Chiudere Internet o riempirlo di propaganda?
Chiudere Internet o riempirlo di propaganda? Data di trasmissione Domenica 11 Gennaio 2026 - 21:00 Dom, 11/01/2026 - 22:33 Le Dita nella Presa Puntata con aggiornamenti vari su disinformazione, censure, alleanze tra BigTech e Usa che mettono in crisi le nostre posizioni. A rallegrarci ci pensa Martha Root e la sua azione contro i siti di dating dei suprematisti bianchi. La disinformazione israeliana continua a trovare un alleato in Google: questa volta la campagna riguarda le ONG sotto attacco. Prosegue il braccio di ferro tra l'Agcom e Cloudflare riguardo al Piracy Shield e alla censura sul DNS: alla multa di Agcom, la risposta potrebbe arrivare dal governo Usa, di cui Cloudflare invoca la protezione. Puntata completa Propaganda Israeliana tramite Google L'Agcom multa Cloudflare; WhiteDate chiuso durante il CCC Iran * Per saperne di più su Chiudere Internet o riempirlo di propaganda?
Radio Bizarre – 10 gennaio 2026 – Presentiamo Radio Solaire@0
Nella trasmissione di oggi, oltre ai consueti viaggi musicali, alla ricerca di nuove ondate e radici profonde, abbiamo abbiamo fatto una lunga chiaccherata telefonica con Francesco Eppesteinger che, insieme a Federico Bacci ha critto e diretto il documentario Radio Solaire, radio diffusion rurale. Qui puoi ascoltare la trasmissione intera: Qui trovi l’intervista e la presentazione del film: Qui trovi il podcast della puntata di stakka stakka dove si parla di RADIO SOLAIRE: > Radio Solaire. Hackrocchio.
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giorgio lolli
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federico bacci
Newsletter Autistici/Inventati 01-2026
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ Newsletter Autistici/Inventati – gennaio 2026 ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ [English version below] Siamo arrivati a un quarto di secolo di vita (25 ANNI!) e Autistici/Inventati esiste e Resiste ancora! Se usi i nostri servizi, magari vuoi sapere che cosa fanno gli esseri umani dietro questa piattaforma tecnologica (che non sta in piedi per magia). Ecco alcune delle cose che abbiamo fatto quest’anno: # INFRA * infrastruttura potenziata L’infrastruttura di A/I si e’ potenziata aggiungendo due nuovi server moderni per gestire tutta la parte web, garantendo piu’ spazio e migliore performance: questi ultimi due server usano solo memorie a stato solido (SSD), quindi addio ai vecchi hard disk piu’ lenti, piu’ energivori, piu’ rumorosi e piu’ fragili, sicuramente i siti web e noblogs ne gioveranno, ma anche tu! # EMAIL * Thunderbird su telefoni Le mail su telefono e la loro configurazione automatica sono state una rogna che per un po’ di tempo ci ha fatto penare. Ora abbiamo finalmente identificato e risolto il problema, e da adesso in poi l’autoconfigurazione di app sul telefono come Thunderbird e K9 sara’ molto piu’ semplice! Fateci sapere come va, intanto per usare la nostra mail sul telefono bastera’ fare login con il vostro account e da pannello cliccare su “Setup on Mobile”. Ad aspettarvi troverete un comodo QR code da scansionare nel vostro pannello utente dove dovrete solo aggiungere la vostra password. # NOBLOGS * statistiche Abbiamo rinnovato il sistema di statistiche, parole chiave: anonimato e chiarezza In pratica Noblogs si e’ rinnovato ed abbiamo deciso di riscrivere il sistema di analisi delle visite, per cui ora le statistiche di uso di quali persone e quali bot visitano il sito sono disponibili nella bacheca di amministrazione nella sezione “Analytics”. Per maggiori informazioni leggere https://cavallette.noblogs.org/2025/02/9949 * form di contatti Abbiamo aggiunto un nuovo form di contatto cifrato per noblogs (in rodaggio). Qualche mese fa un collettivo ci ha contattato proponendoci un nuovo plugin per noblogs, sviluppato da loro, che permette di contattare i responsabili del blog in maniera sicura e confidenziale. Questo plugin crea un form in grado di inviare messaggi crittati usando PGP. Visto che il plugin precedente aveva qualche problema e non era piu’ sviluppato abbiamo deciso di adottare questa nuova soluzione. Ora abbiamo un nuovo plugin su noblogs, ed inoltre ci fa molto piacere stringere collaborazioni di questo tipo con persone affini al progetto. Fateci sapere se vi piace, il nuovo sistema di form si trova nella sezione plugins e si chiama “Contact Form”. * docs e search Sempre riguardo noblogs, abbiamo scritto una serie di articoli/guide su alcune questioni ricorrenti che ci