Il Libano è nuovamente al centro degli attacchi da parte dell’esercito
israeliano.
Da mercoledì scorso i bombardamenti si sono intensificati a partire dal Sud del
Paese con l’obiettivo di avanzare oltre la famosa linea gialla. Tra le città
colpite vi è Tiro, sito importante dal punto di vista simbolico e storico. La
strategia israeliana sembrerebbe essere quella di attaccare più forte nel
momento in cui si trova in difficoltà, in particolare si fa riferimento ai droni
messi in campo da Hezbollah, per quanto sia chiara la sproporzione di forze.
Gli Usa pare avrebbero posto un limite su Beirut, nelle ore successive
all’aggiornamento si registrano nuovi attacchi anche nella zona sud della
capitale. Questa escalation va di pari passo con un pallido avvicinamento nelle
trattative tra Usa e Iran dalle quali Israele è escluso.
Aggiornamento da Agnese Stracquadanio, giornalista freelance in Libano.
Tag - bombardamenti
di Gianni Sartori Contro i bombardamenti imperialisti e contro la forca degli
ayatollah: la repressione dei prigionieri politici curdi in Iran mostra che non
esiste liberazione possibile né sotto le …
L’inchiesta di Al Jazeera svela l’orrore oltre le macerie: non solo morti
sepolti, ma esseri umani volatilizzati a 3.000 gradi, ridotti a sangue, pelle e
frammenti Il genocidio a Gaza …
Il confine settentrionale tra Afghanistan e Pakistan è da tempo causa di
tensioni tra i due Paesi, in particolare in questa ultima settimana si sono
registrati scontri, bombardamenti e un'escalation durata più giorni.
Dai nostri microfoni aperti sull’occupazione di Palazzo Nuovo in sostegno alla
Palestina, abbiamo raggiunto in diretta Sabato Angieri, giornalista del
Manifesto, il quale si trova a Kharkiv, la seconda principale città Ucraina,
dopo Kiev. In questo momento, la città si trova sotto attacco russo. Mentre la
guerra al confine est dell’Europa continua a trascinarsi e […]