di Mario di Vito* Il tradizionale dossier del Viminale: meno cortei ma sempre
più assunzioni in polizia. Più rimpatri e meno arrivi via mare: effetto degli
accordi con Libia e …
Tag - libia
Dopo un mese di detenzione arbitraria sono stati rilasciati Domenico Centrone,
Leonarda Alberizia e gli altri volontari del convoglio umanitario diretto a
Gaza. La mobilitazione internazionale ha impedito che il …
Domenico Centrone, Leonarda Alberizia e altri otto attivisti del Global Sumud
Land Convoy restano detenuti in un luogo segreto a Bengasi. Mentre l’Europa
affida alla Libia il controllo delle frontiere, …
di Mauro Armanino A Niamey, capitale del Niger, l’avevamo battezzato ‘ Gruppo
del 20 giugno’. Data e nome non erano casuali. Ricordavano ai rifugiati e ai
governanti che il 20 …
I dieci attivisti del convoglio Sumud, tra cui due italiani, restano detenuti
dalle milizie di Haftar senza accuse formalizzate. In tredici Paesi cresce la
mobilitazione e decine di solidali sono …
Fermato in Libia mentre porta aiuti a Gaza: il caso di Domenico Centrone e la
repressione della solidarietà internazionale. Il Coordinamento Molfetta per la
Palestina denuncia la detenzione dell’attivista pugliese …
Il Console Generale d’Italia a Bengasi ha compiuto ieri sera una prima visita
a Domenico Centrone e Leonarda Alberizia. Sette italiani sono stati rimpatriati
mentre Dina e Domenico sono ancora fermati in Libia, dopo diversi giorni passati
senza notizie ieri sera c’è stato un primo contatto che riporta di averli visti
in condizioni buone ma di aver richiesto di migliorarne la situazione.
Il convoglio di terra voleva raggiungere Gaza e, dopo il rapimento da parte di
Israele degli attivisti e attiviste della Flottilla partita via mare, è stata
una seconda occasione per riportare al centro del dibattito pubblico la
necessità di non smettere di guardare al genocidio in corso a Gaza e in
Palestina e mobilitarsi contro la guerra in corso.
Domani 29 maggio sarà un’occasione in tal senso in quanto sciopero generale.
10 attivistx del Global Sumud Land Convoy sono attualmente detenutx in Libia.
L’allerta è stata lanciata poche ore fa della Global Sumud Flotilla. Viene
chiesto il rilascio immediato di tutte le persone arrestate, nonché il passaggio
del convoglio verso Gaza.
Tra loro c’è anche Leonarda Alberizia, Dina, di Albugnano, partita da Torino il
5 maggio e che in questi giorni si era separata dal convoglio per negoziare al
checkpoint di Sirte il passaggio degli aiuti.
Venerdì Dina aveva condiviso con noi un breve aggiornamento, così come in altre
occasioni aveva raccontato sulle frequenze di blackout della Flotilla.
Riportiamo gli ultimi aggiornamenti ricevuti, in cui ci descrive il Land Convoy
partito verso Gaza il 15 maggio. Circa 300 persone, tra cui personale
specializzato, con vari automezzi, ambulanze e materiale umanitario. Venerdì il
gruppo era accampato tra la Libia Ovest e quella Est, a circa 9 km dal valico di
Sirte. Ci parla dei loro contatti con Gaza e il bisogno di mobilitarsi come
equipaggi di terra, in tutto il mondo, per Gaza e la Palestina tutta.
Come sempre, tuttx liberx! Dina libera!
Dieci attivisti internazionali, tra cui gli italiani Domenico Centrone e
Leonarda Alberizia, arrestati vicino a Sirte mentre tentavano di negoziare il
passaggio degli aiuti verso Rafah. Una missione umanitaria trattata …
Dopo il salvataggio di 90 persone nel Mediterraneo centrale, miliziani libici
aprono il fuoco contro la nave umanitaria. È il risultato criminale degli
accordi tra Italia, Unione Europea e Libia …