CENA CONTRO-NATALIZIA DELLA PALESTRA POPOLARE DANTE DI NANNI
Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino
(venerdì, 19 dicembre 18:30)
La vostra amata DDN è lieta di presentarvi la consueta cena contronatalizia
proPal, edizione 2025, l'evento in cui potete sostenere la lotta ingozzandovi di
leccornie palestinesi!
Vi aspettiamo al CSOA Gabrio il 19/12 con il seguente programma:
Apertura 18:30
Proiezione de "Fa' la mossa giusta - Storie di ordinaria resistenza" 19:30
Collegamento con Majdi (responsabile Shatila Youth Center) 20:00
Cena palestinese 21:00
Il costo della serata è di 10 euri e l'intero ricavato servirà a sostenere il
"Shatila Youth Center" centro sportivo del campo profughi di Shatila -sud di
Beirut- con cui da anni intessiamo rapporti di solidarietà e amicizia.
Accorrete numeros3 prenotandovi al 3277848631 per la cena!
Tag - resistenza palestinese
Dodici anni di reclusione per Anan Yaeesh, 9 per Alì Irar e 7 per Mansour
Dogmosh. Queste le richieste del pubblico ministero al termine della
requisitoria nell’ambito del processo che vede all’Aquila i tre palestinesi
imputati con accuse di attività di terrorismo internazionale.
La sproporzione delle richieste e ancora piu’ evidente se si confronta la
condanna inflitta ad Anan da un tribunale militare israeliano: 3 anni di
reclusione e 5 di libertà vigilata per fatti risalenti alla seconda intifada.
Invece nel caso specifico , per fatti certamente meno gravi, il pubblico
ministero dell’Aquila ha chiesto 12 anni di reclusione, eludendo tutto il
contesto e la possibilità di riconoscere attenuanti generiche, l’attenuante
della provocazione, il fatto di aver agito per elevati valori morali e sociali
,decontestualizzando la situazione da ciò che accade in Palestina e ignorando il
diritto alla resistenza del popolo palestinese. E’ sempre piu’ evidente la
subordinazione della magistratura italiana alla volontà punitiva di Israele nei
confronti degli esuli palestinesi ,specchio della complicità dello stato
italiano nel genocidio.
Ne parliamo con un compagno che ha seguito le udienze del processo .
Il processo ad Anan, Alì, e Mansour si è contraddistinto per numerose anomalie,
a partire dal fatto che non si comprende né di quali fatti specifici siano
accusati né se il loro presunto reato, cioè sostenere la legittima resistenza
contro l’occupazione coloniale, sia perseguibile da un tribunale Italiano, a
meno che la corte di assise […]
Dopo aver ottenuto dallo Stato italiano la protezione umanitaria nel 2019, da
gennaio 2024 Anan è imprigionato nella sezione di alta sicurezza del carcere di
Terni e processato per 270bis c.p. per il suo sostegno alla resistenza di
Tulkarem (Cisgiordania). E’ per arrivare al numero minimo di tre persone con cui
si giustifica l’accusa di […]
MOBILITAZIONE IN SOLIDARIETÀ AD ANNAN, ALÌ E MANSOUR
Tribunale de L'Aquila - Via xx settembre
(mercoledì, 25 giugno 09:30)
Le forze israeliane hanno continuato a effettuare raid militari in diverse
città, paesi e campi profughi nella Cisgiordania occupata.
A Torino si estende la mobilitazione per una solidarietà attiva nei confronti
della resistenza palestinese. Da ieri pomeriggio la sede delle Facoltà
Umanistiche dell’Università di Torino è stata occupata da studenti e studentesse
con un fitto programma di iniziative che culmineranno venerdì 17 novembre per
prendere parte alla manifestazione studentesca in occasione dello sciopero
generale. […]
Il pogrom organizzato da Hamas (di un pogrom infatti si tratta, non di un’azione
di guerra) non si è rivolto contro lo stato di Israele, contro l’esercito di
Israele, ma contro i ravers, le donne, le comunità dei villaggi. Si è trattato
di un’azione abominevole, ma non la possiamo condannare senza al tempo stesso
comprendere […]
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Osservatorio Repressione.