Nel 101° giorno dello sciopero della fame di Aristotelis Chantzis, e mentre
Suzon Doppagne si unisce alla protesta fino alla morte, la mobilitazione contro
lo sgombero dei 400 residenti diventa …
Tag - Grecia
Rilasci parziali a Creta mascherano la violazione: due membri della Global Sumud
Flotilla saranno portati in Israele senza base giuridica. Silenzi e complicità
europee Il rilascio di parte degli attivisti …
Nel cuore di Atene, tra scioperi della fame e mobilitazione internazionale, la
storica comunità autogestita sfida il piano di sgombero finanziato dall’UE e
rilancia una rete transnazionale di solidarietà Nel …
Navi umanitarie abbordate a oltre 900 km da Gaza, centinaia di attivisti
arrestati. L’Europa tace, mentre il Mediterraneo diventa zona franca della
forza. Un atto terroristico che calpesta il diritto …
Nel cuore di Atene due residenti della storica comunità autogestita di
Prosfygika avviano uno sciopero della fame fino alla morte contro il piano di
sgombero finanziato con fondi UE: in …
Dal genocidio a Gaza alla criminalizzazione delle proteste, il Rapporto 2026
denuncia un ordine globale sempre più fondato su guerra, impunità e politiche
repressive È stato presentato oggi il Rapporto …
Da oltre due mesi Aristotelis Chantzis è in sciopero della fame contro il piano
di sgombero di 400 residenti. Nel cuore della capitale greca cresce la
mobilitazione, mentre si moltiplicano …
Da oltre sessanta giorni Aristotelis Chantzis rifiuta il cibo per fermare
l’espulsione di 400 residenti mentre cresce la mobilitazione internazionale
contro un progetto di gentrificazione del quartiere Ad Atene si …
Quella di Srebrenica non è mai stata solo una storia bosniaca: a trent’anni di
distanza ci sono ancora domande senza risposta che riguardano anche l’Onu, i
Paesi Bassi, la Grecia, la Serbia e la Russia
L'articolo Da Srebrenica a New York: il filo rosso che lega le Nazioni Unite al
concetto di genocidio proviene da IrpiMedia.
ELEONAS NO CLOSE. RACCONTO DELLO SGOMBERO DELL’ULTIMO CAMPO PROFUGHI DI ATENE.
Spazio Popolare Neruda - Corso Ciriè 7, 10124, Torino
(lunedì, 8 aprile 18:00)
Lunedì 08/04 H.18:00
Eleonas no close.
Racconto dello sgombero dell’ultimo campo profughi di Atene.
Dibattito con lə attiviste di Solidarity with Migrants e apericena benefit per
le famiglie sgomberate
Nel corso del 2022 il governo Greco ha sgomberato l'ultimo campo profughi
interno al tessuto urbano di Atene, il campo di Eleonas. Per mesi i residenti si
sono opposti al proprio spostamento coatto, consapevoli che ciò avrebbe
significato la loro ulteriore segregazione nei campi che disseminano le campagne
greche, lontano da infrastrutture sanitarie, opportunità lavorative, scuole,
tagliati fuori dalle reti del trasporto pubblico. La resistenza di Eleonas è
stata fatta di barricate, donne, uomini, vecchi e bambini, cacerolazos, presidi,
cortei e comunicati stampa, tavoli al Ministero e interventi al Municipio,
solidarietà antirazzista e internazionale. Ma anche arresti e morte... infine lo
sgombero ed il trasferimento.
Come sono cambiati i flussi migratori in Grecia? Cosa ci può insegnare la
vicenda Greca, ed in particolare il caso di Eleonas, sui meccanismi della
governance della migrazione in Europa? Quali sono le differenze e le somiglianze
tra la lotta per il diritto all'abitare quando la casa stessa diventa parte
della macchina della frontiera?
Appoggiandoci alle testimonianze video di quei giorni di lotta ed al racconto di
alcun solidal che hanno supportato la lotta, ne discuteremo lunedì 8 Aprile,
dalle ore 19.
A seguire aperitivo benefit per le famiglie sgomberate.