Scrittori, docenti, editori e lettori contro l’attacco a Sensibili alle Foglie e
il DDL Romeo: difendere la libertà di criticare il sionismo e sostenere la
Palestina. Come scrittori, ricercatori storici, …
Tag - censura
Chiesta la rimozione dallo store del libro di Francesco Lazzeri sul sionismo.
Mentre alla Camera arriva il DDL sull’antisemitismo, il confine tra lotta
all’odio antiebraico e repressione dell’antisionismo diventa terreno …
Dopo il premio a Venezia, il ministro Miki Zohar accusa Yuval Abraham e Rachel
Szor di «tradimento». Quando raccontare dall’interno la macchina dello sterminio
diventa un crimine contro lo Stato …
Alla Mostra del cinema anche i simboli di solidarietà finiscono sotto controllo.
Da Gaza a Hollywood, dalla Germania agli Stati Uniti, cresce una stessa
tendenza: trasformare il dissenso in una …
Dopo la designazione terroristica decisa dagli Stati Uniti, A/I annuncia la
sospensione dei servizi per non esporre utenti e comunità a conseguenze penali e
finanziarie. Intanto Donorbox chiude l’account di …
Il caso Autistici/Inventati mostra il salto di qualità della guerra di Trump
contro gli Antifa: nessuna condanna e nessun reato accertato, ma sanzioni capaci
di mobilitare banche, provider e intermediari …
Un dossier ricostruisce la storia di Autistici/Inventati, dalle reti antagoniste
degli anni Novanta alla designazione terroristica degli Stati Uniti. In gioco
non c’è soltanto il futuro di A/I, ma il …
Dato che come trasmissione radio di occupiamo di diritti digitali, accesso
all’informazione e lotta contro la repressione e gli abusi nell’ambito del
digitale, anche noi abbiamo un’email e una mailing list su Autistici/Inventati.
Abbiamo scelto questa organizzazione come affidabile – dalla nostra prima
puntata 10 anni fa – in quanto non commerciale, antisessista e antimilitarista e
con una infrastruttura documentata fatta solo di software FOSS, free e
opensource.
Noi accusiamo di TENTATA CENSURA il governo USA, rispetto agli spazi di libertà
digitale e di libera espressione nel web e in internet.
*Queste sanzioni economiche devono venire ritirate!*
È un attacco a tutte le organizzazioni che lottano per i diritti umani in ogni
parte del mondo e che usufruiscono della rete mondiale digitale per comunicare e
organizzarsi.
L’internet non è l’orticello del business, del controllo e della repressione, ma
uno spazio progettato e costruito per la libera diffusione e acquisizione della
conoscenza.
Internet è una federazione di reti.
A/I è solo una di queste che permette a un numero molto ampio di persone di
avere una loro presenza nel web, pubblicare i loro pensieri e scriversi o
parlarsi confidenzialmente, con un modello di fornitura del servizio volontario
ed una “retribuzione a donazione”, ovvero senza discriminazione di reddito e
senza pressione per il “rendimento” dei tuoi contenuti.
A/I è una barca solidale che naviga sulle acque tecniche dell’internet, e può
ospitare anche te!
C’è l’essenziale e quello che puoi portarci tu! Non troverai fascisti, sessisti
e capitalisti…
Segnaliamo i riferimenti del collettivo A/I: attivist* per i diritti digitali,
che fornisce egregiamente da 25 anni email, videocall, messaggistica, siti web e
strumenti di autodifesa online per gruppi, associazioni e singole che non
vogliono essere monetizzati dal mercato “tech”, né vivere e comunicare sotto
controllo:
www.autistici.org – www.inventati.org
Noi li abbiamo già scelti 10 anni fa, tu ci stai ancora pensando?!
Pubblicare e comunicare su piattaforme online che non ti spiano, che non ti
profilano per la pubblicità e che non trasformano le tue relazioni e letture in
aste al migliore offerente per lo spaccio dei contenuti di moda, è la strada del
nostro sistema nervoso internazionale, detto internet, che ci porta a un mondo
ogni giorno un po’ migliore.
Il resto dipende da te!