vengono poste da chi amministra i blog, li trovate qui’: https://docs.noblogs.org/ e stiamo facendo esperimenti con un nuovo sistema di ricerca dei contenuti (in fase di test): https://search.noblogs.org # SPAM Nonostante l’antispam riconosca la maggior parte dei tentativi di phishing, puo’ capitare che riceviate messaggi all’apparenza provenienti da noi che vi chiedono di entrare nel vostro account per qualche motivo. Ricordiamo che noi non mandiamo mai messaggi contenenti link HTML da cliccare, che tutte le nostre comunicazioni ufficiali sono sempre firmate con GPG, in duplice lingua italiano e inglese. Inoltre se non avete certezza di disservizi sappiate che comunichiamo sempre anche sul nostro blog https://cavallette.noblogs.org In generale cliccare su link contenuti all’interno di messaggi di posta elettronica e’ uno dei modi migliori per farsi rubare dettagli personali come le password. # NO PASSWORD? * il gatto, questo sconosciuto Capita regolarmente che utenti si dimentichino la password e anche la risposta alla domanda del gatto (il meccanismo per il recupero dell’account). Vogliamo qui ricordarvi l’importanza del gatto: se dimenticate la password del vostro account (o se non la sapete proprio perche’ l’avete salvata sul cellulare e non la digitate mai e poi il cellulare si rompe), l’unico modo che avete per tornare in possesso della mail e’ rispondere alla domanda di riserva che avete impostato (che noi chiamiamo domanda del gatto). Quindi e’ fondamentale che questa risposta voi la sappiate, anche se e’ una domanda che avete impostato 10 anni fa. Vi invitiamo quindi a verificare se la ricordate o a reimpostarla, qui alcuni suggerimenti, la domanda/risposta deve essere semplice e indimenticabile: – “il nome del mio primo gatto” (sempre che non l’abbiate scritto pubblicamente online!) – “la canzone (o poesia, o libro) preferita di quanto eri adolescente scritto tutto minuscolo e con gli spazi” (in modo che sappiate che sia “cocco e drilli” e non “CoccoEDrilli” – “il nome della montagna che vedevi dalla finestra del bagno nella casa dello zio luigi” – “il soprannome con cui mi chiamava nonna Adelaide” insomma, cose magari relative a quando eravate giovani, che solo voi sapete e che non dimenticherete finche’ campate. Esempi che vanno meno bene: – “il mio numero di telefono” (probabilmente associabile con facilita’) – “il cognome da nubile della bisnonna materna” (qualcuno che vi conosce o che indaga su di voi potrebbe saperlo). Se la dimenticate non possiamo fare reset, ci dispiace ma avete perso quell’account. Poi la vita continua, nel caso ci chiederete un account nuovo. # RISORSE Come ogni anno battiamo cassa perche’ resistiamo anche grazie alle vostre donazioni che ci permettono di pagare le bollette dei server e le altre spese, che in totale ammontano a circa 20000EUR l’anno. Finche’ continuerete a sostenerci noi potremo dedicarci a migliore l’infrastruttura, a mantenere sicure le vostre comunicazioni e a fornire strumenti digitali a supporto delle vostre vite e delle vostre lotte. Se vuoi contribuire anche tu con quello che riesci vai su: https://www.autistici.org/donate Restiamo umani GRAZIE MILLE DI CUORE! Buon 2026! un abbraccio A/I +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ Collettivo Autistici/Inventati https://www.autistici.org blog: https://cavallette.noblogs.org donazioni: https://www.autistici.org/donate aiuto: help@autistici.org +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ We have reached a quarter of a century (25 YEARS) and Autistici/Inventati is still going strong! If you use our services, you may want to know what the human beings behind this technological platform actually do (hint: it doesn’t run on magic). Here’s what we’ve done this year: # INFRASTRUCTURE * Upgraded the Infrastructure The A/I infrastructure has been upgraded with the addition of two new modern servers to manage the entire web side, ensuring more space and better performance. These two servers use only solid state drives, so say goodbye to the old, slower, more energy-intensive, noisier, and more fragile hard disks. Websites and Noblogs will certainly benefit, and so will you! * Email on Phones Email on phones and automatic configuration have been causing us problems for some time. We have now finally identified and resolved the issue. From now on, the auto-configuration of apps on your phone such as Thunderbird and K9 will be much easier! Let us know how it goes. In the meantime, to use our email on your