La Digos perquisisce abitazioni di militanti e simpatizzanti del Partito dei
CARC. Contestati volantini contro Marco Carrai, console onorario di Israele.
Sequestrati dispositivi elettronici e materiale politico. I CARC: “Tentativo …
Tag - perquisizioni
Trentamila giovani all’evento di musica elettronica. Diverse testimonianze
denunciano perquisizioni invasive e controlli mirati delle forze dell’ordine
contro ragazzi di origine nordafricana. Un episodio che solleva interrogativi su
diritti e …
Durante Food&Science la Digos interviene contro attiviste antispeciste di “No
Food – No Science” mentre fanno colazione. Non un blocco, non un’azione, ma
controllo preventivo e intimidazione politica A Mantova …
All’alba del 21 aprile 2026, la Procura di Napoli ha disposto una serie di
perquisizioni nei confronti di sei militanti del Partito dei CARC, tra Napoli e
Firenze. Tra le persone coinvolte figurano anche dirigenti e membri della
direzione nazionale del partito.
Secondo quanto riportato nel decreto di perquisizione, le ipotesi di reato
formulate dalla Procura riguardano la presunta costituzione di un’organizzazione
con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico, ai sensi
dell’articolo 270-bis del codice penale. In particolare, agli indagati viene
contestato di aver promosso o organizzato un’associazione che si richiamerebbe,
nei contenuti e nelle finalità, all’esperienza delle Brigate Rosse e delle Nuove
Brigate Rosse. Nel provvedimento si fa inoltre riferimento all’aggravante di
aver coinvolto, nelle attività contestate, anche un minorenne.
Una seconda ipotesi di reato riguarda invece l’apologia di terrorismo,
richiamando gli articoli 110 e 414 del codice penale.
In un comunicato diffuso dopo le perquisizioni, il Partito dei CARC contesta
duramente l’impianto accusatorio, definendolo una costruzione pretestuosa.
“Prima di procedere con le valutazioni politiche invitiamo gli interessati a
leggere il mandato di perquisizione che riassume il teorema della Procura di
Napoli, perché è istruttivo, da manuale, su come si costruisce una montatura.
No, non è solo “ridicolo”, è soprattutto pretestuoso, strumentale e criminogeno,
nel senso che inquadra nel novero dei reati anche condotte del tutto “normali”,
come esprimere una visione politica per quanto essa possa essere, agli occhi di
alcuni, scomoda, estremista e persino sbagliata. Una condotta tanto normale da
essere sancita dalla Costituzione, nell’articolo 21”.
Ne parliamo con Andrea del partito dei CARC, sezione Torino:
La Digos esegue sei perquisizioni nell’ambito di un’inchiesta della Procura di
Napoli. Nel mirino dirigenti ed esponenti del partito dei Comitati di Appoggio
alla Resistenza per il Comunismo. Contestati associazione …
All’alba delle giornate di domenica 28 settembre 2025, agenti della Digos della
Questura di Brescia si sono presentati a casa di alcuni giovani studentx, delle
scuole superiori e universitarix, per effettuare perquisizioni per lo sciopero
generale “Blocchiamo tutto” del 22 settembre. Anche oggi, lunedì mattina, ci
sono state altre perquisizioni in città, che hanno preso […]
Continua ad essere il basso tenore morale l’elemento che contraddistingue
l’azione della Questura torinese. Alle prime ore del mattino un ingente
schieramento di forze di polizia (digos a decine e […]
The post Rappresaglia a bassa felicità! Su perquisizioni ed arresti first
appeared on notav.info.