Noi ci auspichiamo molti più server autogestiti anticapitalisti, noi ci
auspichiamo più incentivi per il lavoro volontario volto alla libera
circolazione dei saperi, alla redistribuzione della ricchezza, all’utilizzo
ecquo delle risorse, alla salvaguardia dei diritti umani e alla mediazione
pacifica dei conflitti!
Che gli USA ritirino subito le sanzioni su A/I!
Qui trovate il primo comunicato, nei prossimi giorni arriverà la cartella stampa
e la campagna contro le sanzioni:
– https://cavallette.noblogs.org/2026/08/10076
– https://mastodon.bida.im/@cavallette
Segnaliamo alcune riflessioni politiche altrui ma che condividiamo:
https://www.osservatoriorepressione.info/gli-stati-uniti-dichiarano-terrorista-autistici-inventati-ora-nel-mirino-ce-linfrastruttura-del-dissenso/
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di
Augustin, RSU FIOM della Electrolux di Forlì sulla situazione attuale del gruppo
industriale svedese che da maggio minaccia i suoi dipendenti con la prospettiva
di licenziamenti di massa, circa 1900 nel nostro paese (contando i contratti a
tempo determinato).
Dalla scorsa intervista che avevamo realizzato sull’argomento, ricordiamo che
erano stati previsti dei tavoli di confronto tra sindacati, istituzioni ed
azienda, come sono andate le contrattazioni a quei tavoli? Che aria si respira
nei vari stabilimenti Electrolux d’Italia? Quali le prospettive?
Buon ascolto
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Il secondo argomento della puntata ha riguardato la possibilità di giornalisti
di esprimersi contro l’operato o l’idea stessa di Stato di Israele, infatti in
compagnia telefonica di Steano Galieni della Rete No Bavaglio, siamo andati a
spiegare in cosa consiste l’ex ddl 1004.
Dal blog pungolorosso.com : “La reale finalità di questo Ddl non è quella di
“contrastare l’anti-semitismo”, ma di impegnare le istituzioni dello stato
a promuovere ovunque il sionismo come ideologia di stato e
a contrastare-bastonare ogni forma di critica dello stato sionista e del
sionismo, e dei suoi protettori – tanto più se si tratta di una critica
militante e di massa nelle piazze. Non si deve mai dimenticare che tra i massimi
protettori dello stato di Israele c’è l’Italia di Meloni-Mattarella, terza
fornitrice di armi per il genocidio dopo Stati Uniti e Germania.
Le/I giornaliste/i anti-fasciste/i di “No Bavaglio” formulano la loro critica da
un punto di vista democratico, diverso dal nostro, che è anti-coloniale e di
classe. A differenza di noi, poi, nutrono illusioni sulle “forze democratiche”
presenti in parlamento (il cui comportamento fu già pessimo al Senato), e nella
loro denuncia si concentrano sull’attacco alla “libertà di espressione”, mentre
noi denunciamo al contempo l’attacco al movimento di sostegno alla resistenza
del popolo palestinese.
Ciò non toglie loro il merito di avere segnalato per tempo a tutti/e, anche a
noi, quello che giustamente definiscono un golpe estivo – contro cui bisogna
muoversi. “
Buon ascolto
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Il terzo approfondimento della serata lo abbiamo fatto intervistandoo
un’attivista di XR Reggio Emilia per farci raccontare la resistenza
dell’Assemblea permanente Ospizio al progetto di costruzione di un punto vendita
Conad e di una struttura destinata al comune all’interno di un bosco urbano.
Dopo mesi di tentativi nell’ostacolare la partenza di questa ennesima operazione
ecocida di cementificazione dei nostri territori, l’assemblea ha deciso di
lanciare un presidio permanente, riuscendo dal primo giorno (il 3 Agosto) di
fatto ad ostacolare l’ingresso delle ruspe nella futura area di cantiere.
Ovviamente sono arrivate di conseguenza identificazioni a tappeto da parte delle
forze dell’ordine e il tentativo di forzare il blocco costituito da un muri di
corpi di attivisti e attiviste. L’invito quindi è quello di raggiungere il
presidio permanente per continuare la lotta contro questo progetto.
Buon ascolto
di Samuele Lucia Il conflitto a Gaza non interroga soltanto il diritto
internazionale. Interroga anche le democrazie occidentali, chiamate a scegliere
tra tutela dei diritti e il primato della sicurezza. …