La storica occupazione berlinese di Rigaerstr. 94 è sotto minaccia di sgombero.
Ne approfittiamo per parlare con unx occupante del quartiere in cui si trova,
Friedrichshein, e della gentrificazione di Berlino, del processo di
legalizzazione delle occupazioni, delle attività che si svolgono alla Rigaer94,
della repressione della solidarietà al popolo palestinese in Germania e della
campagna contro lo sgombero.
Per comunicazioni, aggiornamenti e contatti al blog: rigaer94.squat.net
La traduzione in italiano del contributo arrivatoci da Berlino andata in onda
questa mattina…
…e la versione in inglese_
Rigaer94 si trova in Rigaer Straße. Ci parlate del quartiere Friedrichshain, dei
cambiamenti che hanno interessato il quartiere e la città, e della storia di
Rigaer Straße?
Che ruolo pensi abbia giocato la tendenza alla regolarizzazione degli spazi
attraverso il coinvolgimento delle istituzioni in Germania?
Attività e pratiche della Rigaer94
Il sostegno alla Palestina è stato represso duramente e violentemente in
Germaniae a Berlino; ci sono stati casi in cui Rigaer è stata attaccata per la
sua solidarietà contro l’occupazione e il colonialismo israeliano?
Quali iniziative sono state intraprese contro lo sgombero?
Tag - Sgomberi
Prosfygika: un intero quartiere occupato e autogestito in una zona adiacente al
centro della città di Atene sta subendo l’ennesima minaccia di sgombero.
La sensazione è quella della battaglia finale, dopo che la regione dell’ Attica
ha firmato nel giugno 2025 un contratto da quindici milioni di euro con il
ministero della cultura e l’azienda per il pubblico impiego, Il progetto prevede
la restaurazione di quattro degli otto blocchi di abitazioni di Prosfygika, da
destinare al “social housing”.
Si vocifera che lo sgombero dovrebbe arrivare entro giugno o luglio 2026.
Una compagna che vive ad Atene ci ha mandato una serie di vocali per parlarcene.
In particolare per aggiornarci sulla scelta da parte di due compagn* di
intraprendere uno sciopero della fame.
Qui di seguito alcuni link.
https://sykaprosquat.noblogs.org/english/hunger-strike/suzon-doppagne-from-1-5-2026
https://sykaprosquat.noblogs.org/english/the-community
https://napolimonitor.it/resistere-fino-alla-fine-la-comunita-di-prosfygika-in-lotta-contro-lo-sgombero-nel-cuore-di-atene
E questa la nostra play list che ci ha accompagnato nella puntata
01 – Dälek – Desolate Peasants
02 – Dälek – Streets All Amped
03 – Hugo TSR – Alors dites pas
04 – Hugo TSR – Eldorado
05 – Dalek – Eyes to Form Shadows
06 – Hugo TSR – Exercice
07 – Dalek – Substance
08 – Dalek – Three Rocks Blessed
09 – Hugo TSR – La bombe
10 – Hugo TSR – Tu Crois Savoir
11 – KNEECAP – Carnival
12 – KNEECAP – Occupied 6
13 – Dälek – Rouge (Deadverse remix)
14 – Hugo TSR – Couleur miroir
Nel cuore di Atene, tra scioperi della fame e mobilitazione internazionale, la
storica comunità autogestita sfida il piano di sgombero finanziato dall’UE e
rilancia una rete transnazionale di solidarietà Nel …
Nel cuore di Atene due residenti della storica comunità autogestita di
Prosfygika avviano uno sciopero della fame fino alla morte contro il piano di
sgombero finanziato con fondi UE: in …
L’emergenza abitativa nella città di Torino è risaputo che sia un problema che
non viene affrontato in maniera strutturale ma che ben si presta a passerelle
elettorali, caso emblematico è quello di Maurizio Marrone.
Il vicepresidente e assessore alla Casa della Regione Piemonte, Maurizio
Marrone, e il presidente di Atc Piemonte Centrale, Maurizio Pedrini non perdono
occasione per dettare una linea ben precisa: sgomberi di case atc per liberare
alloggi da famiglie che da anni ci vivono e hanno speso i loro risparmi per
metterli in sicurezza e ristrutturarli. Senza poi assegnare le case a
lunghissime liste d’attesa. Le modifiche normative sulla legge dell’edilizia
popolare proposte da Marrone e, da poco, passate in Regione, impongono di
subappaltare parte del patrimonio pubblico al privato in modo che ne gestisca le
ristrutturazioni con l’obiettivo di restituirlo al pubblico dopo decine di anni.
Nel frattempo si procede con sgomberi di intere famiglie che si sono
riappropriate dal basso del loro diritto ad avere una casa.
