[2026-01-29] INCONTRO DI MUTUO AIUTO TRANS* @ Csoa Gabrio
INCONTRO DI MUTUO AIUTO TRANS* Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino (giovedì, 29 gennaio 18:00) INCONTRO RETE DI MUTUO AIUTO TRANS* 🏳️‍⚧️💖 Sei una persona trans? Vuoi contribuire a formare una rete di scambio di conoscenze ed esperienze con altre persone trans? Sei stancx di dover sempre passare per istituzioni e persone cis per dirimere i tuoi dubbi? Vogliamo costruire uno spazio orizzontale di AUTO-MUTUO-AIUTO tra persone trans* dove poterci scambiare e fornire gli strumenti per gestire la nostra salute. Crediamo nei principi dell'auto-gestione, dell' auto-organizzazione, della solidarietà e del mutualismo. Non vogliamo offrire un servizio o uno sportello, ma creare una realtà di mutuo aiuto, fra pari, da dentro la nostra comunità, dove poter mettere insieme conoscenze ed esperienze, tra noi e tra persone transfemministe alleate. Navigare la propria salute come persone trans è spesso complesso, tra gatekeeping, leggende metropolitane, stereotipi negativi e personale sanitario non adeguatamente preparato, quando non proprio discriminatorio. Questo momento vuole essere uno spazio per infrangere quegli ostacoli alla nostra autodeterminazione, e creare dei momenti di solidarietà concreta tra persone trans, qualsiasi sia il loro percorso. Se hai qualcosa da condividere, porta le tue conoscenze, se hai qualcosa su cui vuoi saperne di più, porta i tuoi dubbi. Ci vediamo al CSOA Gabrio, Consultoria FAM il 29/01 dalle ore 18! ❤️
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La regione prova a riaprire la stanzetta degli antiabortisti al S. Anna di Torino
È di questi giorni la pubblicazione sul sito della Città della Salute e della Scienza l’avviso pubblico legato all’assegnazione della famigerata stanzetta dell’ascolto. Un nuovo bando dopo lo stop del Tar e si candida lo stesso ente di prima. Marrone ne fa ulteriormente elemento di propaganda, mostrando ancora una volta il valore simbolico che questo progetto ha per la destra reazionaria. Una propaganda che si gioca nuovamente sui nostri corpi e sui nostri diritti. Un commento a caldo, insieme al coordinamento salute di Non Una di Meno Torino.
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[2026-01-22] Presentazione con Iren3 Villa | lesbismo, femminismo e teoria queer @ Radio Blackout 105.250
PRESENTAZIONE CON IREN3 VILLA | LESBISMO, FEMMINISMO E TEORIA QUEER Radio Blackout 105.250 - Via Cecchi 21/a, Torino (giovedì, 22 gennaio 18:00) Giov 22 gennaio Dalle 18 Aperitivo e chiacchiere con Iren3 Villa, ricercatric3 e autric3 Parleremo di lesbismo, femminismo e teoria queer a partire dai suoi libri "La minaccia color lavanda" e "Gayle Rubin". A seguire musichette Distro aperta. Benefit Radio Blackout
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Video. Transfemminismo e Anarchia
Vi proponiamo il video integrale della serata tenutasi il 16 maggio alla FAT, in cui è stato presentato l’opuscolo della Fat e del Germinal di Trieste “Transfemminismo e anarchia”. Erano presenti alcun* autor*. Guarda il video: https://youtu.be/i_3mlNUqJNo Un universale plurale che spezza i generi in un’irriducibile molteplicità di percorsi individuali. I nostri corpi degeneri, abbattono le frontiere tra gli Stati, lottano contro il nazionalismi ed ogni identità escludente, frantumano le tante leggi del padre, del padrone, degli dei e dei loro preti. Qui potete leggere e scaricare liberamente i testi e scaricare il PDF: https://www.anarresinfo.org/venerdi-16-5-transfemminismo-e-anarchia/ Federazione Anarchica Torinese Corso Palermo 46 – riunioni ogni martedì ore 20,30 A-distro e SeriRiot ogni mercoledì dalle 18 alle 20 in corso Palermo 46 libri, riviste, opuscoli, magliette, etc www.anarresinfo.org
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[2025-12-16] INCONTRO DI MUTUO AIUTO TRANS* @ Csoa Gabrio