phone, simply log in with your account and click on “Setup on Mobile” in the panel. You will find a convenient QR code to scan in your user panel, where you will only need to add your password. # NOBLOGS * Statistics We have revamped the statistics system. Our focus: anonymity and clarity. In practice, Noblogs has been refreshed and we have decided to rewrite the visit analytics system. Now statistics on which people and bots visit the site are available in the user panel under the “Analytics” section. For more information, read https://cavallette.noblogs.org/2025/02/9949 * Contact Form A new encrypted contact form for noblogs is currently being tested. A few months ago a collective contacted us proposing a new plugin for noblogs, developed by them, that allows to contact the managers of the blog in a safe and confidential manner. This plugin creates a form that can send encrypted messages using PGP. Since the previous plugin had some problems and it was no longer developed we decided to adopt this new solution. Now we have a new plugin on noblogs, and also we are very pleased to tighten collaborations of this type with people related to the project. Let us know if you like, the new form system is located in the plugins section and is called “Contact Form”. * Docs and Search Still on the subject of noblogs, we have written a series of articles/guides on some recurring questions that we are asked by blog administrators. You can find them here: https://docs.noblogs.org/ We are also experimenting with a new content search system (currently in the testing phase): https://search.noblogs.org # SPAM Although our anti-spam system recognizes most phishing attempts, you may receive messages that appear to come from us asking you to log into your account for some reason. Please note that we never send messages containing HTML links to click on, and that all our official communication, in both Italian and English, is always signed with GPG. Furthermore, if you are unsure about service disruptions, please note that we always communicate on our blog https://cavallette.noblogs.org In general, clicking on links contained in emails is one of the best ways to have your personal details, including passwords, stolen. # NO PASSWORD? * The Cat, This Stranger It often happens that users forget their password and even the answer to the cat question (our account recovery mechanism). We would like to remind you of the importance of the cat: if you forget your account password (or if you don’t know it because you saved it on your cell phone and never type it in, and then your cell phone breaks), the only way you can regain access to your email is by answering the recovery question you set (We call it The Cat’s question). Therefore, it is essential that you know this answer. Even if you set 10 years ago! We therefore invite you to check if you remember it or reset it. Here are some suggestions. The question/answer should be simple and unforgettable: – “the name of my first cat” (unless you wrote it online!) – “Your favorite song (or poem, or book) from when you were a teenager, written in lowercase letters and with spaces” (so that you know it’s “the pit and the pendulum” and not “ThePitAndThePendulum”) – “The name of the mountain you could see from the bathroom window in Uncle Luigi’s house” – “the nickname my grandmother Adelaide used to call me” In short, things that may be related to when you were young, that only you know and that you will never forget as long as you live. Examples that are less suitable: – “my phone number” (probably easy to guess) – “my maternal great-grandmother’s maiden name” (someone who knows you or is investigating you might know this). If you forget it, we can’t reset it. We’re sorry, but you’ve lost that account. Life will goes on,but you’ll have to ask us for a new one. # RESOURCES Like every year, we are asking for donations because we survive thanks to your contributions. These allow us to pay our server bills and other expenses, which total around €20,000 per year. As long as you continue to support us, we can focus on improving our infrastructure, keeping your communications secure, and providing digital tools to support your lives and struggles. If you as well want to contribute: https://www.autistici.org/donate Stay human. THANK YOU SO MUCH! Happy 2026! Hugs
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Gli USA intensificano i bombardamenti in Siria con il supporto dell’Aeronautica italiana
