Dietro la retorica della rivolta contro le élite si consolida una convergenza
tra estrema destra, grandi patrimoni, think tank conservatori e piattaforme
digitali. Il migrante viene trasformato nel responsabile dell’impoverimento …
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Da Ceuta alla Fortezza Europa, la crisi delle migrazioni non racconta il
fallimento delle politiche di controllo, ma il successo culturale delle destre.
Mentre il razzismo diventa senso comune e …
Sul Patto Europeo su Migrazione e Asilo si è già ampiamente discusso –
segnaliamo tra gli altri la puntata “Sul patto migrazione e asilo 2026” – e
approfondito le varie modifiche normative che impatteranno gravemente sulla vita
delle persone, sprovviste di documenti europei o permessi di soggiorno, in
viaggio.
Ma tra le righe di questi accordi tra gli Stati dell’Europa occidentale vi è la
decisione di implementare gli investimenti economici in merito ai dispositivi di
controllo non solo delle persone (si veda il – più che discusso – database
Eurodac) ma soprattutto delle frontiere terrestri e marine.
Non casualmente possiamo notare come le aziende che investono sulla crescita di
tali tecnologie e che guadagnano dalla loro vendita, hanno base in Israele.
Tecnologie – come quasi sempre accade – ideate e sperimentate sui palestinesi,
prima e durante in genocidio. Perfezionate ad hoc per poi essere usate nei
contesti della guerra ai migranti: il nemico interno dell’occidente.
Come più volte ripetuto ai microfoni di Harraga (trasmissione in onda ogni
venerdì tra le 15 e le 16 su Radio BlackOut) vi è un filo rosso che collega le
tecnologie di morte e sorveglianza prodotte in Israele, per i propri genocidari
obbiettivi coloniali, con la morte e sofferenze causate da frontiere e razzismo
di stato a queste latitudini.
Ascolta:
Ucciso l’operaio messicano Lorenzo Salgado Araujo. La versione degli agenti è
già contestata da testimoni e familiari. Come a Minneapolis, il copione si
ripete: un uomo disarmato, una presunta minaccia, …
La Federazione nazionale degli Ordini dei Medici lancia un monito netto sul
Nuovo Patto europeo su migrazione e asilo: la tutela della salute non può essere
subordinata al controllo delle …
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fabbriche agli sfollati delle guerre, le cicatrici lasciate dall’impegno per la
dignità umana raccontano una storia che attraversa …
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A Trieste una scuola porta cibo e umanità ai migranti della rotta balcanica. La
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Dal 13 al 17 giugno la coalizione NoG7 chiama alla mobilitazione internazionale
contro il summit di Évian. La Svizzera prepara controlli alle frontiere,
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