L’organizzazione per i diritti umani denuncia una politica statale di espulsione
e annessione contro le comunità beduine e pastorali palestinesi. Oltre 5.900
sfollati, centinaia di avamposti coloniali e un appello …
Tag - Unione Europea
Con la consigliera scientifica dell’Osservatorio Permanente Armi Leggere e
ricercatrice IRES toscana Chiara Bonaiuti abbiamo parlato delle deroghe alle
normative ambientali previste dal Libro Bianco sul riarmo europeo “Defence
Readiness Omnibus”. La deregolamentazione consentirà procedure accelerate e
semplificate per le aziende che producono armamenti in tutta Europa.
Riprendiamo anche il comunicato della Rete Pace e Disarmo che riporta la lettera
sottoscritta da oltre 25 associazioni europee che chiede di fermare il pacchetto
di direttive contenuto nel Libro Bianco che permette licenze semplificate per lo
scambio di armamenti:
“Il cuore della proposta sta nel rendere le Licenze di Trasferimento Generali
(GTL) la prassi standard in molti casi di vendita di armamenti. Le GTL
consentono trasferimenti ripetuti di beni militari senza autorizzazione caso per
caso, per diversi anni consecutivi, facendo perdere agli Stati Membri la
visibilità sulla destinazione finale delle armi; ciò avverrebbe in particolare
per quanto riguarda i progetti di difesa finanziati dall’UE e le tecnologie
emergenti come i droni e i sistemi d’arma autonomi.”
Ascolta qui il contributo audio:
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Flotilla saranno portati in Israele senza base giuridica. Silenzi e complicità
europee Il rilascio di parte degli attivisti …
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nonostante Gaza distrutta, la Cisgiordania occupata e i nuovi attacchi in
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di Marco Sommariva* Fra innalzare muri e metter la testa sotto la sabbia non c’è
molta differenza, lo scopo è sempre quello d’impedire agli occhi di vedere Nei
giorni scorsi, …
Gli Stati Uniti stanno organizzando una conferenza contro “Antifa”. È probabile
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sistematicamente democrazia e libertà civili, insieme all’Ungheria di Orbán. Nel
mirino decreto sicurezza, attacchi ai giornalisti e …
L’inchiesta della magistratura francese apre uno squarcio sulle politiche di
frontiera dell’Unione Europea: respingimenti, violazioni del diritto d’asilo e
una gestione che avrebbe sacrificato vite umane in nome della “sicurezza” …
La guerra israelo-americana nei confronti dell’Iran non ha fatto i conti con la
messa in campo dell’arma più potente iraniana, ossia la chiusura dello Stretto
di Hormuz e la deflagrazione della crisi energetica a livello mondiale.
Per rispondere alla crisi annunciata Ursula Von Der Leyen al vertice
sull’energia nucleare a Parigi ha dichiarato che l’UE ha sbagliato a rallentare
sul nucleare, immaginando di dare il via a investimenti per i piccoli nuovi
reattori (SMR) per procedere sulla via dell’indipendenza energetica. Di questi
reattori al momento esistono soltanto un paio di esempi in tutto il mondo visti
i costi, i limiti delle tempistiche nella costruzione, i problemi legati alla
sicurezza, la produzione di scorie e l’assenza di una soluzione per esse. Mentre
Meloni mette in piedi un decreto bollette senza garanzie, il Ministro della
Sicurezza Energetica Pichetto Fratin coglie la palla al balzo dell’UE per
sperare in finanziamenti europei – si parla di 200 milioni messi a disposizione
dall’UE per sostenere l’innovazione dei SMR da qui al 2028 – per dare seguito al
nuovo ddl sul nucleare che di fatto, in barba a ben due referendum in cui la
popolazione italiana ha votato contro questa fonte energetica, liberalizza la
possibilità di costruire nuove centrali e accentra i poteri decisionali nelle
mani del governo.
L’Agenzia Internazionale per l’Energia oggi ha rilasciato 400 milioni di barili
di greggio per calmare i mercati finanziari a fronte della chiusura dei
traffici, il che risulta una semplice misura palliativa che non potrà impedire
l’aumento reale dei prezzi sia sul petrolio che sui suoi derivati, mostrando
ancora una volta la priorità, ossia garantire la possibilità di speculazione
finanziaria in tema energetico.
Ne parliamo con Daniele Gamba, attivo sul territorio biellese in merito ai
progetti di speculazione energetica e membro del Circolo Tavo Burat.