Chiudere Internet o riempirlo di propaganda?
Data di trasmissione
Domenica 11 Gennaio 2026 - 21:00
Dom, 11/01/2026 - 22:33
Le Dita nella Presa
Puntata con aggiornamenti vari su disinformazione, censure, alleanze tra BigTech
e Usa che mettono in crisi le nostre posizioni. A rallegrarci ci pensa Martha
Root e la sua azione contro i siti di dating dei suprematisti bianchi.
La disinformazione israeliana continua a trovare un alleato in Google: questa
volta la campagna riguarda le ONG sotto attacco.
Prosegue il braccio di ferro tra l'Agcom e Cloudflare riguardo al Piracy Shield
e alla censura sul DNS: alla multa di Agcom, la risposta potrebbe arrivare dal
governo Usa, di cui Cloudflare invoca la protezione.
Puntata completa
Propaganda Israeliana tramite Google
L'Agcom multa Cloudflare; WhiteDate chiuso durante il CCC
Iran
* Per saperne di più su Chiudere Internet o riempirlo di propaganda?
Nella trasmissione di oggi, oltre ai consueti viaggi musicali, alla ricerca di
nuove ondate e radici profonde, abbiamo abbiamo fatto una lunga chiaccherata
telefonica con Francesco Eppesteinger che, insieme a Federico Bacci ha critto e
diretto il documentario Radio Solaire, radio diffusion rurale.
Qui puoi ascoltare la trasmissione intera:
Qui trovi l’intervista e la presentazione del film:
Qui trovi il podcast della puntata di stakka stakka dove si parla di RADIO
SOLAIRE:
> Radio Solaire. Hackrocchio.
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Newsletter Autistici/Inventati – gennaio 2026
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[English version below]
Siamo arrivati a un quarto di secolo di vita (25 ANNI!) e Autistici/Inventati
esiste e Resiste ancora!
Se usi i nostri servizi, magari vuoi sapere che cosa fanno gli esseri umani
dietro questa piattaforma tecnologica (che non sta in piedi per magia).
Ecco alcune delle cose che abbiamo fatto quest’anno:
# INFRA
* infrastruttura potenziata
L’infrastruttura di A/I si e’ potenziata aggiungendo due nuovi server moderni
per gestire tutta la parte web, garantendo piu’ spazio e migliore performance:
questi ultimi due server usano solo memorie a stato solido (SSD), quindi addio
ai vecchi hard disk piu’ lenti, piu’ energivori, piu’ rumorosi e piu’ fragili,
sicuramente i siti web e noblogs ne gioveranno, ma anche tu!
# EMAIL
* Thunderbird su telefoni
Le mail su telefono e la loro configurazione automatica sono state una rogna che
per un po’ di tempo ci ha fatto penare. Ora abbiamo finalmente identificato e
risolto il problema, e da adesso in poi l’autoconfigurazione di app sul telefono
come Thunderbird e K9 sara’ molto piu’ semplice! Fateci sapere come va, intanto
per usare la nostra mail sul telefono bastera’ fare login con il vostro account
e da pannello cliccare su “Setup on Mobile”. Ad aspettarvi troverete un comodo
QR code da scansionare nel vostro pannello utente dove dovrete solo aggiungere
la vostra password.
# NOBLOGS
* statistiche
Abbiamo rinnovato il sistema di statistiche, parole chiave: anonimato e
chiarezza
In pratica Noblogs si e’ rinnovato ed abbiamo deciso di riscrivere il sistema di
analisi delle visite, per cui ora le statistiche di uso di quali persone e quali
bot visitano il sito sono disponibili nella bacheca di amministrazione nella
sezione “Analytics”.
Per maggiori informazioni leggere https://cavallette.noblogs.org/2025/02/9949
* form di contatti
Abbiamo aggiunto un nuovo form di contatto cifrato per noblogs (in rodaggio).
Qualche mese fa un collettivo ci ha contattato proponendoci un nuovo plugin per
noblogs, sviluppato da loro, che permette di contattare i responsabili del blog
in maniera sicura e confidenziale. Questo plugin crea un form in grado di
inviare messaggi crittati usando PGP. Visto che il plugin precedente aveva
qualche problema e non era piu’ sviluppato abbiamo deciso di adottare questa
nuova soluzione. Ora abbiamo un nuovo plugin su noblogs, ed inoltre ci fa molto
piacere stringere collaborazioni di questo tipo con persone affini al progetto.
