
di fondo si combatte non con “decoro” e “ordine” ma con prevenzione, riduzione
del danno, investimento pubblico in cura e supporto a economie locali. Lo stesso
sistema che criminalizza le dimensioni sociali che si autorganizzano dal basso
per affrontare queste questioni, assumendosi anche le contraddizioni del caso.
Storicamente non è nuova la strategia del regime economico militare globale di
costruire nemici per riprodursi, dalla piccola alla grande scala la “sicurezza”
diventa l’unica risoluzione a problemi sociali complessi. In che modo oggi il
sistema capitalista si ristruttura e riarticola a fronte delle contraddizioni
che si approfondiscono?
Chi trae davvero beneficio dalle politiche che rinforzano o ridefiniscono i
confini, che militarizzano i quartieri e le istituzioni, che subordinano
l’economia alla produzione di armamenti? La sicurezza è un bene universalistico
o rappresenta piuttosto un dispositivo di esclusione della nostra
contemporaneità?
Michele Di Giorgio (relatore), storico, è ricercatore post-doc all’Università di
Bari nel progetto PRIN “Police and Social Change: the Challenges of Gender and
Ethnicity in Contemporary Italy”. Si occupa in particolare di storia della
polizia nell’Italia contemporanea, oltre che di polizia scientifica,
identificazione e sorveglianza tra ’800 e ’900. Ha pubblicato i volumi Per una
polizia nuova. Il movimento per la riforma della Pubblica Sicurezza (1969-1981)
(Viella, 2019) e Il braccio armato del potere. Storie e idee per conoscere la
polizia italiana (nottetempo, 2024).
Enrico Gargiulo (relatore) è docente di Sociologia generale all’Università di
Torino. Si occupa prevalentemente di cittadinanza, politiche sociali, sicurezza
e ordine pubblico. Tra le sue ultime pubblicazioni: (Senza) residenza:
l’anagrafe tra selezione e controllo (Eris, 2022), Polizia: un vocabolario
dell’ordine (con Giulia Fabini e Simone Tuzza, Mondadori Università, 2023),
Contro l’integrazione: ripensare la mobilità (Meltemi, 2024), Protocollo: uno
strumento di potere (elèuthera, 2026). Scrive per «Jacobin Italia» e «Napoli
Monitor».
Michele Lancione (moderatore) insegna Geografia politico-economica al
Politecnico di Torino e dirige il Master in Geografia e scienze territoriali
dell’Università di Torino. Si occupa di lotte abitative, con approccio critico
alla precarietà abitativa, concentrandosi su una lettura di stampo etnografico.
È co-fondatore del Radical Housing Journal e co-direttore del Beyond
Inhabitation Lab. Tra le sue ultime pubblicazioni: For a Liberatory Politics of
Home (Duke University Press, 2023) e Università e militarizzazione. Il duplice
uso della libertà di ricerca (Eris, 2023).
Valeria Verdolini (relatrice) insegna Inequalities and Social Mobility e Diritto
e mutamento sociale all’Università degli Studi di Milano. È responsabile del
coordinamento scientifico-organizzativo di Democrazia Futura e di Democrazia
Diffusa per Biennale Democrazia. Dal 2012 è presidente di Antigone Lombardia. I
suoi ultimi libri sono Abolire l’impossibile. Le forme della violenza, le
pratiche della libertà (Add, 2025) e Milano fantasma. Etnografie di una città e
delle sue infestazioni (Ombre Corte, 2025). Scrive per «Lucy», «Micromega»,
«CheFare», «TheItalianReview» e «doppiozero».
PRESENTAZIONE LIBRO RUGBY UNDERGROUND + TERZO TEMPO (APERITIVO) @ OST BARRIERA
BY DYNAMO DORA RUGBY POPOLARE
Circolo “Ost Barriera” - Via Luigi Pietracqua, 9
(venerdì, 20 marzo 19:00)
Tornano gli appuntamenti culturali della Dynamo Dora da OST! Questa volta per
un’occasione speciale di presentazione di libro con autore. Avremo il piacere di
ospitare il grande giornalista ed ex rugbista Marco Pastonesi con il suo ultimo
libro Rugby Underground! Una storia ambientata nella Milano degli anni ’70 e a
fare da teatro un inagibile scantinato di un elettrauto che si trasforma in una
cantina, o in un salotto, o in un circolo anche se rettangolare o forse in
un’osteria, in un dopolavoro per disoccupati, in una biblioteca, in un presidio
di resistenza umana. Insomma, in un rugby club. L’unico rugby club al mondo che
disputa esclusivamente il terzo tempo. Per celebrare questo rituale, seguirà un
ricco aperitivo a cura della vostra squadra di rugby preferita. Eventi come
questi ci permettono di sopravvivere come realtà autogestita, vieni a sostenere
la Dynamo!