In queste settimane si avvicinano diversi appuntamenti di resistenza a sfratti e
sgomberi, da Barriera a Vallette, dove due famiglie invitano a partecipare al
picchetto di solidarietà per il prossimo giovedì 23 aprile.
Ne parliamo con Prendocasa Torino
Da oltre due mesi Aristotelis Chantzis è in sciopero della fame contro il piano
di sgombero di 400 residenti. Nel cuore della capitale greca cresce la
mobilitazione, mentre si moltiplicano …
Da oltre sessanta giorni Aristotelis Chantzis rifiuta il cibo per fermare
l’espulsione di 400 residenti mentre cresce la mobilitazione internazionale
contro un progetto di gentrificazione del quartiere Ad Atene si …
Il Gruppo Giuridico Popolare Sardo denuncia la criminalizzazione della protesta
dopo lo sgombero del Presidio degli Ulivi e rilancia il sostegno a chi ha difeso
per mesi il territorio dalle …
Sedici anni di autogestione nel cuore di Atene: lo Stato prepara lo sgombero, un
residente in sciopero della fame fino alle estreme conseguenze.
Per 16 anni, la Comunità di Prosfygika Occupata è esistita come un quartiere
unico, autogestito e liberato ad Atene. Tra la sede della polizia e la Corte
Suprema, circa 400 abitanti del quartiere hanno costruito una risposta concreta
alla domanda su come vivere insieme e su come auto-organizzarsi dal basso per
soddisfare i propri bisogni. Questo avviene attraverso numerose assemblee, 22
strutture autogestite e una vita comunitaria condivisa. Il quartiere rappresenta
una proposta pratica contro il dominio, fondata su autogestione, autonomia,
auto-organizzazione e internazionalismo. È un luogo in cui si formano relazioni
di solidarietà e dove persone oppresse e in lotta si incontrano, determinate a
combattere e resistere per le proprie case, costruendo un contrattacco che mira
a riportare al centro le lotte di classe, sociali e internazionaliste.
Il quartiere è una spina nel fianco dello Stato, sia perché occupa un territorio
che il capitale vuole sfruttare, sia perché sta costruendo un nuovo immaginario
sociale, un nuovo mondo, nel cuore della metropoli di Atene. Da mesi, lo Stato
sta preparando una grande offensiva contro il quartiere, la più imponente che
abbia mai affrontato. In risposta, il residente della comunità Aristotelis
Chantzis ha iniziato il 5 febbraio uno sciopero della fame a oltranza fino alla
morte.
Di seguito, l’audio in cui ci aggiornano sulla situazione a Prosfygika:
Condividiamo qui la dichiarazione dello sciopero della fame:
Sciopero della fame fino alla morte in difesa della vita
Messaggio alla società, alla mia famiglia, ai miei amici
Mi chiamo Aristotelis Chantzis e, in quanto membro e residente della Comunità
Occupata di Prosfygika in Viale Alexandras, intraprendo uno sciopero della fame
fino alla morte. Riconosco questa azione come uno strumento di lotta per portare
all’attenzione collettiva la necessità di preservare Prosfygika di Viale
Alexandras come edilizia popolare, come struttura di solidarietà per i gruppi
sociali vulnerabili e come comunità organizzata di resistenza.
L’attacco che stiamo subendo fa parte di un’offensiva complessiva dello Stato e
del capitalismo contro il mondo della comunità, dell’auto-organizzazione, della
solidarietà e della resistenza sociale.
Lo Stato, indipendentemente dal governo di turno, ha pianificato l’abbandono e
il degrado di Prosfygika come tattica preliminare all’assalto della
gentrificazione. Nel corso degli anni ha impiegato ogni mezzo immorale per
servire gli interessi di privati, appaltatori e aziende, e per rafforzare le
reti clientelari dei governatori regionali, delle autorità comunali e del
governo centrale. Se la comunità non si fosse presa cura degli edifici di
Prosfygika in tutti questi anni, essi sarebbero stati demoliti da tempo.
La Comunità Occupata di Prosfygika è una proposta sociale alternativa al mondo
di solitudine, individualismo, insicurezza, senzatetto e assistenza sanitaria
inadeguata o inesistente che gli Stati e il capitalismo ci impongono. Abbiamo
costruito 22 strutture di solidarietà nei settori dell’istruzione, della salute,
dell’alimentazione, della cultura, dell’arte, del supporto tecnico all’abitare,
dell’emancipazione e della collettivizzazione delle donne, della
democratizzazione della famiglia e della partecipazione individuale alla vita
comune. Costruiamo relazioni di fiducia, sicurezza, amicizia e solidarietà con
le persone che ci circondano.
Queste relazioni e strutture non sono riservate a singoli membri, ma
rappresentano la nostra proposta sociale per l’intera società. Operiamo in modo
democratico e diretto attraverso assemblee generali settimanali e conferenze
plenarie.
