CORTEO CONTRO LO SFRUTTAMENTO LAVORATIVO
Alba (CN) - zona h - Piazzale Beausoleil
(venerdì, 9 ottobre 16:30)
OTTOBRE SARÀ UN MESE DI LOTTA CONTRO LO SFRUTTAMENTO LAVORATIVO
Nonostante gli anni di mobilitazioni dal basso e d’attenzione mediatica
nazionale e internazionale, la situazione dello sfruttamento nelle Langhe e
nell’albese non è cambiata. Anzi è peggiorata: sia dal punto di vista abitativo
(più di 50 persone costrette all’addiaccio), sia dal punto di vista
contrattuale.
Facciamo chiarezza: il problema è il sistema economico, non si tratta di
un’emergenza temporanea.
Dopo quattro anni di mobilitazioni continuiamo a ribadire che chi detiene il
potere sceglie di rimanere cieco di fronte all’ovvietà.
Le soluzioni esistono, ma sono scomode per chi vuole arricchirsi attraverso lo
sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici.
1. Occorrono soluzioni abitative pubbliche dedicate ai lavoratori, specialmente
per i lavoratori immigrati. Non bastano dormitori, dove non è garantita la
dignità. Inoltre il ricongiungimento familiare è possibile solo con la
regolarità d’affitto e i documenti di residenza in ordine.
2. Le assunzioni devono avvenire in maniera diretta. Ove circolano i grandi
flussi di denaro, fioriscono pratiche e atteggiamenti mafiosi. Eliminare le
false cooperative, significa eliminare l’intermediario che specula sull’operaio.
3. I veri responsabili vanno nominati: non soltanto le false cooperative, ma
anche il comparto delle aziende agroalimentari, che da Foggia e Rosarno fino al
Piemonte alimenta il circolo del lavoro povero, e che fa leva sulle fragilità
dei soggetti più precari, per ricattarli con paghe misere e contratti fasulli o
inesistenti.
Una delle aggravanti è il fatto che gran parte del vino delle Langhe è un
prodotto di lusso, non un prodotto della grande distribuzione. Alla luce di ciò,
sono ancor più imperdonabili le condizioni al limite dello schiavismo subite da
persone di cui portiamo il racconto.
Tutto questo va contestualizzato: Alba è la città che ospita alcune tra le più
grandi e ricche aziende/società d’Italia. La fiera del tartufo di ottobre e
vinum in primavera sono due eventi che raccolgono capitali e attenzioni enormi.
La contraddizione che ne deriva è sotto gli occhi di tutt*; non resta che
affrontarla e noi abbiamo tutti i motivi per farlo.
Ci vediamo il 9 ottobre ad Alba per il corteo dei collettivi.
Tag - anticapitalismo
Dopo la designazione terroristica decisa dagli Stati Uniti, A/I annuncia la
sospensione dei servizi per non esporre utenti e comunità a conseguenze penali e
finanziarie. Intanto Donorbox chiude l’account di …
Il caso Autistici/Inventati mostra il salto di qualità della guerra di Trump
contro gli Antifa: nessuna condanna e nessun reato accertato, ma sanzioni capaci
di mobilitare banche, provider e intermediari …
Un dossier ricostruisce la storia di Autistici/Inventati, dalle reti antagoniste
degli anni Novanta alla designazione terroristica degli Stati Uniti. In gioco
non c’è soltanto il futuro di A/I, ma il …
È notizia di due giorni fa l’inserimento da parte del governo statunitense del
collettivo Autistici/Inventati nella lista dei gruppi terroristici.
Notizia che non stupisce se la inseriamo nella politica trumpiana e nord europea
di criminalizzazione de* Antifa e nella continua necessità di controllo da parte
dei governi.
Oggi i server risultano irraggiungibili, i nostri indirizzi mail sono bloccati,
per qualche ora anche i blog hanno smesso di funzionare e sono stati oscurati
negli USA.
Colpire Autistici/Inventati vuol dire colpire gli strumenti che permettono ogni
giorno di organizzarci e comunicare al di fuori di logiche commerciali o
sottostando all’approvazione di una corporazione o governo.
Ma soprattutto vuol dire colpire l* nostr* compagn* _
Giù le mani dagli spazi liberi, reali e virtuali!
Solidarietà a compas di AI
qui comunicato del collettivo
> DICHIARAZIONE DEL COLLETTIVO A/I SULLE SANZIONI DISPOSTE DAL GOVERNO USA NEI
> SUOI CONFRONTI – A STATEMENT BY A/I COLLECTIVE ABOUT US SANCTIONS
qui la storia di AI
> [REPOST] The Server Called Paranoia: Defend Autistici/Inventati Before
> September 25
Dagli Stati Uniti all’Europa, l’antiterrorismo si allarga fino a colpire
antifascisti, movimenti, solidarietà palestinese e infrastrutture indipendenti.
