Dietro le quinte scintillanti delle Olimpiadi c’è un una folla di lavoratrici e
lavoratori precari
Milano si sta trasformando sempre di più in una città esclusiva ed escludente,
con i suoi hotel di lusso e i ristoranti stellati. Una città dove si abbattono
gli alloggi popolari per far spazio ai grattacieli delle banche e delle
corporation. Dietro le vetrine e le insegne scintillanti operano però decine di
migliaia di lavoratori e lavoratrici costretti ai gironi infernali del
precariato, degli appalti selvaggi e dei salari poveri.
Le Olimpiadi, seguendo la via tracciata da Expo 2015, non hanno fatto altro che
accelerare ulteriormente queste dinamiche, riproponendo massicce colate di
cemento e speculazioni edilizie, massimizzazione dello sfruttamento sul lavoro
tramite l’immensa torta degli appalti, l’accentuarsi della repressione con le
zone rosse e le limitazioni al diritto di sciopero imposte per decreto o
approvate con patti sindacali di “tregua sociale”.
In questo approfondimento abbiamo provato a raccontarvi la condizione di chi fa
le pulizie negli hotel di lusso, tra cottimo, straordinari non riconosciuti,
paghe da fame.
Ne abbiamo parlato con Mattia Scolari della Cub Milano
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Rojava. Attacco al confederalismo democratico
Nelle stesse settimane dell’insurrezione iraniana il governo islamista di
Damasco ha sferrato un durissimo attacco al Rojava. L’esercito siriano ha
attaccatole aree della Siria del nord che erano sotto il controllo delle forze
del Confederalismo Democratico, le stesse forze che avevano liberato il nord est
della Siria dai massacratori dell’ISIS.
La spartizione tra potenze globali e regionali dell’influenza sulla Siria è
costruita sulla pelle di quanti negli ultimi quindici anni hanno saputo
costruire, tra mille difficoltà ed aporie, un’alternativa laica, pluralista,
fondata sulla parità di genere e la concreta messa in crisi degli oppressivi
sistemi patriarcali.
Il governo siriano ei suoi finanziatori adAnkara e Riad puntanoalla
cancellazione di un’esperienza che, pur con innegabililimiti, ha rappresentato
un’alternativa a un’ordine sociale strutturato sull’oppressione delle donne, la
reazione religiosa, le divisioni settarie e il bieco sfruttamento.
Ne abbiamo parlato con Federico
Stati Uniti. L’ICE scatenata
La caccia agli immigrati irregolari negli Stati Uniti si è trasformata in una
strategia del terrore: il governo federale mette sotto inchiesta i suoi
oppositori, mentre gli agenti conducono i raid con cinismo, facendosi servire a
tavola dalle persone che poi arresteranno. È quanto succede in Minnesota,
diventato il cuore della svolta autoritaria dell’amministrazione Trump, che ha
messo sotto inchiesta il governatore Tim Walz, e il sindaco di Minneapolis,
Jacob Frey, entrambi democratici, accusati di «ostacolare le attività dell’Ice».
I loro nomi si aggiungono al lungo elenco di oppositori del governo finiti nel
mirino del dipartimento di Giustizia e del Pentagono.
Lemilizie pattugliano i dintorni delle scuole ed arrestano persino i bambini. I
somali, tutti profughi di guerra vengono rastrellati per le strade, dove è
caccia strada per strada e dove si sono create reti di vicinato per avvertire
del pericolo. Alcuni video mostrano la brutalità della polizia di frontiera che
picchia espruzza in faccia a persone ammanettate.ICE “dichiara” il diritto di
entrare nelle case senza mandato. É una guerra. Civile
Ne abbiamo parlato con Robertino Barbieri
Olimpiadi. Sangue, sfruttamento e buoni affari
Nella Milano capitale del lavoro povero le Olimpiadi sono state volontariato non
retribuito o lavoro precario nell’indotto turistico, ma anche un appoggio
ideologico all’insostenibile modello di città esclusiva ed escludente.
Ne abbiamo parlato con ABO Di Monte
Appuntamenti:
Siria e Iran: una libertà senza confini
Sabato 24 gennaio
ore 10,30
punto infoal Balon
Nè shah né mullah. A fianco di chi lotta contro i dittatori di ieri, oggi e
domani in Iran e in Siria
ore 15
piazza Vittorio Veneto
partecipiamo al corteo per il Rojava
Sabato 21 febbraio
Con i disertori russi ed ucraini
per un mondo senza eserciti e frontiere
giornata di informazione e lotta antimilitarista
ore 10,30 al Balon
Sabato 28 febbraio
Cena sovversiva
benefit “una nuova casa per la FAT!”
ore 20 in corso Palermo 46
prenotazioni antimilitarista.to@gmail.com
Venerdì 6 marzo
Sorvegliare e punire: il nuovo pacchetto sicurezza
ore 21 in corso Palermo 46
Interverrà l’avvocato Eugenio Losco
A-Distro e SeriRiot
ogni mercoledì
dalle 18 alle 20
in corso Palermo 46
(A)distro – libri, giornali, documenti e… tanto altro
SeriRiot – serigrafia autoprodotta benefit lotte
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Federazione Anarchica Torinese
corso Palermo 46
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di Enzo Cuomo Tra Milano-Cortina 2026, retorica olimpica e repressione: Mansouri
colpito mentre fuggiva diventa la medaglia d’oro di un Paese che scambia lo
sport per guerra e la sicurezza …