Il nostro obiettivo è affrontare i problemi sociali. Il nostro obiettivo è
costruire una comunità e strutture di solidarietà che sostengano i gruppi
sociali vulnerabili.
Con questo sciopero della fame vi invito a conoscere da vicino questa comunità,
le sue strutture di solidarietà e i suoi residenti; a incontrarci, ad ampliare
il mondo della comunità, a unire le nostre voci, la nostra angoscia per la vita
e le nostre lotte.
Riguardo allo sciopero della fame fino alla morte:
Come Comunità Occupata di Prosfygika, abbiamo deciso di difendere fino in fondo
la nostra proposta sociale, le persone che ne fanno parte, le strutture che
abbiamo costruito e la memoria storica di Prosfygika. È una nostra scelta
consapevole e una nostra responsabilità dare anche la vita per la continuazione
della vita. Sappiamo che, se Prosfygika venisse sgomberata, gran parte di noi si
ritroverebbe per strada: gli anziani e i malati morirebbero senza riparo, i
bambini perderebbero le loro case e le loro scuole, con conseguenze
incalcolabili per la loro salute fisica e mentale e per il corso della loro
esistenza. Sulla base di questa decisione collettiva di difenderci, ho scelto
volontariamente di intraprendere uno sciopero della fame fino alla morte, nel
massimo rispetto per la vita.
Il metodo concordato consente allo scioperante di prolungare lo sciopero della
fame per un periodo sufficiente a comunicare le proprie richieste alla società.
Siamo naturalmente consapevoli che possono insorgere complicazioni di salute già
dai primi giorni e per tutta la durata dello sciopero — non tanto a causa della
fame in sé, quanto per il rischio di arresto cardiaco. Sappiamo inoltre che,
anche in caso di esito positivo, la denutrizione cronica può causare danni
irreparabili, principalmente al sistema nervoso, anche durante il periodo di
recupero.
La mia alimentazione comprende: acqua, tè, 10-25 grammi di zucchero al giorno,
1-1,5 cucchiaini di sale al giorno, vitamine B1, B6, B12, magnesio e potassio.
Le richieste di questo sciopero della fame sono:
* ANNULLAMENTO IMMEDIATO DEL CONTRATTO DA PARTE DELLA REGIONE DELL’ATTICA.
* TUTTI I RESIDENTI DI PROSFYGIKA DEVONO POTER RIMANERE NELLE PROPRIE
ABITAZIONI, NEL LUOGO E NEL CONTESTO IN CUI VIVONO E HANNO COSTRUITO LEGAMI
SOCIALI, CULTURALI E VITALI.
* GARANZIE CONCRETE PER IL RESTAURO DI PROSFYGIKA DA PARTE DELLA SOCIETÀ DI
DIRITTO CIVILE SENZA SCOPO DI LUCRO “KATOIKOI KAI FILOI PROSFYGIKON L.
ALEXANDRAS SOCIETY NON PROFIT CIVIL LAW COMPANY” CON IL PROPRIO
AUTOFINANZIAMENTO! — NESSUN FINANZIAMENTO PUBBLICO PER LA “RIQUALIFICAZIONE”
DI PROSFYGIKA!
Aristotelis Chantzis, membro e residente della Comunità Occupata di Prosfygika
in Viale Alexandras
5 febbraio 2026
Invitiamo tutte e tutti a rafforzare Prosfygika con la propria presenza fisica,
a sostenere il piano di autodifesa del quartiere e ad aiutare nei lavori tecnici
e nelle strutture. Chiunque voglia partecipare può contattare la comunità via
mail.
Tutte le organizzazioni, i gruppi e le singole persone sono inoltre chiamati a
sostenere la mobilitazione pubblica a tutti i livelli: striscioni, graffiti,
condivisioni sui social media, scrittura di propri testi e post, creazione di
reti, ecc.
Per l’autogestione dei lavori di ripristino del quartiere e il sostegno allo
sciopero della fame c’è un grande bisogno di donazioni. E’ stata lanciata una
raccolta fondi per la prima fase del finanziamento. Il link è il seguente:
https://www.firefund.net/saveprosfygika
Contattate la campagna internazionale “Save Prosfygika” all’indirizzo
save-prosfygika-internationalist@systemli.org per ricevere informazioni
aggiornate, così che i movimenti di solidarietà dall’estero possano coordinarsi
con la campagna generale ed essere più efficaci.
Seguite gli account social della comunità:
Email: sykapro_squat@riseup.net
Blog: sykaprosquat.noblogs.org
Instagram: @sykapro
Dagli spazi sociali ai territori: Napoli alza la testa. 5mila persone in piazza
contro sgomberi e militarizzazione, per reddito, casa, servizi pubblici e
solidarietà con Palestina e Kurdistan. il comunicato …