Fateci sapere se vi piace, il nuovo sistema di form si trova nella sezione
plugins e si chiama “Contact Form”.
* docs e search
Sempre riguardo noblogs, abbiamo scritto una serie di articoli/guide su alcune
questioni ricorrenti che ci vengono poste da chi amministra i blog, li trovate
qui’:
https://docs.noblogs.org/
e stiamo facendo esperimenti con un nuovo sistema di ricerca dei contenuti (in
fase di test):
https://search.noblogs.org
# SPAM
Nonostante l’antispam riconosca la maggior parte dei tentativi di phishing, puo’
capitare che riceviate messaggi all’apparenza provenienti da noi che vi chiedono
di entrare nel vostro account per qualche motivo.
Ricordiamo che noi non mandiamo mai messaggi contenenti link HTML da cliccare,
che tutte le nostre comunicazioni ufficiali sono sempre firmate con GPG, in
duplice lingua italiano e inglese.
Inoltre se non avete certezza di disservizi sappiate che comunichiamo sempre
anche sul nostro blog https://cavallette.noblogs.org
In generale cliccare su link contenuti all’interno di messaggi di posta
elettronica e’ uno dei modi migliori per farsi rubare dettagli personali come le
password.
# NO PASSWORD?
* il gatto, questo sconosciuto
Capita regolarmente che utenti si dimentichino la password e anche la risposta
alla domanda del gatto (il meccanismo per il recupero dell’account). Vogliamo
qui ricordarvi l’importanza del gatto: se dimenticate la password del vostro
account (o se non la sapete proprio perche’ l’avete salvata sul cellulare e non
la digitate mai e poi il cellulare si rompe), l’unico modo che avete per tornare
in possesso della mail e’ rispondere alla domanda di riserva che avete impostato
(che noi chiamiamo domanda del gatto). Quindi e’ fondamentale che questa
risposta voi la sappiate, anche se e’ una domanda che avete impostato 10 anni
fa.
Vi invitiamo quindi a verificare se la ricordate o a reimpostarla, qui alcuni
suggerimenti, la domanda/risposta deve essere semplice e indimenticabile:
– “il nome del mio primo gatto” (sempre che non l’abbiate scritto pubblicamente
online!)
– “la canzone (o poesia, o libro) preferita di quanto eri adolescente scritto
tutto minuscolo e con gli spazi” (in modo che sappiate che sia “cocco e drilli”
e non “CoccoEDrilli”
– “il nome della montagna che vedevi dalla finestra del bagno nella casa dello
zio luigi”
– “il soprannome con cui mi chiamava nonna Adelaide”
insomma, cose magari relative a quando eravate giovani, che solo voi sapete e
che non dimenticherete finche’ campate.
Esempi che vanno meno bene:
– “il mio numero di telefono” (probabilmente associabile con facilita’)
– “il cognome da nubile della bisnonna materna” (qualcuno che vi conosce o che
indaga su di voi potrebbe saperlo).
Se la dimenticate non possiamo fare reset, ci dispiace ma avete perso
quell’account.
Poi la vita continua, nel caso ci chiederete un account nuovo.
# RISORSE
Come ogni anno battiamo cassa perche’ resistiamo anche grazie alle vostre
donazioni che ci permettono di pagare le bollette dei server e le altre spese,
che in totale ammontano a circa 20000EUR l’anno. Finche’ continuerete a
sostenerci noi potremo dedicarci a migliore l’infrastruttura, a mantenere sicure
le vostre comunicazioni e a fornire strumenti digitali a supporto delle vostre
vite e delle vostre lotte.
Se vuoi contribuire anche tu con quello che riesci vai su:
https://www.autistici.org/donate
Restiamo umani
GRAZIE MILLE DI CUORE! Buon 2026!
un abbraccio
A/I
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Collettivo Autistici/Inventati
https://www.autistici.org
blog: https://cavallette.noblogs.org
donazioni: https://www.autistici.org/donate
aiuto: help@autistici.org
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
We have reached a quarter of a century (25 YEARS) and Autistici/Inventati is
still going strong!
If you use our services, you may want to know what the human beings behind this
technological platform actually do (hint: it doesn’t run on magic).
Here’s what we’ve done this year:
# INFRASTRUCTURE
* Upgraded the Infrastructure
The A/I infrastructure has been upgraded with the addition of two new modern
servers to manage the entire web side, ensuring more space and better
performance. These two servers use only solid state drives, so say goodbye to
the old, slower, more energy-intensive, noisier, and more fragile hard disks.