INCONTRO DI MUTUO AIUTO TRANS* Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino (martedì, 16 dicembre 18:00) INCONTRO RETE DI MUTUO AIUTO TRANS* ❤️🏳‍⚧ Sei una persona trans? Vuoi contribuire a formare una rete di scambio di conoscenze ed esperienze con altre persone trans? Sei stancx di dover sempre passare per istituzioni e persone cis per dirimere i tuoi dubbi? Vogliamo costruire uno spazio orizzontale di AUTO-MUTUO-AIUTO tra persone trans* dove poterci scambiare e fornire gli strumenti per gestire la nostra salute. Crediamo nei principi dell'auto-gestione, dell' auto-organizzazione, della solidarietà e del mutualismo. Non vogliamo offrire un servizio o uno sportello, ma creare una realtà di mutuo aiuto, fra pari, da dentro la nostra comunità, dove poter mettere insieme conoscenze ed esperienze, tra noi e tra persone transfemministe alleate. Navigare la propria salute come persone trans è spesso complesso, tra gatekeeping, leggende metropolitane, stereotipi negativi e personale sanitario non adeguatamente preparato, quando non proprio discriminatorio. Questo momento vuole essere uno spazio per infrangere quegli ostacoli alla nostra autodeterminazione, e creare dei momenti di solidarietà concreta tra persone trans, qualsiasi sia il loro percorso. Se hai qualcosa da condividere, porta le tue conoscenze, se hai qualcosa su cui vuoi saperne di più, porta i tuoi dubbi. Ci vediamo al CSOA Gabrio, Consultoria FAM il 16/12 dalle ore 18! ❤️
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25 NOVEMBRE: CONTRO LA GUERRA E IL PATRIARCATO@1
Il 25 novembre 2025, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, per il secondo anno ha visto riempirsi piazze da tutta Italia: l’obbiettivo di dare risalto ai nodi territoriali sfida il classico corteo nella capitale che quest’anno si è tenuto sabato 22, contando 70 mila persone. Ad oggi in Italia si parla di 91 femminicidi monitorati dall’osservatorio di nudm solo nel 2025 e almeno 68 tentati femminicidi riportati. Il lavoro dell’osservatorio è particolarmente importante in quanto in Italia non esiste una banca dati pubblica sui femminicidi. Mentre secondo l’ISTAT sono 6,4 milioni le donne che hanno riportato di aver subito delle forme di violenza. Inoltre i dati dell’ISTAT pubblicati martedì confermano che le uccisioni avvengono all’interno delle relazioni più strette della persona. Infatti si riporta “Nel 2024, sulla base delle variabili disponibili, si stimano 106 femminicidi presunti su 116 omicidi con una vittima donna. Si tratta di 62 donne uccise nell’ambito della coppia, dal partner o ex partner, 37 donne uccise da un altro parente; sette casi, di cui tre donne uccise da un amico o conoscente e quattro da sconosciuti, per i quali l’accanimento sul corpo della donna motiva la classificazione dell’omicidio come femminicidio.” La giornata è stata caratterizzata dal discorso sulla violenza strutturale che ci circonda, espressa dal nesso tra guerra e patriarcato, due processi sistemici aventi matrici comuni. Infatti non sono mancati i rimandi alle mobilitazioni a sostegno della palestina con la esplicita volontà di inserirsi in una settimana che si concluderà con lo sciopero generale contro la legge finanziaria di economia di guerra venerdì 28 e il la 29 giornata mondiale per la palestina. A questo proposito Fatou di nudm Torino ci racconta il comunicato nazionale “Perchè come transfemministe sabotiamo la guerra”: (metti link) Con Maria di nudm Torino il racconto della giornata, partita dalla mattina con il fino al corteo serale cittadino: Con Simona di Lucha y Siesta commentiamo il crescente attacco del governo ai danni dei centri antiviolenza: Mentre con Carlotta di nudm Milano raccontiamo il corteo che ha contato almeno 10.000 persone, culminato nell’occupazione simbolica del villaggio olimpico: In ultimo riportiamo alcune delle interviste che abbiamo realizzato nel corso del corteo per restituire il clima e la voce dellx partecipantx :
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25 NOVEMBRE, BLOCCHIAMO TUTTO
La guerra, il genocidio e la violenza patriarcale sono unite dallo stesso filo, un filo rosso che ci vuole impaurit3, ricattabili, vittime sacrificabili, chius3 nei confini dei ruoli di genere tradizionali. Per questo, il 25 novembre sono stati indetti appuntamenti contro la violenza patriarcale in quasi tutte le città d’Italia. A Torino, gli appuntamenti sono due, alle 18.30 in Piazza Carlo Felice e alle 17 pre concentramento a Palazzo Nuovo, ma tutto il giorno sono previste iniziative, per rimanere aggiornat3, ascoltate la radio e seguite le pagine social di NUDM Torino. Abbiamo ricordato al telefono con Maria, di NUDM Torino, gli appuntamenti cittadini e fatto alcune riflessioni in vista di domani. Tutt3 in piazza!
