SENZA CONSENSO E’ STUPRO: BLOCCHIAMO IL DDL BONGIORNO!
Murazzi - Lungo Po murazzi, lato destro
(domenica, 15 febbraio 15:00)
Domenica 15 febbraio mobilitazione cittadina contro il disegno di legge sul
reato di violenza sessuale.
Il DDL proposto in queste settimane dalla senatrice della Lega Giulia Bongiorno
cancella il consenso dalla legge sul reato di violenza sessuale e rappresenta un
gravissimo attacco alle donne, alle persone trans e non binarie e a tuttə coloro
che vivono sulla propria pelle la violenza patriarcale.
Questo DDL ha già ricevuto l’approvazione della commissione giustizia al Senato
e - se diventasse definitivamente legge - si tratterebbe di un enorme
arretramento e peggioramento rispetto all’attuale norma contro la violenza di
genere e sessuale, che di fatto aprirebbe la strada alla normalizzazione e
all’istituzionalizzazione dello stupro.
Non possiamo accettarlo!
Dopo la partecipatissima assemblea tematica, scendiamo in strada per un primo
momento di mobilitazione cittadina contro il DDL Bongiorno: ci vediamo domenica
15/02 alle 15 ai Murazzi
Se vuoi saperne di più o vuoi aiutarci a diffondere l’informazione, scarica il
volantino che trovi a questo link:
https://www.slideshare.net/slideshow/blocchiamo-il-ddl-bongiorno-cosa-succede-con-il-nuovo-ddl-sulla-violenza-sessuale/285981895
INCONTRO DI MUTUO AIUTO TRANS*
Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino
(sabato, 21 febbraio 18:00)
INCONTRO RETE DI MUTUO AIUTO TRANS* 🏳️⚧️💖
Sei una persona trans? Vuoi contribuire a formare una rete di scambio di
conoscenze ed esperienze con altre persone trans? Sei stancx di dover sempre
passare per istituzioni e persone cis per dirimere i tuoi dubbi?
Vogliamo costruire uno spazio orizzontale di AUTO-MUTUO-AIUTO tra persone trans*
dove poterci scambiare e fornire gli strumenti per gestire la nostra salute.
Crediamo nei principi dell'auto-gestione, dell' auto-organizzazione, della
solidarietà e del mutualismo.
Non vogliamo offrire un servizio o uno sportello, ma creare una realtà di mutuo
aiuto, fra pari, da dentro la nostra comunità, dove poter mettere insieme
conoscenze ed esperienze, tra noi e tra persone transfemministe alleate.
Navigare la propria salute come persone trans è spesso complesso, tra
gatekeeping, leggende metropolitane, stereotipi negativi e personale sanitario
non adeguatamente preparato, quando non proprio discriminatorio. Questo momento
vuole essere uno spazio per infrangere quegli ostacoli alla nostra
autodeterminazione, e creare dei momenti di solidarietà concreta tra persone
trans, qualsiasi sia il loro percorso.
Se hai qualcosa da condividere, porta le tue conoscenze, se hai qualcosa su cui
vuoi saperne di più, porta i tuoi dubbi. Ci vediamo al CSOA Gabrio, Consultoria
FAM il 21/02 dalle ore 18! ❤️
di Maddalena Fragnito* Dagli Epstein Files emerge un dispositivo di potere:
abuso organizzato, ricatto delle élite, impunità di classe — e l’immunità
maschile dall’essere toccati. Quello che emerge dai cosiddetti …
LABORATORIO DI RADIO DRAMMA
Porta Palazzo - Zona mercato centrale
(sabato, 21 febbraio 10:00)
🥁Banda Mutanda🩲è lieta di invitarvi ad una giornata di laboratorio in cui
potete sfogare tutta la vostra drammaromantica creatività💄💌
A partire da testi e letture🕯️📖registreremo le nostre voci 👄💬e giocheremo
con l'effettistica ed il mixaggio🎚️🎛️ per creare il radio-dramma più
coinvolgente dell'etere📻
Una piccola introduzione alla 🎙️microfonazione, una ✨spolverata di filtri
sonori🧪 e qualche 💦goccia di rumori di scena 💢🎭 saranno i nostri ingredienti
segreti, tutti all'insegna del low budget🤏 ma alta fedeltà 💎
Laboratorio a cura di Soff 💨e DJ Vorrej🍑, special guest Vitto🐦 from Las
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Dalla mattina alle 10 fino alle 18. Posti limitati, iscriviti mandando una mail
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Ulteriori info e location alla conferma della prenotazione.