Websites and Noblogs will certainly benefit, and so will you!
* Email on Phones
Email on phones and automatic configuration have been causing us problems for
some time. We have now finally identified and resolved the issue. From now on,
the auto-configuration of apps on your phone such as Thunderbird and K9 will be
much easier! Let us know how it goes. In the meantime, to use our email on your
phone, simply log in with your account and click on “Setup on Mobile” in the
panel. You will find a convenient QR code to scan in your user panel, where you
will only need to add your password.
# NOBLOGS
* Statistics
We have revamped the statistics system. Our focus: anonymity and clarity.
In practice, Noblogs has been refreshed and we have decided to rewrite the visit
analytics system. Now statistics on which people and bots visit the site are
available in the user panel under the “Analytics” section. For more information,
read https://cavallette.noblogs.org/2025/02/9949
* Contact Form
A new encrypted contact form for noblogs is currently being tested.
A few months ago a collective contacted us proposing a new plugin for noblogs,
developed by them, that allows to contact the managers of the blog in a safe and
confidential manner. This plugin creates a form that can send encrypted messages
using PGP. Since the previous plugin had some problems and it was no longer
developed we decided to adopt this new solution. Now we have a new plugin on
noblogs, and also we are very pleased to tighten collaborations of this type
with people related to the project. Let us know if you like, the new form system
is located in the plugins section and is called “Contact Form”.
* Docs and Search
Still on the subject of noblogs, we have written a series of articles/guides on
some recurring questions that we are asked by blog administrators. You can find
them here:
https://docs.noblogs.org/
We are also experimenting with a new content search system (currently in the
testing phase):
https://search.noblogs.org
# SPAM
Although our anti-spam system recognizes most phishing attempts, you may receive
messages that appear to come from us asking you to log into your account for
some reason.
Please note that we never send messages containing HTML links to click on, and
that all our official communication, in both Italian and English, is always
signed with GPG.
Furthermore, if you are unsure about service disruptions, please note that we
always communicate on our blog https://cavallette.noblogs.org
In general, clicking on links contained in emails is one of the best ways to
have your personal details, including passwords, stolen.
# NO PASSWORD?
* The Cat, This Stranger
It often happens that users forget their password and even the answer to the cat
question (our account recovery mechanism). We would like to remind you of the
importance of the cat: if you forget your account password (or if you don’t know
it because you saved it on your cell phone and never type it in, and then your
cell phone breaks), the only way you can regain access to your email is by
answering the recovery question you set (We call it The Cat’s question).
Therefore, it is essential that you know this answer. Even if you set 10 years
ago!
We therefore invite you to check if you remember it or reset it. Here are some
suggestions. The question/answer should be simple and unforgettable:
– “the name of my first cat” (unless you wrote it online!)
– “Your favorite song (or poem, or book) from when you were a teenager, written
in lowercase letters and with spaces” (so that you know it’s “the pit and the
pendulum” and not “ThePitAndThePendulum”)
– “The name of the mountain you could see from the bathroom window in Uncle
Luigi’s house”
– “the nickname my grandmother Adelaide used to call me”
In short, things that may be related to when you were young, that only you know
and that you will never forget as long as you live.
Examples that are less suitable:
– “my phone number” (probably easy to guess)
– “my maternal great-grandmother’s maiden name” (someone who knows you or is
investigating you might know this).
If you forget it, we can’t reset it. We’re sorry, but you’ve lost that account.
Life will goes on,but you’ll have to ask us for a new one.
# RESOURCES
Like every year, we are asking for donations because we survive thanks to your
contributions. These allow us to pay our server bills and other expenses, which
total around €20,000 per year. As long as you continue to support us, we can
focus on improving our infrastructure, keeping your communications secure, and
providing digital tools to support your lives and struggles.
If you as well want to contribute: https://www.autistici.org/donate
Stay human.
THANK YOU SO MUCH! Happy 2026!
Hugs
“Alle ore 12.30 locali di sabato 10 gennaio 2026, le unità aeree del Comando
Centrale delle forze armate degli Stati Uniti d’America (CENTCOM), insieme alle
forze dei paesi partner, hanno condotto attacchi in larga scala contro multipli
obiettivi ISIS attraverso la Siria”.