C’è qualcosa di molto più grande del caso Autistici/Inventati nella decisione
dell’amministrazione statunitense …
Washington inserisce il collettivo italiano nella lista dei terroristi globali
insieme a Palestine Action e Masar Badil. Non viene criminalizzato soltanto chi
protesta: diventano bersaglio anche gli strumenti digitali che …
SLAM NON PERFORMATIVA FLINTA - KURA PROTEST
https://maps.app.goo.gl/UdwfMPjsKw2GyzUv8?g_st=aw - Giardini Reali (TO)
(mercoledì, 27 maggio 18:30)
Ciau am3!
Mercoledì 27 maggio porteremo le nostre zampine nell'erbetta dei giardini reali
per goderci il sole, il caldo, la compagnia di tutt3 l3 am3 e inaugurare la
nostra prima slam a Torino <3
Invitiamo tutte le ame umane -e non- ad un super chill gluten free punk veg
aperitivetto con contorno di slam poetry (open mic) e chillam3 postumo.
Vorremmo creare tutt3 insieme uno spazio safer non performativo e caldo in cui
poterci condividere ed esprimere con tutto ciò che vogliamo da testi a poesie,
frammenti, parole sparse, onomatopee, presenza, a prescindere dalla sua forma.
Incontriamoci per creare spazio e tempo di stare assieme al di là delle logiche
di consumo e di oppressione, e per abitare questa nuova città esprimendo le
nostre corpe, le nostre emozioni e le nostre parole dissidenti.
Ci vediamo a prenderci il nostro spazio per esistere liber3, fluenti e insieme.
!NO MACHI CISHET NO FASCI NO SBYRRY!
Ogni tipo di atteggiamento prevaricatore e molesto non è benvenuto.
Ci vediam3 ai giardini, lo spot ve lo comunicheremo mercoledì!!
Mic aperto ego chiuso.
Dal 13 al 17 giugno la coalizione NoG7 chiama alla mobilitazione internazionale
contro il summit di Évian. La Svizzera prepara controlli alle frontiere,
esercito e dispositivi eccezionali: ma a Ginevra …
IMBOSCATA II 🐿️
info sul sito: limboscata.noblogs.org - mail: imboscate@canaglie.org
(sabato, 24 maggio 09:30)
Torna la settimana autogestita di condivisioni teoriche e pratiche di lotta nel
bosco!
> Ogni forma di vita che non è sfruttabile diventa un ostacolo all’espansione di
> questa società e all’espansione del cemento, che è la negazione stessa della
> vita. Per questo schiere di trivelle, ruspe e motoseghe instancabilmente le
> attaccano, disboscando, scavando, costruendo nuove infrastrutture, nuovi
> luoghi di produzione e di consumo. Qualche scoiattola ribelle però ha deciso
> di abbandonare il livello del suolo, quello delle macchine, dell’asfalto,
> delle fabbriche, per arrampicarsi e tornare a vivere tra le chiome degli
> alberi.
> Dal ritorno tra le chiome l’avanzata del cemento è stata rallentata, in certi
> casi respinta e tra gli alberi si sono aperti nuovi spazi di libertà dove
> immaginare e costruire altri mondi e altri modi di abitare e difendere i
> territori che viviamo.
> È in uno di questi spazi che ci incontreremo.
PROGRAMMA
Tutti i giorni da lunedì mattina laboratori di arrampicata e costruzione di
strutture sospese.
Punta alle 9.30 per iniziare i laboratori.
Oltre ai laboratori di arrampicata e costruzione:
SABATO 24
15.00 Presentazione della settimana
Allestimento del campo
19.00 Serata conviviale
DOMENICA 25
10.00 Alla scoperta del bosco. Passeggiata per esplorare il luogo, apprenere
alcune basi di riconoscimento degli alberi, del loro stato di salute e qualche
rudimento di cura del bosco.
20.00 La guerra parte da qui. Se la lotta contro la guerra ci fa provare una
certa impotenza, c’è qualcosa di concreto, tangibile e vicino a noi da
contrastare. Otre all’industria bellica sui nostri territori, il riarmo passa
infatti anche attraverso la digitalizzazione, la transizione energetica e in
generale la costruzione di nuove infrastrutture. Parliamone.
LUNEDì 26
10.00 Come ci raccappezziamo nel bosco? Laboratorio di orientamento e mappatura
collettiva.
MARTEDì 27
20.00 Critica della ragion ecologica. Per pensare insieme le potenzialità e i
limiti delle lotte boschive e riflettere sui nostri diversi approcci, dalla
militanza all’attivismo.
VENERDì 30
Fuga nel bosco. Da sempre eretiche, banditi, fuorilegge si sono rifugiate nelle
foreste per sfuggire a guerre, persecuzioni e imperi per vivere più liberamente.
Uno spazio per immaginare scenari e possibilità dell’oggi e del domani.
SABATO 31
Pomeriggio di giochi tra i rami e nel sottobosco.
& Festa silvana
DOMENICA 1
smonto