Vi aspettiamo!❤️🔥
SENZA CONSENSO È STUPRO! BLOCCHIAMO IL DDL BONGIORNO - ASSEMBLEA PLENARIA
TEMATICA
aula break-campus luigi enaudi - Lungo Dora Siena 100
(martedì, 10 febbraio 18:30)
SENZA CONSENSO È STUPRO: BLOCCHIAMO IL DDL BONGIORNO CHE ISTITUZIONALIZZA LA
VIOLENZA SESSUALE
Martedì 27 gennaio è stato approvato in Commissione Giustizia al Senato la nuova
versione del DDL sulla violenza sessuale, proposto dalla senatrice della Lega
Giulia Bongiorno.
Questo DDL costituisce un attacco senza precedenti alle donne, alle persone
trans e non binarie e a tuttə coloro che vivono sulla propria pelle la violenza
patriarcale.
Questo DDL fa a pezzi il valore del consenso — inteso come manifestazione
libera, chiara e attuale della volontà di avere un rapporto sessuale — e
pretende che la persona offesa sia in grado di dimostrare in un aula di
tribunale che quella che ha subito era violenza. Con le parole del decreto,
pretende che ogni persona denunciante sia capace di dimostrare il dissenso
manifestato al momento dell'atto.
Dissenso significa, di fatto, assumere che i corpi siano disponibili fino a
prova contraria, fino a quando non riescono a dire “no” con abbastanza forza,
urlare in maniera sufficientemente udibile, mostrare lesioni sufficientemente
profonde.
Non è un semplice tecnicismo giuridico, ma una scelta politica precisa,
pesantemente peggiorativa dell'attuale legge contro la violenza di genere e
sessuale e che calpesta la Convenzione di Istanbul, ovvero i fondamenti di ogni
impianto normativo sulla violenza.
Se questo DDL diventerà legge, avrà profonde ricadute sulla materialità delle
nostre vite: decidere come deve essere dimostrata una violenza sessuale
significa decidere anche che cos'è violenza, chi detiene il diritto sui corpi,
chi può essere credutə, chi invece viene sistematicamente protetto.
Significa aprire le porte ad una normalizzazione sempre più ampia della violenza
sessuale in un contesto culturale e politico che colpevolizza le donne e le
soggettività dissidenti per quello che subiscono, esercita una violenza
istituzionale sempre maggiore nei confronti delle persone trans e non binarie,
sdogana gli abusi maschili e di potere ad ogni livello della società.
Significa moltiplicare la violenza secondaria che chi denuncia già oggi vive
nelle aule di tribunale. Significa spingere sempre più donne e soggettività nel
climax di violenza che ci consegna centinaia di femminicidi, lesbicidi e
transcidi ogni anno.
Come transfemministə non possiamo permettere che questa legge venga approvata.
Non accettiamo che lo Stato istituzionalizzi la violenza sessuale.
Insieme, nelle strade, nelle piazze, nelle assemblee, insieme allə nostrə
amichə, abbiamo deciso di essere il grido collettivo di tutti quei "no" detti e
non rispettati, ma anche di quelli che da solə non siamo riuscitə a dire.
Senza consenso è stupro.
Organizziamoci insieme.
Il podcast dell’incontro con Iren3 Villa, ricercatrice ed attivista, autrice di
“La minaccia color lavanda: Il lesbismo nella teoria femminista e queer” (ETS,
2024) e di “Gayle Rubin” (Derive Approdi, 2025)
Parliamo della normativa in merito al reato di violenza sessuale. E con il DDL
Bongiorno il governo punta a cancellare dal testo di legge il concetto di
consenso sostituendolo con quello di “dissenso”. Questo rappresenta un
gravissimo passo indietro che vedrebbe giudicare la persona che ha subito
violenza, attribuendogli l’onere di provare di aver saputo esprimere in maniera
sufficientemente chiara il proprio dissenso. Come non è difficile immaginare, e
come ribadiscono in un primo comunicato le reti di centri antiviolenza e
movimenti transfemministi, questa riformulazione spalancherebbe “le porte dei
Tribunali a ogni sorta di vittimizzazione secondaria – stato di ebbrezza,
assunzione di droga, abbigliamento, tempi della denuncia – all’interno dei
processi, perché, in fondo con questo testo la destra di governo afferma
chiaramente che chi viene stupratə o abusatə “se l’è andatə a cercare!””. La
chiamata a rispondere a questo ennesimo attacco del governo Meloni è urgente ed
è iniziata una mobilitazione permanente con prossime assemblee nazionali.