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[2025-11-29] INCONTRO DI MUTUO AIUTO TRANS* @ Csoa Gabrio
INCONTRO DI MUTUO AIUTO TRANS* Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino (sabato, 29 novembre 18:00) INCONTRO RETE DI MUTUO AIUTO TRANS* ❤️🏳‍⚧ Sei una persona trans? Vuoi contribuire a formare una rete di scambio di conoscenze ed esperienze con altre persone trans? Sei stancx di dover sempre passare per istituzioni e persone cis per dirimere i tuoi dubbi? Vogliamo costruire uno spazio orizzontale di AUTO-MUTUO-AIUTO tra persone trans* dove poterci scambiare e fornire gli strumenti per gestire la nostra salute. Crediamo nei principi dell'auto-gestione, dell' auto-organizzazione, della solidarietà e del mutualismo. Non vogliamo offrire un servizio o uno sportello, ma creare una realtà di mutuo aiuto, fra pari, da dentro la nostra comunità, dove poter mettere insieme conoscenze ed esperienze, tra noi e tra persone transfemministe alleate. Navigare la propria salute come persone trans è spesso complesso, tra gatekeeping, leggende metropolitane, stereotipi negativi e personale sanitario non adeguatamente preparato, quando non proprio discriminatorio. Questo momento vuole essere uno spazio per infrangere quegli ostacoli alla nostra autodeterminazione, e creare dei momenti di solidarietà concreta tra persone trans, qualsiasi sia il loro percorso. Se hai qualcosa da condividere, porta le tue conoscenze, se hai qualcosa su cui vuoi saperne di più, porta i tuoi dubbi. Ci vediamo al CSOA Gabrio, Consultoria FAM il 29/11 dalle ore 18! ❤️
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Verso il 25 novembre: giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne e le violenze di genere
Il governo attacca l’educazione sessuoaffettiva nelle scuole, in particolare attraverso il Ddl sul consenso informato che, all’esame dell’Aula, è stata occasione per lo svolgersi di un teatrino imbarazzante in cui il ministro dell’Istruzione Valditara ha preso parola in questi termini: “È stato detto che con questo disegno di legge impediremmo l’educazione sessuale e affettiva nelle scuole, di informare i nostri giovani sui rischi delle malattia sessualmente trasmesse. È falso” e ha poi aggiunto “È stato sfruttato un tema così delicato come quello dei femminicidi, sono indignato che abbiate detto che questa legge impedisca la lotta contro i femminicidi, vergognatevi”.  Al di là delle bagarre in Parlamento, il tema continua ad essere centrale in tutti gli ambiti della vita produttiva e riproduttiva, l’attacco del governo infatti si pone in continuità con lo smantellamento dei servizi essenziali per quanto riguarda la salute, l’educazione, l’assistenza e impone nuovi provvedimenti che nulla hanno a che fare con la prevenzione, il consenso, la formazione per affrontare realmente la questione della violenza di genere da un punto di vista strutturale. Intanto i femminicidi a livello nazionale continuano a perpetrarsi e l’unico strumento al momento esistente in grado di tenere conto dei dati è l’Osservatorio Femminicidi Lesbicidi Transcidi (FLT) in Italia di Non Una Di Meno (NUDM). Un lavoro importante che parte dal basso e che intende tenere alta l’attenzione su questo tema. In vista del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne e contro la violenza di genere, che quest’anno assumerà dei caratteri più complessivi a fronte della fase di guerra e del genocidio ancora in corso a Gaza, sono molti gli appuntamenti per costruire un percorso di partecipazione ampio e profondo nei contenuti. Il 22 novembre si terrà il corteo nazionale a Roma ma anche sui territorio ci saranno appuntamenti di mobilitazione nella data del 25, a Torino ci sarà un corteo con partenza da Porta Nuova. Ne parliamo con una compagna di NUDM Torino e invitiamo a seguire le pagine social di NUDM per aggiornamenti sulle iniziative Qui il commento di Non Una di Meno Torino in merito a Valditara Valditara, la scuola ti odia. L3 femminist3 di più. Tutt3 in piazza! 22N Roma & 25N Torino Ieri, alla Camera, il ministro dell’ignoranza Valditara ha sbottato contro chi l’ha accusato di favorire la diffusione della cultura del femminicidio in Italia. È vero. Il DDL Valditara – Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico – affida all’arbitrio delle scuole e alla discrezionalità delle famiglie, l’educazione sessuo-affettiva, riducendola a questione “morale” anziché formativa. Trasforma l’educazione sessuo-affettiva in un tabù, come se parlare di corpo ed emozioni fosse pericoloso. È l’ennesimo tentativo di un governo che vuole controllare, non educare; zittire, non far crescere. L’educazione sessuo-affettiva dovrebbe entrare a fare parte in modo strutturale del curricolo scolastico, i docenti e le docenti dovrebbero essere formati/e, i saperi delle reti transfemministe e dei centri antiviolenza laici e femministi dovrebbero entrare nelle scuole per diventare strumenti di autodifesa e consapevolezza collettiva. Proprio perché la scuola non può e non deve essere luogo di trasmissione verticale e gerarchica del sapere, ma un luogo di co-costruzione di pratiche e saperi, di speranza pedagogica, non di selezione ed espulsione, ma di crescita e formazione della persona. Con la scusa di “proteggere” le persone piccole, si vuole impedire di parlare di sesso, di genere, di identità, di relazioni. Ma noi lo sappiamo: negare non protegge, censurare non educa. L’educazione sessuale e affettiva non è un lusso, è una necessità politica e sociale. È l’unico modo per costruire relazioni sane, libere dal dominio, dal possesso, dalla violenza. È l’unico modo per insegnare che il consenso non è un tabù ma una pratica quotidiana. Che il piacere non è vergogna, ma conoscenza di sé.
