Ancora un attacco, questa volta più subdolo che mai.
Se siamo sempre stat3 abituat3 agli sgomberi estivi (confermando la pochezza e
l’infamia di FFOO e politicanti vari), quello che sta succedendo a Roma a Spin
Time lab dimostra che questo governo (ma gli altri non sono stati da meno) non
ha nemmeno il coraggio di affrontare lo sgombero di un’occupazione abitativa da
450 persone e di assumersene la responsabilità.
Negli ultimi mesi gli attacchi agli spazi occupati sono aumentati, dal Mezcal
Squat di Collegno al Cantiere Sociale di Milano, passando per L38 e Bencivegna a
Roma.
Attacchi da chi ha paura di ciò che questi spazi creano, paura della libertà e
dell’immaginazione che aiutano a diffondere in una società sempre più
individualista e accecata dal dio denaro.
Se non avessero paura non saremmo in cima alle loro priorità, come Spin Time lab
pareva essere da mesi.
Ribadiamo l’ovvia,ma mai scontata, solidarietà a chi sta subendo attacchi e a
chi sta perdendo la propria casa.
Sempre al vostro fianco,
Giù le mani dagli spazi occupati!
Compagnə è il momento di rispondere, siamo con voi!
Tag - diritto alla casa
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IL PIANO VA VELOCE, MA SUL VERDE NON SI TACE.
Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino
(venerdì, 6 marzo 18:00)
Le lotte ambientali per un altro piano regolatore a Torino.
Nell'ultimo numero della rivista Lo stato delle città (Monitor), Alessandra
Ferlito intervista alcune voci del comitato che negli ultimi anni ha lottato
contro il centro sportivo che, grazie ai fondi PNRR, cambierà in modo
irreversibile l'ecosistema del parco del Meisino.
La presentazione dell'intervista e della rivista sarà un’occasione per ragionare
sullo stato della lotta al Meisino e allargare lo sguardo sugli altri conflitti
ambientalisti in corso: il parco della Pellerina, il giardino Artiglieri da
Montagna, le alberate di corso Belgio, e altri ancora. Discutere insieme a chi
sta portando avanti queste lotte è un modo per rafforzare la consapevolezza
collettiva riguardo alla loro importanza e al legame che esse intrattengono in
una fase interlocutoria per la città di Torino.
La serata è organizzata dall'assemblea Un Altro Piano per Torino, che da anni si
batte per criticare il nuovo piano regolatore in gestazione e per immaginarne
uno alternativo. Le singole lotte territoriali hanno il merito di figurare
un'idea alternativa di città, opposta allo spazio aperto alle speculazioni
sognato dalle classi dirigenti al potere. Proprio il ragionamento critico sul
piano regolatore voluto dall'attuale amministrazione può essere la cornice
riflessiva capace di accogliere e interpretare le lotte in corso, fornendo loro
un'ulteriore occasione per consolidarsi in una prospettiva di collaborazione.
L'incontro si terrà al Gabrio venerdì 6 marzo alle 18.
A seguire aperitivo per discutere e stare assieme.