Da Trump a Orbán fino all’Europa: il libro di Mattia Tombolini “Antifascismo
illegale” (Momo edizioni) mostra come si sta costruendo un nemico pubblico per
giustificare repressione, controllo e autoritarismo Non …
Tag - stato di polizia
di Rete di resistenza legale La Rete di Resistenza Legale accusa: il fermo
preventivo viene usato per neutralizzare il dissenso e trasformare l’ideologia
in colpa. Di fronte al fermo preventivo …
Il controllo in albergo a Ilaria Salis non è un errore ma un dispositivo:
sorveglianza, cooperazione giudiziaria e repressione per trasformare
l’antifascismo in una minaccia. Quello che è accaduto a …
Al Parco degli Acquedotti identificazioni e possibili fogli di via contro
anarchici riuniti per ricordare due militanti morti. La nuova norma sul fermo
preventivo applicata anche a chi portava un …
Polizia in hotel per un “controllo preventivo” prima del corteo nazionale.
L’eurodeputata denuncia: “È l’effetto del decreto sicurezza, siamo in uno Stato
di polizia” All’alba di sabato 28 marzo 2026, …
“Sul referendum: oltre il voto, per la nostra autonomia” è il titolo che
racchiude l’intento del comunicato di Immigrital, realtà di giovani di origine
migrante e operaia che si mobilita contro il razzismo sistemico, istituzionale e
relazionale, da cui siamo partiti per ragionare sul contesto sociale e
istituzionale Italiano che precede e persiste il referendum sulla giustizia.
Il No popolare, schiacciante con due milioni di elettori in più per il no, ha
visto un’affluenza al 59%, un picco nuovo di attivazione che ha bocciato la
campagna elettorale governativa ancora più che la riforma. È un duro colpo
contro il governo Meloni, ma è difficile definirlo una vittoria sociale su tutti
i fronti.
La parzialità di un discorso che incentri tutto il focus sulla difesa della
giustizia fa acqua da tutte le parti: l’evidenza della differenza di
partecipazione che ha interessato questo quesito referendario va messa a
confronto invece con l’affossamento del referendum abrogativo sulla
cittadinanza, sia per mancato raggiungimento del quorum, sia perché molti dei
voti positivi sui quesiti sul lavoro avevano invece risposto no al quesito sulla
cittadinanza. Lascia quindi ragionamenti aperti su chi si è mobilitato per
andare a votare a fronte dell’eveidente limite di un voto che esclude tutta la
popolazione senza cittadinanza, così come parte della popolazione carceraria.
Se questa sconfitta referendaria non ha a suo tempo permesso l’accesso alla
cittadinanza a molti, così che tanti giovani continueranno a dover conoscere le
questure italiane fin dall’infanzia e la segregazione interna allo stato delle
prime e seconde generazioni.
Allo stesso modo, sottolinea una giustizia a due velocità, dove i quartieri
popolari si configurano come laboratori di sperimentazione repressiva e mostrano
plasticamente la parzialità della giustizia italiana e il volto di quella
magistratura che, a questi microfoni, l’avvocato Novaro definiva “avvocatura di
polizia”.
Ne parliamo con Elon di Immigrital:
Una vittoria dei giovani e dei movimenti contro Stato di polizia, guerra e
disuguaglianze. La vittoria del No al referendum segna una sconfitta netta e
senza appello per il governo …
Come le politiche sicuritarie producono paura e consenso autoritario Negli
ultimi vent’anni la politica italiana ha costruito una delle narrazioni più
potenti della storia repubblicana: quella dell’“emergenza sicurezza”. Una
narrazione …
Venerdì 6 marzo
ore 21 in corso Palermo 46
Sorvegliare e punire:
il nuovo pacchetto sicurezza
Interverrà l’avvocato Eugenio Losco
Ecco il menù del governo:
– fermo preventivo per i manifestanti
– estensione del daspo urbano
– maggiori garanzie di impunità per le forze dell’ordine
– ampliamento della logica del decreto Caivano
– ulteriore stretta sui migranti
E già si annuncia il blocco navale nel Mediterraneo: una condanna a morte per
chi viaggia senza documenti.
Federazione Anarchica Torinese
corso Palermo 46
Riunioni ogni martedì alle 20,30
www.anarresinfo.org
Continua la raccolta fondi per “una nuova casa per la FAT”
chi volesse contribuire può passare il mercoledì dalle 18 alle 20
oppure inviare i soldi qui:
IBAN IT04 I010 0501 0070 0000 0003 862
Dalla morte del 23enne neofascista alle 11 misure contro gli antifascisti:
media, procura e politica sfruttano il caso per colpire Jeune Garde e La France
Insoumise La morte di Quentin …