Con una nota ufficiale, il Dipartimento della Difesa USA ha confermato i vasti
bombardamenti effettuati ieri nel paese mediorientale.
A partire dal 19 dicembre 2025, l’amministrazione Trump ha dato il via in Siria
alla cosiddetta operazione “Hawkeye Strike” in risposta ad un attacco sferrato
cinque giorni prima da presunte milizie filo-ISIS nei pressi della città di
Palmira, in cui hanno perso la vita due militari e un interprete civile
statunitensi.
“Gli odierni bombardamenti che hanno colpito l’ISIS in tutto il territorio
siriano sono parte del nostro costante impegno per sradicare il terrorismo
Islamico contro i nostri combattenti, prevenire futuri attacchi e proteggere le
forze americane e dei partner nella regione”, aggiunge il Pentagono. “Le forze
armate USA e della coalizione rimangono risolute nel perseguire i terroristi che
cercano di fare del male agli Stati Uniti d’America”.
“Il nostro messaggio vuole essere forte: se tu colpisci i nostri militari, ti
troveremo e ti uccideremo in qualsiasi parte del mondo, non importa quanto
duramente tu provi ad eludere la giustizia”.
Fin qui la nota truce e minacciosa dei vertici militari USA.
Washington ha esplicitato come le operazioni militari in Siria vengano svolte in
stretta collaborazione con i propri partner, ma non ha voluto indicare la loro
identità.
E’ certo però che ai bombardamenti USA in Siria stia dando il proprio supporto
logistico l’Aeronautica Militare italiana.
Il giorno precedente al massiccio strike rivendicato dal Pentagono (venerdì 9
gennaio), il sito specializzato ItaMilRadar che traccia il traffico aereo
militare nell’area mediterranea e mediorientale, ha documentato il prolungato
volo di un aereo tanker Boeing KC-767A dell’Aeronautica Militare (codice di
registro, MM62229 – c/s GOSSIP12), impegnato nelle operazioni di rifornimento in
volo, in particolare sullo spazio aereo della Siria centrale, nella regione di
Palmira.
Il velivolo italiano è decollato dalla base militare di Ali Al Salem, in Kuwait,
dove ha quartier generale il Comando della task force dell’Aeronautica Militare
che coordina le operazioni nazionali anti-ISIS in Iraq e Siria.
“A differenza delle precedenti sortite limitate allo spazio aereo più sicuro,
questa missione si è svolta nelle profondità del teatro siriano e appare
strettamente legata alle operazioni in atto da parte della coalizione militare
contro l’ISIS”, commentano gli analisti di ItaMilRadar.
“Ciò rappresenta una notevole evoluzione rispetto le numerose missioni
precedenti dei velivoli per il rifornimento in volo dell’Aeronautica Militare
italiana in connessione con lo sforzo della coalizione internazionale”, aggiunge
ItaMilRadar. In passato, infatti, le attività italiane erano state condotte
sullo spazio aereo iracheno e lungo i suoi confini con la Siria. “Il
rifornimento in volo direttamente sopra l’area di Palmira posiziona il tanker
italiano molto più vicino al cuore operativo delle odierne attività aeree della
coalizione”, annotano gli analisti.
“Posizionare gli aerei cisterna sopra l’area di Palmira, ripetutamente impiegata
nei mesi scorsi come corridoio logistico ed operativo dell’ISIS, consente ai
cacciabombardieri e ai velivoli d’intelligence della coalizione di estendere i
tempi di permanenza in volo, ridurre i vincoli di transito e mantenere una
pressione costante sugli obiettivi nemici”, spiega ItaMilRadar. “Per l’Italia,
tutto ciò conferma la rilevanza pratica ed operativa della sua flotta di
rifornimento aereo, che rimane uno degli attori più richiesti all’interno delle
campagne aeree multinazionali”.
“Mentre l’Italia non conduce strike cinetici in Siria, il suo contributo alle
operazioni di rifornimento costituisce un moltiplicatore di forze critico”,
concludono gli analisti di ItamilRadar. “Missioni come quella del 9 gennaio
consentono agli aerei alleati di operare più a lungo, raggiungere obiettivi più
profondi e mantenere una presenza persistente su aree contese senza doversi
basare esclusivamente su basi regionali (…) La flotta italiana dei KC-767A
rimane un elemento indispensabile delle campagne aeree, consentendo una
pressione sostenuta contro ciò che resta delle milizie jihadiste”.
L’Italia è in guerra in Siria senza che nessuno lo abbia mai detto agli
italiani.