Ci vediamo venerdì 20 marzo dalle 19 al Circolo OST Barriera in via Pietracqua 9
Info sul libro e
autore:https://www.bottegaerranteedizioni.it/.../rugby-underground/
DAL DL SICUREZZA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA: VOLTI E STRUMENTI DELLA
REPRESSIONE
Spazio Popolare Neruda - Corso Ciriè 7, 10124, Torino
(mercoledì, 18 marzo 18:00)
In un contesto in cui il governo continua a rafforzare politiche securitarie e
strumenti repressivi, diventa sempre più urgente aprire spazi di discussione,
organizzazione e conflitto.
Mercoledì 18 marzo alle 18:00 allo Spazio Popolare Neruda parleremo del
referendum sulla giustizia del 22–23 marzo. Non per limitarci a una spiegazione
tecnica del “No”, ma per provare a leggere questo passaggio dentro un quadro più
ampio: quello dei nuovi strumenti di controllo e repressione del dissenso che il
governo sta mettendo in campo.
Tra decreti legge, strette securitarie e crescente criminalizzazione delle lotte
sociali, le trasformazioni del sistema giudiziario diventano uno dei terreni su
cui si ridefiniscono i rapporti di forza e si restringono gli spazi di agibilità
politica.
Un momento di confronto collettivo per capire cosa c’è davvero in gioco e quali
conseguenze materiali potranno ricadere sui movimenti sociali in Italia. Ma
anche un’occasione per ragionare insieme su come difendere, allargare e
praticare gli spazi di lotta e di dissenso
CONVIVENZA CANI-UMANI: DIBATTITO APERTO CON COMITATO NO PLP4 E NORA (NO RAZZISMO
ANIMALE)
Gelateria Popolare - Via Mameli 6
(domenica, 14 dicembre 18:00)
CONVIVENZA CANI - UMANI : Perché vogliono imporre il patentino? Con il comitato
NoPLP4 e la campagna NOra (NO Razzismo Animale)
Settimo appuntamento della serie di incontri "I CANI DI DOMANI"
Con il comitato NoPLP4 si delineerà la storia della cinofilia delle razze, il
ruolo di ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), fino alla recente proposta di
legge PLP4. Con gli attivisti della campagna NoRa si approfondirà e chiarirà il
concetto di razzismo animale, portando alla luce la sofferenza che provoca la
selezione artificiale attuata dall'essere umano; l'impatto che gli allevamenti
hanno sulla tragica realtà dei canili; il ruolo della cinofilia nella narrazione
del e sul cane, cercando di portare una visione altra su randagismo, adozioni
come atto politico e una ferma posizione abolizionista sulle razze canine.
Aperitivo vegan con la collaborazione di OSTI_NATE
A sostegno di SAPA (Sportello Autogestito Prevenzione Abbandono)
• La Commissione Sanità della Regione Lombardia ha approvato all'unanimità un
progetto di legge per istituire un patentino obbligatorio per chi vive con cani
appartenenti a 26 razze considerate "potenzialmente pericolose" (esclusi i cani
usciti da allevamenti certificati ENCI, seppur appartenenti alle stesse razze
segnalate). Per chi ha cani elencati in questa "save list" sono previsti corsi
teorici e pratici, test ENCI e misure restrittive per chi non supera l’esame.
Nella convinzione di trovarci di fronte una proposta di legge profondamente
specista, razzista (nell'esaltare il concetto di razza "pura"), violenta e
retrograda in quanto legata all'addestramento e chiaramente connessa
all'interesse degli allevatori che creano profitto dallo sfruttamento dei cani,
auspichiamo alla formazione di un fronte comune contro il PLP4.
Sottobosco & Progetto Svuota Canili Asti
@sottobosco / fb : progetto svuota canili asti
CONTRO LA GUERRA E CHI LA ARMA!