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[2025-11-15] SERATA TRANSFEMMINISTA - verso il 25N @ Csoa Gabrio
SERATA TRANSFEMMINISTA - VERSO IL 25N Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino (sabato, 15 novembre 19:00) SERATA TRANSFEMMINISTA BENEFIT BUS X ROMA SABATO 15 NOVEMBRE al CSOA GABRIO H 19 ARIDITà performance di e con @giovannazanchetta.performer —> performer e danzatrice attiva tra Italia e Danimarca che nelle sue creazioni ricerca la sinergia tra corpo femminile, terra e potenza H 20:30 CENA VEG —> PRENOTATI QUI -a seguire- KARAOKE per ugole spregiudicate e timpani coraggiosi DJ SET con @duck.ladj —> Latin Music - Reggaeton - House - Pop NON UNA DI MENO TORINO
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[2025-11-15] Appuntamento Verso il 25N @ Csoa Gabrio
APPUNTAMENTO VERSO IL 25N Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino (sabato, 15 novembre 19:00) Sabato 15 Novembre Serata Transfemminista Benefit Bus per Roma! h19.00 ARIDITÀ - Performance con Giovanna Zanchetta h20:30 CENA benefit Veg A seguire KARAOKE per timpani coraggiosi e ugole spregiudicate DJSET Latin & International con DuckDj DOVE? @CSOA Gabrio - Via Francosco Millio 42
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Spot 05.11.25 Aurora Vanchiglia – I primi movimenti Ultras Femminili – Partite fuori porta – Il soft power dell’arabia raggiunge qualsiasi sport – Ancora Barbra Banda
L`Aurora Vanchiglia Transfemminista torna alla guida di questa puntata di SPOT con una domanda importante: Chi controlla lo sport? I primi movimenti Ultras Femminili Dalle prime tifose invisibili degli anni ’30 alle “Fossa Girls” e alle “Donne Rossonere” degli anni ’70-’80: le donne conquistano le curve, trasformandole in spazi di libertà e resistenza, dove il tifo diventa azione politica e collettiva. È Milano, ma a Perth Nel 2026 Milan-Como si giocherà in Australia. La Serie A si sposta a 14.000 km da casa per motivi economici, mentre tifosi e giocatori protestano. Il calcio italiano è un prodotto da esportare, lontano da chi lo vive ogni settimana. Il soft power saudita Supercoppe europee, tornei internazionali, WrestleMania e persino Electronic Arts: l’Arabia Saudita usa lo sport e i videogiochi per riscrivere la propria immagine e aumentare la propria influenza culturale nel mondo. Ancora Barbra Banda Elizabeth Eddy (Angel City FC) firma sul New York Post un editoriale in cui chiede che nella NWSL giochino solo chi superi test genetici. La lega e l’Orlando Pride difendono Barbra Banda: “Top player, ogni attacco d’odio è inaccettabile.” mentre le compagne di Eddy si dissociano: “Parole transfobiche e razziste.” La polemica esplode per la foto di Banda accanto all’articolo: “Usarla in quel contesto è offensivo e razzista.” La domanda che ci facciamo, alla fine di tutto, è: Quanto potere stiamo cedendo per lo spettacolo? E cosa resta del gioco, quando non siamo più noi a giocare? Fonti e altre cose utili: https://www.ansa.it/sito/notizie/magazine/numeri/2025/03/07/donne-ultra-in-curva-a-tifare-e-sfatare-il-tabu_1db910b1-815c-4c1c-8880-f27a053af61e.html?utm https://lavialibera.it/it-schede-1968-donne_ultras_volevo_essere_il_guerriero?utm https://journals.openedition.org/diacronie/13538?lang=fr&utm_source=chatgpt.com#tocto1n2 https://www.rivistacontrasti.it/ragazze-ultras-donne-curva-slastorino-anni-70/?utm_source=chatgpt.com https://www.ultimouomo.com/milan-como-perth-quanto-guadagna-serie-a https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2025/10/13/milan-como-australia-maignan > Milan-Como in Australia fa discutere, ma è un’opportunità enorme per la Serie > A e il calcio italiano
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