  “Alle ore 12.30 locali di sabato 10 gennaio 2026, le unità aeree del Comando Centrale delle forze armate degli Stati Uniti d’America (CENTCOM), insieme alle forze dei paesi partner, hanno condotto attacchi in larga scala contro multipli obiettivi ISIS attraverso la Siria”. Con una nota ufficiale, il Dipartimento della Difesa USA ha confermato i vasti bombardamenti effettuati ieri nel paese mediorientale. A partire dal 19 dicembre 2025, l’amministrazione Trump ha dato il via in Siria alla cosiddetta operazione “Hawkeye Strike” in risposta ad un attacco sferrato cinque giorni prima da presunte milizie filo-ISIS nei pressi della città di Palmira, in cui hanno perso la vita due militari e un interprete civile statunitensi. “Gli odierni bombardamenti che hanno colpito l’ISIS in tutto il territorio siriano sono parte del nostro costante impegno per sradicare il terrorismo Islamico contro i nostri combattenti, prevenire futuri attacchi e proteggere le forze americane e dei partner nella regione”, aggiunge il Pentagono. “Le forze armate USA e della coalizione rimangono risolute nel perseguire i terroristi che cercano di fare del male agli Stati Uniti d’America”. “Il nostro messaggio vuole essere forte: se tu colpisci i nostri militari, ti troveremo e ti uccideremo in qualsiasi parte del mondo, non importa quanto duramente tu provi ad eludere la giustizia”. Fin qui la nota truce e minacciosa dei vertici militari USA. Washington ha esplicitato come le operazioni militari in Siria vengano svolte in stretta collaborazione con i propri partner, ma non ha voluto indicare la loro identità. E’ certo però che ai bombardamenti USA in Siria stia dando il proprio supporto logistico l’Aeronautica Militare italiana. Il giorno precedente al massiccio strike rivendicato dal Pentagono (venerdì 9 gennaio), il sito specializzato ItaMilRadar che traccia il traffico aereo militare nell’area mediterranea e mediorientale, ha documentato il prolungato volo di un aereo tanker Boeing KC-767A dell’Aeronautica Militare (codice di registro, MM62229 – c/s GOSSIP12), impegnato nelle operazioni di rifornimento in volo, in particolare sullo spazio aereo della Siria centrale, nella regione di Palmira. Il velivolo italiano è decollato dalla base militare di Ali Al Salem, in Kuwait, dove ha quartier generale il Comando della task force dell’Aeronautica Militare che coordina le operazioni nazionali anti-ISIS in Iraq e Siria. “A differenza delle precedenti sortite limitate allo spazio aereo più sicuro, questa missione si è svolta nelle profondità del teatro siriano e appare strettamente legata alle operazioni in atto da parte della coalizione militare contro l’ISIS”, commentano gli analisti di ItaMilRadar. “Ciò rappresenta una notevole evoluzione rispetto le numerose missioni precedenti dei velivoli per il rifornimento in volo dell’Aeronautica Militare italiana in connessione con lo sforzo della coalizione internazionale”, aggiunge ItaMilRadar. In passato, infatti, le attività italiane erano state condotte sullo spazio aereo iracheno e lungo i suoi confini con la Siria. “Il rifornimento in volo direttamente sopra l’area di Palmira posiziona il tanker italiano molto più vicino al cuore operativo delle odierne attività aeree della coalizione”, annotano gli analisti. “Posizionare gli aerei cisterna sopra l’area di Palmira, ripetutamente impiegata nei mesi scorsi come corridoio logistico ed operativo dell’ISIS, consente ai cacciabombardieri e ai velivoli d’intelligence della coalizione di estendere i tempi di permanenza in volo, ridurre i vincoli di transito e mantenere una pressione costante sugli obiettivi nemici”, spiega ItaMilRadar. “Per l’Italia, tutto ciò conferma la rilevanza pratica ed operativa della sua flotta di rifornimento aereo, che rimane uno degli attori più richiesti all’interno delle campagne aeree multinazionali”. “Mentre l’Italia non conduce strike cinetici in Siria, il suo contributo alle operazioni di rifornimento costituisce un moltiplicatore di forze critico”, concludono gli analisti di ItamilRadar. “Missioni come quella del 9 gennaio consentono agli aerei alleati di operare più a lungo, raggiungere obiettivi più profondi e mantenere una presenza persistente su aree contese senza doversi basare esclusivamente su basi regionali (…) La flotta italiana dei KC-767A rimane un elemento indispensabile delle campagne aeree, consentendo una pressione sostenuta contro ciò che resta delle milizie jihadiste”. L’Italia è in guerra in Siria senza che nessuno lo abbia mai detto agli italiani.