ARRUOLAMENTO CLOWN ARMY
Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito - Largo Maurizio Vitale 113,
Torino
(mercoledì, 14 gennaio 20:30)
sdeng sdeng sdeng!!! 🔔🔔🔔
Arruolamento Clown Army!!!
🔫🤡🎖
Vieni con noi, padroneggia la grande
arte del clowneggiamento ribelle e della cospirazione approssimativa :O)
Cos'è Clown ARMY?? È una tecnica di piazza spontanea e autogestita nata con
l'intento di inviare messaggi irriverenti e gestire i nostri colleghi delle
forze dell'ordine.
Leggi sto articolo e vai a studiare va'!
https://www.instagram.com/p/DQrx3caj58O/?igsh=MWhmazMzZXE2ZWs1Nw==
Lanciamo una grande campagna di arruolamento aperto a tutt*, che più siamo
meglio è!
Ci vediamo ogni secondo e quarto mercoledì del mese nella palestra del mani, a
cui lasciamo un contributo volontario per le spese
LA CLOWN ARMY CERCA ✨TE ✨
MA ESSENDO FORZA DEL (DIS)ORDINE NON RIESCE A TROVARTI
RENDILE IL LAVORO FACILE E UNISCITI A LEI DIRETTAMENTE grazie
Quando:
Mercoledì 14 gennaio
dalle 20.30 alle 22.30
Dove:
Al CLIM (Manituana), in Largo Maurizio Vitale 113 To)
Porta:
Abbigliamento comodo
Naso da clown e access. militari (se li hai)
Per info. 3477716485
CENA SOCIALE DI QUARTIERE GRAB
piazza Foroni - piazza Foroni
(giovedì, 15 gennaio 19:30)
Cena sociale di quartiere
Saremo insieme al bar di Milon, che metterà il servizio bar. Alle 23 il locale
chiude quindi regoliamoci di conseguenza
Porta quello che vuoi trovare a parte gli alcolici
Un piatto, una posata, un bicchiere, la tua ricetta preferita
Lasciamo la piazza più pulita di come la troviamo
1 Puntata di Resetclub Ventitreesima stagione blackoutiana. In questa puntata
potrete ascoltare le tracce di Interstate AtomK7 VOIRON Escaflowne Quazatron
Jive Circuit Nesta Alexis Cabrera Hersey Traumer Nobodi Morningfactory Squal G
DJ Bone Citizen Noise Alex Medina. Label scelte. Waxtefacts Human Disease
Network Memento Substandard Deviations To Pikap Records Enbeezee Fantôme de Nuit
Savor Music Berg Audio HOWL Records Audio Alert COD3 QR
https://www.rivistastudio.com/ai-companions-intelligenza-artificiale-fidanzati/?utm_source=firefox-newtab-it-it
https://www.lindipendente.online/2026/01/10/trump-raduna-le-multinazionali-del-petrolio-per-spartirsi-il-venezuela-ce-anche-eni/
(disegno di ottoeffe)
Ci prepariamo per andare a casa e ironizziamo ognuno sulle cinque migliori
“canzone 1 – lato A” di tutti i tempi scelte dagli altri (le mie: Janie Jones,
dei Clash, da The Clash; Thunder Road, di Bruce Springsteen, da Born to Run;
Smells like teen spirits, dei Nirvana, da Nevermind; Let’s get it on, di Marvin
Gaye, da Let’s get it on; Return on the grievous angel, di Gram Parsons, da
Grievous Angel. (nick hornby, alta fedeltà)
Negli ultimi giorni sono stato più volte coinvolto in una pratica che ho a cuore
quanto l’insicuro e finto-cinico tassonomo Rob Gordon di Alta fedeltà: fare
classifiche. Gli ultimi mesi sono stati peggiori per me o per te? È meglio
campare riparando stampanti, facendo la guida turistica o un dottorato
all’università? Qual è la top ten degli attaccanti più forti nella storia del
Napoli? E dove si colloca Cavani? (In queste settimane circola una bufala sul
ritiro del campione uruguagio, all’età di appena trentotto anni: comunque vada
lo si ringrazia a nome del calcio per tutto quello che ha fatto).
