Dodici giovani detenuti sono stati sottoposti a violenze, tre agenti sono stati
interdetti per un anno e dieci risultano indagati. Dopo il Beccaria, un’altra
inchiesta investe uno dei maggiori istituti …
Senza alcun preavviso, il 21 agosto i Carabinieri hanno prelevato lo storico
attivista No Tav dalla sua abitazione di Bussoleno e lo hanno trasferito alle
Vallette. Revocata la misura alternativa …
Il grottesco caso Lavitola-Ranucci riporta alla luce una vecchia questione: un
giornalismo che sostituisce l’inchiesta con la dietrologia, trasforma la
persecuzione in certificato di verità e troppo spesso incontra il …
Sovraffollamento al 140,6%, nove istituti oltre il 200%, suicidi e condizioni
disumane. Mentre il sistema penitenziario torna ai livelli che costarono
all’Italia la condanna europea, il governo continua a produrre …
di Collettivo L’AltraMarea Khalid Arslan è stato condannato a undici anni per il
naufragio di Cutro, nonostante la sentenza riconosca l’assenza di legami con gli
organizzatori del viaggio e il …
Sovraffollamento ai livelli della condanna europea del 2013, celle trasformate
in forni, suicidi, psicofarmaci e misure alternative in calo. Il rapporto di
metà anno di Antigone descrive un sistema penitenziario …
Un maxi dispiegamento di forze dell’ordine ai varchi di San Giuliano, Traduerivi
e Farmacia Viva e una serie di divieti prefettizi di allestirvi le tende hanno
tentato di impedire il campeggio previsto nelle giornate tra giovedì e domenica.
Dopo l’iniziale sorpresa, le persone presenti si sono confrontate nella piazza
del mercato di Susa e hanno deciso di spostarsi. A Venaus, le camionette della
polizia sono arrivate a meno di due ore dal montaggio delle prime tende. A
seguito del rifiuto di abbandonare l’area, è stata notificata la quarta
ordinanza del prefetto, che vieta il campeggio anche nell’area del presidio No
Tav.
Intanto, il GIP di Torino ha confermato la custodia cautelare in carcere per i
due giovani cittadini tedeschi arrestati in relazione alla grande giornata di
lotta di sabato 25 luglio in Val di Susa. Tra le contestazioni mosse ai due
giovani figura anche la nuova aggravante di lesioni aggravate nei confronti di
appartenenti alle forze di polizia, introdotta con il recente Decreto Sicurezza.
Un’ulteriore estensione dell’arsenale repressivo che accompagna il progressivo
irrigidimento della legislazione nei confronti delle manifestazioni di protesta.
Una compagna dalla Valsusa racconta le iniziative e le discussioni di oggi e
delle prossime giornate di lotta:
Le associazioni chiedono un intervento urgente delle istituzioni. Il caso del
religioso palestinese detenuto a Sassari riporta al centro il tema dell’utilizzo
delle normative antiterrorismo e delle condizioni dei prigionieri …
Il nuovo disegno di legge sull’imputabilità dei minori rappresenta l’ultimo
tassello di una lunga offensiva securitaria che, dal decreto Caivano in poi, ha
trasformato la giustizia minorile da strumento educativo …
Dalla povertà al disagio giovanile, dall’immigrazione alle periferie: ogni
problema sociale viene trasformato in una questione di ordine pubblico. L’ultimo
disegno di legge del governo Meloni ribalta un principio cardine …
Sul Patto Europeo su Migrazione e Asilo si è già ampiamente discusso –
segnaliamo tra gli altri la puntata “Sul patto migrazione e asilo 2026” – e
approfondito le varie modifiche…
di Francesco Piccioni* La campagna per la grazia a Mario Roggero non riguarda la
giustizia, ma la costruzione di un modello culturale che legittima la violenza
privata, alimenta il giustizialismo …