[2026-01-14] Arruolamento Clown Army @ Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito
ARRUOLAMENTO CLOWN ARMY Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito - Largo Maurizio Vitale 113, Torino (mercoledì, 14 gennaio 20:30) sdeng sdeng sdeng!!! 🔔🔔🔔 Arruolamento Clown Army!!! 🔫🤡🎖 Vieni con noi, padroneggia la grande arte del clowneggiamento ribelle e della cospirazione approssimativa :O) Cos'è Clown ARMY?? È una tecnica di piazza spontanea e autogestita nata con l'intento di inviare messaggi irriverenti e gestire i nostri colleghi delle forze dell'ordine. Leggi sto articolo e vai a studiare va'! https://www.instagram.com/p/DQrx3caj58O/?igsh=MWhmazMzZXE2ZWs1Nw== Lanciamo una grande campagna di arruolamento aperto a tutt*, che più siamo meglio è! Ci vediamo ogni secondo e quarto mercoledì del mese nella palestra del mani, a cui lasciamo un contributo volontario per le spese LA CLOWN ARMY CERCA ✨TE ✨ MA ESSENDO FORZA DEL (DIS)ORDINE NON RIESCE A TROVARTI RENDILE IL LAVORO FACILE E UNISCITI A LEI DIRETTAMENTE grazie Quando: Mercoledì 14 gennaio dalle 20.30 alle 22.30 Dove: Al CLIM (Manituana), in Largo Maurizio Vitale 113 To) Porta: Abbigliamento comodo Naso da clown e access. militari (se li hai) Per info. 3477716485
[2026-01-15] Cena sociale di quartiere GRAB @ piazza Foroni
CENA SOCIALE DI QUARTIERE GRAB piazza Foroni - piazza Foroni (giovedì, 15 gennaio 19:30) Cena sociale di quartiere Saremo insieme al bar di Milon, che metterà il servizio bar. Alle 23 il locale chiude quindi regoliamoci di conseguenza Porta quello che vuoi trovare a parte gli alcolici Un piatto, una posata, un bicchiere, la tua ricetta preferita Lasciamo la piazza più pulita di come la troviamo
Resetclub 9 Gennaio 1 Puntata del 2026
1 Puntata di Resetclub Ventitreesima stagione blackoutiana. In questa puntata potrete ascoltare le tracce di Interstate AtomK7 VOIRON Escaflowne Quazatron Jive Circuit Nesta Alexis Cabrera Hersey Traumer Nobodi Morningfactory Squal G DJ Bone Citizen Noise Alex Medina. Label scelte. Waxtefacts Human Disease Network Memento Substandard Deviations To Pikap Records Enbeezee Fantôme de Nuit Savor Music Berg Audio HOWL Records Audio Alert COD3 QR
La parola della settimana. Classifica
(disegno di ottoeffe) Ci prepariamo per andare a casa e ironizziamo ognuno sulle cinque migliori “canzone 1 – lato A” di tutti i tempi scelte dagli altri (le mie: Janie Jones, dei Clash, da The Clash; Thunder Road, di Bruce Springsteen, da Born to Run; Smells like teen spirits, dei Nirvana, da Nevermind; Let’s get it on, di Marvin Gaye, da Let’s get it on; Return on the grievous angel, di Gram Parsons, da Grievous Angel. (nick hornby, alta fedeltà) Negli ultimi giorni sono stato più volte coinvolto in una pratica che ho a cuore quanto l’insicuro e finto-cinico tassonomo Rob Gordon di Alta fedeltà: fare classifiche. Gli ultimi mesi sono stati peggiori per me o per te? È meglio campare riparando stampanti, facendo la guida turistica o un dottorato all’università? Qual è la top ten degli attaccanti più forti nella storia del Napoli? E dove si colloca Cavani? (In queste settimane circola una bufala sul ritiro del campione uruguagio, all’età di appena trentotto anni: comunque vada lo si ringrazia a nome del calcio per tutto quello che ha fatto). Una classifica un po’ mortificante che ho proposto riguarda la gravità delle varie implicazioni che si porta dietro l’assurdo omicidio commesso da un agente dell’Ice americana (Immigration and Customs Enforcement) ai danni di una donna che aveva provato a intralciare le operazioni di questo vergognoso corpo militare, che agisce per lo più senza alcun freno e nello sprezzo totale di qualsiasi regolamento – il vicepresidente Vance ha detto che l’agente assassino godrà di “totale immunità”, una categoria giuridica conosciuta solo nella sua testa e nei film dell’agente segreto