Facciamo il quadro della situazione con Carla Quinto, della rete e cooperativa
sociale Be Free attiva nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di
genere.
Un approfondimento con la casa delle donne Lucha y Siesta di Roma per parlare
dell’approccio patriarcale della giustizia nel nostro paese. A partire da uno
degli ultimi casi di tentato femminicidio, giustificato da un gip con
l’argomentazione “si prostituiva”, lucha y siesta ha elaborato una riflessione
sulla violenza dei tribunali. L3 compagn3 invitano a mobilitarci, anche
riappropriandoci di pratiche storiche del movimento come quella della presenza
nelle aule dei tribunali.
INCONTRO DI MUTUO AIUTO TRANS*
Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino
(giovedì, 29 gennaio 18:00)
INCONTRO RETE DI MUTUO AIUTO TRANS* 🏳️⚧️💖
Sei una persona trans? Vuoi contribuire a formare una rete di scambio di
conoscenze ed esperienze con altre persone trans? Sei stancx di dover sempre
passare per istituzioni e persone cis per dirimere i tuoi dubbi?
Vogliamo costruire uno spazio orizzontale di AUTO-MUTUO-AIUTO tra persone trans*
dove poterci scambiare e fornire gli strumenti per gestire la nostra salute.
Crediamo nei principi dell'auto-gestione, dell' auto-organizzazione, della
solidarietà e del mutualismo.
Non vogliamo offrire un servizio o uno sportello, ma creare una realtà di mutuo
aiuto, fra pari, da dentro la nostra comunità, dove poter mettere insieme
conoscenze ed esperienze, tra noi e tra persone transfemministe alleate.
Navigare la propria salute come persone trans è spesso complesso, tra
gatekeeping, leggende metropolitane, stereotipi negativi e personale sanitario
non adeguatamente preparato, quando non proprio discriminatorio. Questo momento
vuole essere uno spazio per infrangere quegli ostacoli alla nostra
autodeterminazione, e creare dei momenti di solidarietà concreta tra persone
trans, qualsiasi sia il loro percorso.
Se hai qualcosa da condividere, porta le tue conoscenze, se hai qualcosa su cui
vuoi saperne di più, porta i tuoi dubbi. Ci vediamo al CSOA Gabrio, Consultoria
FAM il 29/01 dalle ore 18! ❤️
È di questi giorni la pubblicazione sul sito della Città della Salute e della
Scienza l’avviso pubblico legato all’assegnazione della famigerata stanzetta
dell’ascolto. Un nuovo bando dopo lo stop del Tar e si candida lo stesso ente di
prima. Marrone ne fa ulteriormente elemento di propaganda, mostrando ancora una
volta il valore simbolico che questo progetto ha per la destra reazionaria. Una
propaganda che si gioca nuovamente sui nostri corpi e sui nostri diritti. Un
commento a caldo, insieme al coordinamento salute di Non Una di Meno Torino.
PRESENTAZIONE CON IREN3 VILLA | LESBISMO, FEMMINISMO E TEORIA QUEER
Radio Blackout 105.250 - Via Cecchi 21/a, Torino
(giovedì, 22 gennaio 18:00)
Giov 22 gennaio
Dalle 18 Aperitivo e chiacchiere con Iren3 Villa, ricercatric3 e autric3
Parleremo di lesbismo, femminismo e teoria queer a partire dai suoi libri "La
minaccia color lavanda" e "Gayle Rubin".
A seguire musichette Distro aperta. Benefit Radio Blackout
Vi proponiamo il video integrale della serata tenutasi il 16 maggio alla FAT, in
cui è stato presentato l’opuscolo della Fat e del Germinal di Trieste
“Transfemminismo e anarchia”. Erano presenti alcun* autor*.
Guarda il video:
https://youtu.be/i_3mlNUqJNo
Un universale plurale che spezza i generi in un’irriducibile molteplicità di
percorsi individuali.
I nostri corpi degeneri, abbattono le frontiere tra gli Stati, lottano contro il
nazionalismi ed ogni identità escludente, frantumano le tante leggi del padre,
del padrone, degli dei e dei loro preti.
Qui potete leggere e scaricare liberamente i testi e scaricare il PDF:
https://www.anarresinfo.org/venerdi-16-5-transfemminismo-e-anarchia/
Federazione Anarchica Torinese
Corso Palermo 46 – riunioni ogni martedì ore 20,30
A-distro e SeriRiot
ogni mercoledì dalle 18 alle 20
in corso Palermo 46
libri, riviste, opuscoli, magliette, etc
www.anarresinfo.org