Annullata con rinvio la conferma delle misure cautelari contro Mohammed Hannoun
e altri attivisti. La Suprema Corte boccia l’utilizzo di fonti indeterminate e
materiale privo di verifiche. Un colpo durissimo …
Tag - processo
di Dario Morgante* Testimone in un processo contro sei militanti anarchici,
Alfredo Cospito, detenuto in regime di carcere duro dal 2022, ha raccontato
delle sue condizioni di “isolamento totale” al …
Si è svolta oggi la seconda udienza del processo d’appello dell’inchiesta
Sovrano. A seguito del ricorso presentato dalla procura contro le assoluzioni di
primo grado, in particolare per il reato […]
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Si è da poco conclusa la prima udienza d’appello di “Sovrano”, il processo che
lo scorso marzo aveva visto 16 dei 28 imputati assolti dall’accusa di far parte
di un’associazione […]
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Si svolgerà Sabato 14 marzo, dalle 14 alle 19 a Torino, presso Via Trivero 16
(sede dell’Associazione Volere la Luna) il primo incontro pubblico dalla Rete di
Resistenza Legale. Un appuntamento […]
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sociali. Nasce Rete di Resistenza Legale. first appeared on notav.info.
Otto sentenze di colpevolezza per le violenze al Lorusso e Cutugno. E intanto il
decreto sicurezza allarga l’area di non punibilità proprio dentro gli istituti
penitenziari. Otto condanne. È questo …
Dodici anni di reclusione per Anan Yaeesh, 9 per Alì Irar e 7 per Mansour
Dogmosh. Queste le richieste del pubblico ministero al termine della
requisitoria nell’ambito del processo che vede all’Aquila i tre palestinesi
imputati con accuse di attività di terrorismo internazionale.
La sproporzione delle richieste e ancora piu’ evidente se si confronta la
condanna inflitta ad Anan da un tribunale militare israeliano: 3 anni di
reclusione e 5 di libertà vigilata per fatti risalenti alla seconda intifada.
Invece nel caso specifico , per fatti certamente meno gravi, il pubblico
ministero dell’Aquila ha chiesto 12 anni di reclusione, eludendo tutto il
contesto e la possibilità di riconoscere attenuanti generiche, l’attenuante
della provocazione, il fatto di aver agito per elevati valori morali e sociali
,decontestualizzando la situazione da ciò che accade in Palestina e ignorando il
diritto alla resistenza del popolo palestinese. E’ sempre piu’ evidente la
subordinazione della magistratura italiana alla volontà punitiva di Israele nei
confronti degli esuli palestinesi ,specchio della complicità dello stato
italiano nel genocidio.
Ne parliamo con un compagno che ha seguito le udienze del processo .
Il processo ad Anan, Alì, e Mansour si è contraddistinto per numerose anomalie,
a partire dal fatto che non si comprende né di quali fatti specifici siano
accusati né se il loro presunto reato, cioè sostenere la legittima resistenza
contro l’occupazione coloniale, sia perseguibile da un tribunale Italiano, a
meno che la corte di assise […]
Il 22 maggio 2021 Moussa Balde è morto all’interno del CPR di Torino. È stato
rinchiuso in quel lager, dopo essere stato aggredito da un gruppo di fascisti a
Ventimiglia, solo perché privo di documenti. Dopo pochi giorni, viene trasferito
in isolamento, all’interno di una delle celle della zona chiamata “ospedaletto”.
Qui, il 23 maggio, […]
L'Aquila mobilitazione per la liberta di Yaesh Anan