CDL FELIX Asti - Via XX Settembre 112 Asti
(venerdì, 14 novembre 20:30)
Contro la guerra e chi la arma!
Dal 2 al 4 dicembre Torino ospiterà la decima edizione dell’Aerospace and
Defence Meetings, vetrina mondiale dell’industria aerospaziale di guerra.
Leonardo, Avio Aero, Collins, Thales Alenia Space, ALTEC: i padroni della guerra
si incontrano a porte chiuse con governi, eserciti e contractor.
Mentre l’Europa corre al riarmo, è urgente inceppare gli ingranaggi del
militarismo. Le armi italiane, in testa quelle di Leonardo, insanguinano il
pianeta: bambini, donne, uomini massacrati da prodotti nati accanto alle nostre
case. Le guerre non sono lontane: fermarle dipende da noi.
L’Italia è schierata ai confini della NATO, in Estonia, Romania, nel Mar Nero.
Ogni giorno cresce il rischio di un coinvolgimento diretto. Intanto la spesa
militare salirà a 61 miliardi: denaro che potrebbe garantire scuola, sanità,
trasporti invece di finanziare lager, frontiere e missioni di morte.
Le guerre non nascono dal nulla: hanno basi, fabbriche, interessi qui, nei
nostri territori. È qui che possiamo agire, per gettare sabbia negli ingranaggi
della macchina bellica.
Per fermare la guerra non basta dire “no”: bisogna bloccarla.
Di questo e molto altro parleremo con Maria Matteo dell' Assemblea
Antimilitarista. Un'occasione di approfondimento in vista del corteo
antimilitarista del 29 novembre che si svolgerà a Torino.
CINEFORUM A TEMA CARCERE: PROIEZIONE DE "L'INCORREGGIBILE" E DIBATTITO CON IL
REGISTA MANUEL COSER.
Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito - Largo Maurizio Vitale 113,
Torino
(giovedì, 10 luglio 21:15)
La seconda proiezione del cineforum organizzato dalla newsletter indipendente
Fratture, che racconta il mondo del carcere e le sue contraddizioni. Guardiamo e
discutiamo insieme "L'incorreggibile", un film di Manuel Coser del 2021 che
porta sullo schermo la storia di Alberto, scarcerato dopo cinquant'anni di
detenzione.
NON UNA DI MENO TORINO FEST. ZONE FUCSIA OVUNQUE
Spazio Popolare Neruda - Corso Ciriè 7, 10124, Torino
(domenica, 22 giugno 17:00)
Rullo di tamburi, squilli di tromba per la marea fucsia che invaderà la città
per il 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗡𝗼𝗻
𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝗻𝗼 𝗧𝗼𝗿𝗶𝗻𝗼.
Incontri, dibattiti, musica e festa, banchette e socialità.
🗓️Domenica 22 giugno - @spneruda (corso Ciriè 7)
📌h. 17 Dibattito: Oltre il carcere e la gestione penale delle violenze di
genere. Immaginari e pratiche di giustizia trasformativa.
Con Sof Fiore, Laboratorio Smascheramenti, Tatiana Montella, Coordinamento
transfemminista contro il carcere
🍲h. 20 Cena e banchette!
🎤 h. 21 Parole sovversive - open mic poetry & barre
Scrivici a nonunadimenotorino@gmail.com per iscriverti!
Il festival è completamente autogestito e autofinanziato: seguici sui social per
capire come supportare, diffondi le iniziative, partecipa... Juntes somos más
fuertes! 💜🔥
NON UNA DI MENO TORINO FEST - FESTIVAL TRANSFEMMINISTA. INCONTRO: ESPERIENZE DI
SCUOLA TRA REPRESSIONE E RIBELLIONE
giardini reali - cso san maurizio angolo via rossini
(giovedì, 19 giugno 18:00)
Rullo di tamburi, squilli di tromba per la marea fucsia che invaderà la città
per il 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗡𝗼𝗻
𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝗻𝗼 𝗧𝗼𝗿𝗶𝗻𝗼.
Incontri, dibattiti, musica e festa, banchette e socialità.
Giovedì 19 giugno - Giardini reali angolo Via Rossini
📌H. 18 Incontro: Esperienze di scuola tra repressione e ribellione
🎶A seguire aperitivo e musichette al parco