Una classifica un po’ mortificante che ho proposto riguarda la gravità delle
varie implicazioni che si porta dietro l’assurdo omicidio commesso da un agente
dell’Ice americana (Immigration and Customs Enforcement) ai danni di una donna
che aveva provato a intralciare le operazioni di questo vergognoso corpo
militare, che agisce per lo più senza alcun freno e nello sprezzo totale di
qualsiasi regolamento – il vicepresidente Vance ha detto che l’agente assassino
godrà di “totale immunità”, una categoria giuridica conosciuta solo nella sua
testa e nei film dell’agente segreto con licenza di uccidere.
Nel caso specifico, in cima al podio della gravità ho messo la narrazione ormai
pacifica per cui ogni volta che c’è da mistificare qualcosa di scabroso si
millanta l’esistenza di un presunto pericolo di “terrorismo interno”, pure se
l’azione che si è andata a contrastare è la distribuzione di volantini o
l’esposizione di uno striscione colorato tenuto in mano da vecchi e bambini.
Rispetto a questa ennesima vicenda di violenza poliziesca ho apprezzato la
posizione del sindaco locale, che adeguandosi al livello del dibattito politico
negli Usa ha esplicitamente, e più volte, detto agli agenti dell’Ice “di
andarsene a fanculo fuori dalla città”. Belli anche i video in cui maestre e
professoresse di scuola danno di matto affrontando a muso duro i militari che
vogliono andarsi a prendere gli studenti cosiddetti irregolari fin dentro la
classe.
(credits in nota 1)
Questa pratica, a quanto leggo, sembra non essere rara negli ultimi anni negli
Stati Uniti. In contrasto a questa operazione vi sono però, per fortuna,
numerosi opuscoli, diffusi da Ong e da alcune scuole persino, dal titolo: Know
your rights: what to do if Ice comes to your school (“Conosci i tuoi diritti:
cosa fare se l’Ice arriva nella tua scuola”). Questa la situazione:
In qualità di immigrato, ho il diritto all’istruzione?
Sì, tutti gli studenti tra i cinque e i ventuno anni hanno il diritto a
un’istruzione pubblica gratuita dalla scuola primaria alla secondaria (K–12),
indipendentemente dallo status di immigrazione. Secondo l’American Civil
Liberties Union: “Tutti i bambini che vivono negli Stati Uniti hanno il diritto
a un’istruzione pubblica gratuita”.
L’Ice può portarmi via dai locali scolastici?
Non di norma. Secondo il Dipartimento dell’Istruzione dello Stato di New York,
l’Ice non può portare uno studente fuori dai locali scolastici né interrogarlo
senza il permesso del genitore o tutore dello studente, tranne nei casi in cui
abbia un mandato valido oppure quando è stato commesso un reato all’interno
della proprietà scolastica.
Sono obbligato a rispondere agli agenti dell’Ice?
No, hai il diritto di rimanere in silenzio. Secondo l’Immigrant Legal Resource
Center, tutti i bambini, indipendentemente dallo status di immigrazione, hanno
il diritto di rimanere in silenzio nelle interazioni con l’Ice. Se un agente
dell’Ice cerca di parlarti a scuola o durante un evento scolastico, non parlare
con lui. Avvisa immediatamente un agente per la sicurezza scolastica, il/la
preside o un insegnante.
(da: mobilization for justice – traduzione mia)
(da vd news)
Tornando alle classifiche, mi segnalano l’uscita giovedì di un articolo del
Mattino che riporta i dati sui Daspo (prescrizione nata per le manifestazioni
sportive, ma ormai estesa a numerosi altri ambiti come la movida, le
manifestazioni politiche, o utilizzata per punire comportamenti “anomali” nel
corso dei cosiddetti “grandi eventi”, la vendita ambulante irregolare di merci e
altro) comminati nel 2025 dalla questura di Napoli. Sono 379: il che vuol dire
che a quasi quattrocento napoletani sono stati imposti limiti alla libertà di
movimento in base a provvedimenti frutto nel migliore dei casi di una indagine
poliziesca, senza passare per la magistratura. Il solito Del Gaudio si preoccupa
di condividere con i propri lettori il suo stupore nel ritrovare in classifica
non solo parcheggiatori e ambulanti, ma “finanche” gente “rispettabile” come
studenti e professionisti.
Non solo accattoni o sbandati del sabato sera, dunque, a leggere le storie che
si celano dietro Daspo urbani e sportivi. Avanzano gli insospettabili. Non
mancano studenti o lavoratori, finanche esponenti del mondo delle professioni.
