Tag - olimpiadi

Oltre lo spettacolo: le Olimpiadi della precarietà e dello sfruttamento
Dietro le quinte scintillanti delle Olimpiadi c’è un una folla di lavoratrici e lavoratori precari Milano si sta trasformando sempre di più in una città esclusiva ed escludente, con i suoi hotel di lusso e i ristoranti stellati. Una città dove si abbattono gli alloggi popolari per far spazio ai grattacieli delle banche e delle corporation. Dietro le vetrine e le insegne scintillanti operano però decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici costretti ai gironi infernali del precariato, degli appalti selvaggi e dei salari poveri.  Le Olimpiadi, seguendo la via tracciata da Expo 2015, non hanno fatto altro che accelerare ulteriormente queste dinamiche, riproponendo massicce colate di cemento e speculazioni edilizie, massimizzazione dello sfruttamento sul lavoro tramite l’immensa torta degli appalti, l’accentuarsi della repressione con le zone rosse e le limitazioni al diritto di sciopero imposte per decreto o approvate con patti sindacali di “tregua sociale”. In questo approfondimento abbiamo provato a raccontarvi la condizione di chi fa le pulizie negli hotel di lusso, tra cottimo, straordinari non riconosciuti, paghe da fame.   Ne abbiamo parlato con Mattia Scolari della Cub Milano Ascolta la diretta:
L'informazione di Blackout
olimpiadi
sfruttamemento
Anarres del 23 gennaio. Rojava. Stati Uniti: Ice senza freni. Olimpiadi. Sangue, sfruttamento e buoni affari…
Ascolta e diffondi l’audio della puntata: Dirette, approfondimenti, idee, proposte, appuntamenti: Rojava. Attacco al confederalismo democratico Nelle stesse settimane dell’insurrezione iraniana il governo islamista di Damasco ha sferrato un durissimo attacco al Rojava. L’esercito siriano ha attaccatole aree della Siria del nord che erano sotto il controllo delle forze del Confederalismo Democratico, le stesse forze che avevano liberato il nord est della Siria dai massacratori dell’ISIS. La spartizione tra potenze globali e regionali dell’influenza sulla Siria è costruita sulla pelle di quanti negli ultimi quindici anni hanno saputo costruire, tra mille difficoltà ed aporie, un’alternativa laica, pluralista, fondata sulla parità di genere e la concreta messa in crisi degli oppressivi sistemi patriarcali. Il governo siriano ei suoi finanziatori adAnkara e Riad puntanoalla cancellazione di un’esperienza che, pur con innegabililimiti, ha rappresentato un’alternativa a un’ordine sociale strutturato sull’oppressione delle donne, la reazione religiosa, le divisioni settarie e il bieco sfruttamento. Ne abbiamo parlato con Federico Stati Uniti. L’ICE scatenata La caccia agli immigrati irregolari negli Stati Uniti si è trasformata in una strategia del terrore: il governo federale mette sotto inchiesta i suoi oppositori, mentre gli agenti conducono i raid con cinismo, facendosi servire a tavola dalle persone che poi arresteranno. È quanto succede in Minnesota, diventato il cuore della svolta autoritaria dell’amministrazione Trump, che ha messo sotto inchiesta il governatore Tim Walz, e il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, entrambi democratici, accusati di «ostacolare le attività dell’Ice». I loro nomi si aggiungono al lungo elenco di oppositori del governo finiti nel mirino del dipartimento di Giustizia e del Pentagono. Lemilizie pattugliano i dintorni delle scuole ed arrestano persino i bambini. I somali, tutti profughi di guerra vengono rastrellati per le strade, dove è caccia strada per strada e dove si sono create reti di vicinato per avvertire del pericolo. Alcuni video mostrano la brutalità della polizia di frontiera che picchia espruzza in faccia a persone ammanettate.ICE “dichiara” il diritto di entrare nelle case senza mandato. É una guerra. Civile Ne abbiamo parlato con Robertino Barbieri Olimpiadi. Sangue, sfruttamento e buoni affari Nella Milano capitale del lavoro povero le Olimpiadi sono state volontariato non retribuito o lavoro precario nell’indotto turistico, ma anche un appoggio ideologico all’insostenibile modello di città esclusiva ed escludente. Ne abbiamo parlato con ABO Di Monte Appuntamenti: Siria e Iran: una libertà senza confini Sabato 24 gennaio ore 10,30 punto infoal Balon Nè shah né mullah. A fianco di chi lotta contro i dittatori di ieri, oggi e domani in Iran e in Siria ore 15 piazza Vittorio Veneto partecipiamo al corteo per il Rojava Sabato 21 febbraio Con i disertori russi ed ucraini per un mondo senza eserciti e frontiere giornata di informazione e lotta antimilitarista ore 10,30 al Balon Sabato 28 febbraio Cena sovversiva benefit “una nuova casa per la FAT!” ore 20 in corso Palermo 46 prenotazioni antimilitarista.to@gmail.com Venerdì 6 marzo Sorvegliare e punire: il nuovo pacchetto sicurezza ore 21 in corso Palermo 46 Interverrà l’avvocato Eugenio Losco A-Distro e SeriRiot ogni mercoledì dalle 18 alle 20 in corso Palermo 46 (A)distro – libri, giornali, documenti e… tanto altro SeriRiot – serigrafia autoprodotta benefit lotte Vieni a spulciare tra i libri e le riviste, le magliette e i volantini! Sostieni l’autoproduzione e l’informazione libera dallo stato e dal mercato! Informati su lotte e appuntamenti! Federazione Anarchica Torinese corso Palermo 46 Riunioni – aperte agli interessati – ogni martedì dalle 20,30 per info scrivete a fai_torino@autistici.org Contatti: FB @senzafrontiere.to/ Telegram https://t.me/SenzaFrontiere Iscriviti alla nostra newsletter mandando una mail ad: anarres@inventati.org www.anarresinfo.org
Siria
Stati Uniti
rojava
ice
olimpiadi