di Mauro Armanino Tra bambini soldato, Tabaski e guerre dimenticate: il racconto
di un’Africa in cui fede, violenza e sopravvivenza convivono sotto lo sguardo di
un Dio che non promette …
Tag - Migrazioni
di Christian Argine La tragedia di via Emilia non autorizza Salvini, Vannacci e
il trittico FdI-FI-Lega a trasformare il dolore delle vittime in propaganda
islamofoba: la sicurezza vera si costruisce …
Dal 13 al 17 giugno la coalizione NoG7 chiama alla mobilitazione internazionale
contro il summit di Évian. La Svizzera prepara controlli alle frontiere,
esercito e dispositivi eccezionali: ma a Ginevra …
di Mauro Armanino Dalle parole tracciate su un muro di Genova ai gesti di chi
resiste alle dittature, alle guerre, allo sfruttamento e alla menzogna: un
viaggio nelle “innocenti sovversioni” …
di Marco Sommariva* Fra innalzare muri e metter la testa sotto la sabbia non c’è
molta differenza, lo scopo è sempre quello d’impedire agli occhi di vedere Nei
giorni scorsi, …
È quanto si legge in una mozione della maggioranza approvata il 16 ottobre. Il
«coordinatore regionale» del progetto sui rimpatri volontari è un poliziotto
italiano, Vincenzo Tagliaferri. La Libia, intanto, ha cominciato anche a fare
rimpatri forzati
L'articolo L’Italia sostiene il piano della Libia per costruire 70 nuovi centri
per i rimpatri volontari proviene da IrpiMedia.
MICROCLINICA FATIH PRESENTA -SALUTE MENTALE E "FALLIMENTO" DEL PROGETTO
MIGRATORIO, QUALI SISTEMI DI SALUTE PER QUALE CURA?-
Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino
(giovedì, 5 dicembre 18:30)
Salute mentale e "fallimento" del progetto migratorio: quali sistemi di salute
per quale cura?
Presentazione di una ricerca etnopsichiatrica sui migranti rientrati in Senegal.
La Microclinica Fatih in dialogo con:
- Angelo Miramonti (antropologo medico)
- Monica Prato (Psicologa, psicoterapeuta)
Quando? Giovedi 5 dicembre 2024
Dalle ore 18:30 aperitivo (offerta libera)
Inizio incontro con dibattito alle 19:30
Durante l'incontro, presenteremo una ricerca condotta presso l’ospedale
psichiatrico di Fann (Senegal) che esplora la sofferenza mentale nei migranti di
ritorno e i dispositivi della psichiatria biomedica per prenderli in carico.
Discuteremo su come la conoscenza dei sistemi di cura nel paese d'origine ci
permette di migliorare la presa in carico della sofferenza mentale dei migranti
in Italia.
Immagine: Quadro dipinto da un paziente dell’ospedale psichiatrico di
Fann-Dakar, Senegal.