[…] Studenti, qualche colletto bianco, imprenditori: sono quelli che sono stati
segnalati per condotte tutt’altro che irreprensibili. (leandro del gaudio, il
mattino)
Passa p’o cazzo d’e classifiche, d’e sbirri, d’e tossici razzisti comme Vasco
Rossi!
‘E scoppio ‘ncuollo po’ pareo,
papà nun sta
dint’all’assemblea d’a Società
Italiana Autori Editori
(co’sang, intro)
(credits in nota 2)
Un topos della musica leggera contemporanea è il livore verso il mercato, i
manager e le classifiche, responsabili dello scadimento della produzione
musicale internazionale (in realtà qualche anno dopo aver scritto queste
invettive la maggior parte degli autori si ritrova invischiata fino al collo
dentro queste cose, ma c’è poco da colpevolizzarli: perché proprio loro
dovrebbero andare avanti a cereali con l’acqua e spese nei discount, quando
tutto il mondo procede compatto nella direzione opposta?).
Un passaggio chiave sul rapporto tra musicisti e mercato sta dentro Have a
cigar, brano scritto nel ’75 dai Pink Floyd, che racconta il momento in cui il
giovane artista/la band protagonista del disco si trova davanti per la prima
volta i manager di una grossa casa discografica. I boss si entusiasmano per la
canzone appena lanciata (“Uscirete con un album | Lo dovete alla gente”), gli
prospettano grandi guadagni (“Ti abbiamo detto il nome di questo gioco? | Noi lo
chiamiamo ‘cavalcare il treno dei soldi facili’”), gli parlano delle charts
(“Avete visto le classifiche?”).
Dopo avergli ripetuto che la band è davvero fantastica – sinceramente, that’s
what I think, gli chiedono, a proposito: “Ma chi di voi è Pink?”.
a cura di riccardo rosa
__________________________
¹ Una professoressa di Chicago impedisce agli agenti dell’Ice di entrare nella
propria classe
² Gianni Morandi racconta di alcune telefonate con Fabrizio De Andrè dopo il
successo della canzone Si può dare di più
di Maysoon Majidi* Come in passato, il peso della repressione ricade in misura
maggiore sui gruppi etnici marginalizzati. Per questo l’adesione di curdi e
baluci alle piazze spinge la crisi …
Terzo giorno consecutivo di proteste a Minneapolis, dopo l’uccisione della
37enne Renee Nicole Good, avvenuta durante un’operazione di rastrellamento
condotta da agenti dell’ICE, l’agenzia anti-immigrazione.
Le proteste si sono estese in tutto il Paese: a New York si sono susseguite tre
manifestazioni in 24 ore, ma le piazze si sono riempite anche in città
considerate meno militanti, come Las Vegas, Nashville, Indianapolis e Miami. Per
il fine settimana sono previste manifestazioni in tutti gli Stati uniti.
I media intanto hanno diffuso il presunto nome dell’agente che avrebbe aperto il
fuoco: si tratterebbe di Jonathan E. Ross. in servizio presso l’Ice almeno dal
2016 secondo documenti relativi a un procedimento non collegato.
“I’m not mad at you”, “Non sono arrabbiata con te”. Queste sono state le ultime
parole di Renee Good all’agente che l’ha uccisa sparandole tre corpi al volto
mentre si trovava alla guida della su auto a Minneapolis. La frase pronunciata
con il sorriso dalla 37enne è emersa nell’ultimo video pubblicato dalla Casa
Bianca, quello della bodycam dell’agente. Per l’amministrazione il filmato di 30
secondi dimostra che Jonathan Ross ha agito per “autodifesa”. Ma per chi ha
visto e analizzato il video non è proprio così. Good, infatti, era in auto con
una mano fuori dal finestrina e una sul volante quando gli agenti si sono
avvicinati. “Non sono arrabbiata con te dice” e poi ha cercato di fare
retromarcia.
Da luglio a oggi ci sono stati 13 episodi nei quali agenti dell’immigrazione
hanno sparato contro veicoli guidati da civili causando il ferimento di almeno
otto persone e la morte di due. Lo rivela il Wall Street Journal. Secondo i
documenti del tribunale e le testimonianze degli avvocati, solo uno di questi
civili era armato ma non ha mai tirato fuori la pistola.
Da Seattle la testimonianza di Elisabetta Valenti, del Seattle Central College,
che ci racconta dei tanti abusi commessi dai poliziotti dell’ICE Ascolta o
scarica
da Radio Onda d’Urto