di Mauro Armanino Dai boschi dell’Appennino alla Palestina, i sentieri
interrotti raccontano molto più di un paesaggio: parlano di comunità spezzate,
memorie cancellate e storie che attendono ancora di essere …
Tag - resistenza
Dopo la tragedia del 16 maggio, i fascisti provano a speculare sul dolore per
seminare odio razzista. In piazza centinaia di persone contro la provocazione
nera: ancora una volta manganelli …
Una piazza invasa dal tramonto, un piccolo gazebo a protezione del tavolo colmo
dei buoni cibi portati da ognuno per condividerli con tutti: è il modo di stare
insieme del Movimento […]
The post Ermelinda, Alice e la Val di Susa, tra carcere e guerra first appeared
on notav.info.
di Mauro Armanino Dalle parole tracciate su un muro di Genova ai gesti di chi
resiste alle dittature, alle guerre, allo sfruttamento e alla menzogna: un
viaggio nelle “innocenti sovversioni” …
di Mauro Armanino Le ferite che non abbiamo combattuto, il futuro che non
abbiamo difeso … La cosa che mi fa più male, é vedere le nostre facce, con
dentro …
Dal palco del Primo Maggio una riscrittura che svuota la memoria della
Resistenza e rivela il cortocircuito politico e culturale di un evento sempre
più distante dai suoi stessi valori …
A due giorni dalla Festa della Liberazione, questa puntata di Macerie su Macerie
entra nelle crepe della memoria ufficiale per far emergere una parte della
complessità simbolica della Liberazione.
Prendendo avvio dal caso di Torino, dove l’insurrezione contro l’occupazione si
sviluppò tra il 26 e il 28 aprile 1945, il racconto si allontana dalla retorica
della data catartica per accennare al ritmo reale degli eventi, fatto di
combattimenti urbani, decisioni collettive e di una varietà di tensioni sociali
legate alla lotta contro il nazifascismo, che si riveleranno inconciliabili poco
dopo la guerra.
A guidare questa lettura è il lavoro del partigiano e storico Claudio Pavone
(1920-2016), con il suo libro Una guerra civile, che interpreta la Resistenza
come un intreccio di guerre, patriottica, civile e di classe, offrendo uno
sguardo più profondo sulle tensioni che attraversavano l’Italia di allora e che
permangono tutt’oggi.
Tra vuoti di potere, incertezza istituzionale e nascita di nuove forme di
legittimità, il quadro del biennio 1943-1945 descritto da Pavone appare umano e
morale più che politico e storico.
L’attacco al dissenso non è mai solo intimidazione, è il modo in cui si prova a
spezzare ciò che non si riesce a fermare. È un tentativo preciso: isolare,
dividere, […]
The post Se colpiscono una, rispondiamo tutte e tutti! first appeared on
notav.info.
di Mauro Armanino Nel giorno della Liberazione, tra memoria pubblica e rimozioni
private, un viaggio a Genova interroga il presente: Costituzione tradita, guerra
normalizzata e luoghi dell’orrore nascosti troppo a …
Da Milano a Roma, passando per decine di città italiane, migliaia di persone
hanno riempito le strade per la Liberazione. Tra provocazioni della destra,
aggressioni neofasciste e conflitti sul significato …