Dal dicembre 2025 si è insediato in Cile il governo di José Antonio Kast,
espressione dell’estrema destra. Fin dalle prime ore del suo mandato, il governo
ha adottato una linea dura: rafforzamento della presenza militare alle
frontiere, smantellamento di diverse misure di protezione ambientale — dalla
creazione di parchi nazionali alle normative su clima, emissioni e qualità
dell’aria e dell’acqua — e nuovi accordi internazionali per lo sfruttamento di
risorse strategiche come litio e rame. In questo contesto si inserisce anche la
soppressione dell’Unità dei Popoli Indigeni del Ministero dei Beni Nazionali,
parte di una più ampia riorganizzazione istituzionale.
Per provare a delineare un quadro della situazione delle comunità indigene in
questo periodo, siamo messe in contatto con Max Reuca werken (portavoce) della
comunità mapuche Juan Ignacio Reuca di Puren, Araucania, Chile.
In questa prima parte dell’approfondimento, gli abbiamo chiesto com’è la
situazione per le comunità indigene, in particolare per il popolo Mapuche,
all’inizio del governo di José Antonio Kast: tra l’eliminazione di diritti e
concessioni ottenute nel governo precedente, sia in tema di protezione
ambientale sia di diritti umani e di proprietà delle comunità Mapuche (oltre che
del popolo cileno nel suo complesso). Tra repressione militare e burocratica,
emerge anche quella che potrebbe essere una nuova stagione di mobilitazioni e
lotta.
Nella seconda parte, ci concentreremo sul tema degli incendi, sulle
responsabilità dei grandi latifondisti e sulla criminalizzazione dei popoli
indigeni.
Entrevista completa en español:
Tag - autodeterminazione
SANITÀ PUBBLICA E AUTODETERMINAZIONE - ASSEMBLEA TAVOLO SALUTE VERSO LO SCIOPERO
DE L8M
Comala - corso Francesco Ferrucci 65/a, 10137 Torino
(lunedì, 9 febbraio 19:00)
Continuiamo a parlare insieme di salute sessuale e riproduttiva, sanità pubblica
e autodeterminazione!
Verso lo sciopero transfemminista!
Ci troviamo nella piccola biblioteca di Comala.
PERCHE' FERMARE I NUOVI OGM
Casa di Quartiere di Alessandria - Via Verona 116, Alessandria
(giovedì, 16 gennaio 21:00)
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
"PERCHE' FERMARE I NUOVI OGM"
INTERVENGONO:
ELISA MASCETTI - ASSOCIAZIONE RURALE ITALIANA
FRANCESCO PANIÈ - CENTRO INTERNAZIONALE CROCEVIA
SEGUE DIBATTITO
Un richiamo alla resistenza di contadini e cittadini ai "nuovi" organismi
geneticamente modificati (NGT) pronti ad invadere l'Europa, aprendo così la
strada alla privatizzazione del cibo e a un'agricoltura da laboratorio.
Un libro-inchiesta e una guida impegnata per chi vuole difendere la salute e la
sovranità alimentare.
PERCHÈ FERMARE I NUOVI OGM
Biblioteca Civica di Canelli - Via Giovanni Battista Giuliani, 29, Canelli AT
(mercoledì, 15 gennaio 21:00)
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
"PERCHE' FERMARE I NUOVI OGM"
INTERVENGONO:
ELISA MASCETTI - ASSOCIAZIONE RURALE ITALIANA
FRANCESCO PANIÈ - CENTRO INTERNAZIONALE CROCEVIA
SEGUE DIBATTITO
Un richiamo alla resistenza di contadini e cittadini ai "nuovi" organismi
geneticamente modificati (NGT) pronti ad invadere l'Europa, aprendo così la
strada alla privatizzazione del cibo e a un'agricoltura da laboratorio.
Un libro-inchiesta e una guida impegnata per chi vuole difendere la salute e la
sovranità alimentare.
INCONTRO PUBBLICO A PIÙ VOCI SUI NUOVI OGM: QUALE FUTURO PER L’AGRICOLTURA?
QUALI OPPOSIZIONI?
Cascina Roccafranca - Via Rubino 45, Torino
(domenica, 2 febbraio 14:00)
L'AFFAIRE NUOVI OGM E LE RISPOSTE DA DARE
LABORATORIO DI SAPERI DELLA GIORNATA "UNA BABELE DI SEMI"
INCONTRO PUBBLICO A PIÙ VOCI SUI NUOVI OGM: QUALE FUTURO PER L’AGRICOLTURA?
QUALI OPPOSIZIONI?
RELATORI:
> LUCA COLOMBO, SEGRETARIO NAZIONALE FONDAZIONE ITALIANA PER LA RICERCA IN
AGRICOLTURA BIOLOGICA;
> FRANCESCO PANIÈ, CROCEVIA, GIORNALISTA ED AUTORE DEL SAGGIO PERCHÈ FERMARE I
NUOVI OGM;
> ROBERTO SCHELLINO, CIRCOLO ARCI ROSA LUXEMBURG;
INCONTRO ORGANIZZATO E MODERATO DA ASCI
Di Nuovi OGM abbiamo cominciato a sentirne parlare, dopo un breve periodo
dall'accantonamento degli OGM (organismi geneticamente modificati), all'interno
dell'arcipelago delle realtà legate all'agricoltura contadina. La sordina
informativa voluta, tentata ed abbastanza riuscita, dal mondo
scientifico interessato a queste tecniche ma soprattutto da quello affaristico
che spinge verso una ricerca sempre più disinvolta, ben finanziata ed in pieno
campo, naturalmente non è stato un caso. E' una scelta strategica ben ponderata:
come tutte le volte che il capitale si prepara ad un salto di qualità, prima di
tutto è impegnato a piazzare le sue pedine nei posti e con le modalità che
contano: l'affaire Nuovi OGM è nel pieno del suo dispiegarsi e non ci sono
segnali che vanno nella direzione opposta, anzi il lungo elenco delle varietà
vegetali che gli enti di ricerca (soprattutto il CREA) stanno inviando al
Ministero dell'ambiente per ottenere a fini scientifici la possibilità di
coltivazioni in pieno campo, lo dimostra.
Dunque le NBT, new breeding technique, dette anche TEA, tecniche di evoluzione
assistita, stanno per sbarcare nel Belpaese, con tutte le nefaste implicazioni
di natura agronomica e salutistica, a partire dal problema della contaminazione
delle altre coltivazioni e delle altre semenze, al tentativo di nascondere la
tracciabilità nel cibo. Ma non solo. Parliamo anche di controllo del vivente
nelle sue dimensioni più profonde.
Per questi motivi e per confrontarci su quali risposte dare, abbiamo deciso,
dopo le iniziative di settembre 2024, di dedicare il Laboratorio dei Saperi,
all'interno di Una Babele di Semi di quest'anno, al grosso ed immediato problema
causato dalla ricerca sui Nuovi OGM e vi invitiamo a partecipare il 2 febbraio
2025 presso la Cascina Roccafranca a Torino all'incontro pubblico sul tema.
Dettagli ed aggiornamenti si possono reperire sulle pagine dedicate ad Una
Babele di Semi 2025, XIII edizione
Per organizzare al meglio l'iniziativa, segnalateci la vostra partecipazione
A.S.C.I. aps
https://sitoasci.wixsite.com/asci/