con licenza di uccidere. Nel caso specifico, in cima al podio della gravità ho messo la narrazione ormai pacifica per cui ogni volta che c’è da mistificare qualcosa di scabroso si millanta l’esistenza di un presunto pericolo di “terrorismo interno”, pure se l’azione che si è andata a contrastare è la distribuzione di volantini o l’esposizione di uno striscione colorato tenuto in mano da vecchi e bambini. Rispetto a questa ennesima vicenda di violenza poliziesca ho apprezzato la posizione del sindaco locale, che adeguandosi al livello del dibattito politico negli Usa ha esplicitamente, e più volte, detto agli agenti dell’Ice “di andarsene a fanculo fuori dalla città”. Belli anche i video in cui maestre e professoresse di scuola danno di matto affrontando a muso duro i militari che vogliono andarsi a prendere gli studenti cosiddetti irregolari fin dentro la classe. (credits in nota 1) Questa pratica, a quanto leggo, sembra non essere rara negli ultimi anni negli Stati Uniti. In contrasto a questa operazione vi sono però, per fortuna, numerosi opuscoli, diffusi da Ong e da alcune scuole persino, dal titolo: Know your rights: what to do if Ice comes to your school (“Conosci i tuoi diritti: cosa fare se l’Ice arriva nella tua scuola”). Questa la situazione: In qualità di immigrato, ho il diritto all’istruzione? Sì, tutti gli studenti tra i cinque e i ventuno anni hanno il diritto a un’istruzione pubblica gratuita dalla scuola primaria alla secondaria (K–12), indipendentemente dallo status di immigrazione. Secondo l’American Civil Liberties Union: “Tutti i bambini che vivono negli Stati Uniti hanno il diritto a un’istruzione pubblica gratuita”. L’Ice può portarmi via dai locali scolastici? Non di norma. Secondo il Dipartimento dell’Istruzione dello Stato di New York, l’Ice non può portare uno studente fuori dai locali scolastici né interrogarlo senza il permesso del genitore o tutore dello studente, tranne nei casi in cui abbia un mandato valido oppure quando è stato commesso un reato all’interno della proprietà scolastica. Sono obbligato a rispondere agli agenti dell’Ice? No, hai il diritto di rimanere in silenzio. Secondo l’Immigrant Legal Resource Center, tutti i bambini, indipendentemente dallo status di immigrazione, hanno il diritto di rimanere in silenzio nelle interazioni con l’Ice. Se un agente dell’Ice cerca di parlarti a scuola o durante un evento scolastico, non parlare con lui. Avvisa immediatamente un agente per la sicurezza scolastica, il/la preside o un insegnante. (da: mobilization for justice – traduzione mia) (da vd news) Tornando alle classifiche, mi segnalano l’uscita giovedì di un articolo del Mattino che riporta i dati sui Daspo (prescrizione nata per le manifestazioni sportive, ma ormai estesa a numerosi altri ambiti come la movida, le manifestazioni politiche, o utilizzata per punire comportamenti “anomali” nel corso dei cosiddetti “grandi eventi”, la vendita ambulante irregolare di merci e altro) comminati nel 2025 dalla questura di Napoli. Sono 379: il che vuol dire che a quasi quattrocento napoletani sono stati imposti limiti alla libertà di movimento in base a provvedimenti frutto nel migliore dei casi di una indagine poliziesca, senza passare per la magistratura. Il solito Del Gaudio si preoccupa di condividere con i propri lettori il suo stupore nel ritrovare in classifica non solo parcheggiatori e ambulanti, ma “finanche” gente “rispettabile” come studenti e professionisti. Non solo accattoni o sbandati del sabato sera, dunque, a leggere le storie che si celano dietro Daspo urbani e sportivi. Avanzano gli insospettabili. Non mancano studenti o lavoratori, finanche esponenti del mondo delle professioni. […] Studenti, qualche colletto bianco, imprenditori: sono quelli che sono stati segnalati per condotte tutt’altro che irreprensibili. (leandro del gaudio, il mattino) Passa p’o cazzo d’e classifiche, d’e sbirri, d’e tossici razzisti comme Vasco Rossi! ‘E scoppio ‘ncuollo po’ pareo, papà nun sta dint’all’assemblea d’a Società Italiana Autori Editori (co’sang, intro) (credits in nota 2) Un topos della musica leggera contemporanea è il livore verso il mercato, i manager e le classifiche, responsabili dello scadimento della produzione musicale internazionale (in realtà qualche anno dopo aver scritto queste invettive la maggior parte degli autori si ritrova invischiata fino al collo dentro queste cose, ma c’è poco da colpevolizzarli: perché proprio loro dovrebbero andare avanti a cereali con l’acqua e spese nei discount, quando tutto il mondo procede compatto nella direzione opposta?). Un passaggio chiave sul rapporto tra musicisti e mercato sta dentro Have a cigar, brano scritto nel ’75 dai Pink Floyd, che racconta il momento in cui il giovane artista/la band protagonista del disco si trova davanti per la prima volta i manager di una grossa casa discografica. I boss si entusiasmano per la canzone appena lanciata (“Uscirete con un album | Lo dovete alla gente”), gli prospettano grandi guadagni (“Ti abbiamo detto il nome di questo gioco? | Noi lo chiamiamo ‘cavalcare il treno dei soldi facili’”), gli parlano delle charts (“Avete visto le classifiche?”). Dopo avergli ripetuto che la band è davvero fantastica – sinceramente, that’s what I think, gli chiedono, a proposito: “Ma chi di voi è Pink?”. a cura di riccardo rosa __________________________ ¹ Una professoressa di Chicago impedisce agli agenti dell’Ice di entrare nella propria classe ² Gianni Morandi racconta di alcune telefonate con Fabrizio De Andrè dopo il successo della canzone Si può dare di più
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USA: ancora ampie proteste in tutto il paese contro l’ICE, la polizia federale controllata da Trump
Terzo giorno consecutivo di proteste a Minneapolis, dopo l’uccisione della 37enne Renee Nicole Good, avvenuta durante un’operazione di rastrellamento condotta da agenti dell’ICE, l’agenzia anti-immigrazione.  Le proteste si sono estese in tutto il Paese: a New York si sono susseguite tre manifestazioni in 24 ore, ma le piazze si sono riempite anche in città considerate meno militanti, come Las Vegas, Nashville, Indianapolis e Miami. Per il fine settimana sono previste manifestazioni in tutti gli Stati uniti. I media intanto hanno diffuso il presunto nome dell’agente che avrebbe aperto il fuoco: si tratterebbe di Jonathan E. Ross. in servizio presso l’Ice almeno dal 2016 secondo documenti relativi a un procedimento non collegato. “I’m not mad at you”, “Non sono arrabbiata con te”. Queste sono state le ultime parole di Renee Good all’agente che l’ha uccisa sparandole tre corpi al volto mentre si trovava alla guida della su auto a Minneapolis. La frase pronunciata con il sorriso dalla 37enne è emersa nell’ultimo video pubblicato dalla Casa Bianca, quello della bodycam dell’agente. Per l’amministrazione il filmato di 30 secondi dimostra che Jonathan Ross ha agito per “autodifesa”. Ma per chi ha visto e analizzato il video non è proprio così. Good, infatti, era in auto con una mano fuori dal finestrina e una sul volante quando gli agenti si sono avvicinati. “Non sono arrabbiata con te dice” e poi ha cercato di fare retromarcia. Da luglio a oggi ci sono stati 13 episodi nei quali agenti dell’immigrazione hanno sparato contro veicoli guidati da civili causando il ferimento di almeno otto persone e la morte di due. Lo rivela il Wall Street Journal. Secondo i documenti del tribunale e le testimonianze degli avvocati, solo uno di questi civili era armato ma non ha mai tirato fuori la pistola. Da Seattle la testimonianza di Elisabetta Valenti, del Seattle Central College, che ci racconta dei tanti abusi commessi dai poliziotti dell’ICE Ascolta o scarica da Radio Onda d’Urto