Tag - comunità

Cayos Cochinos – Honduras: Garífuna contro esproprio e reality show
I Cayos Cochinos, al largo della costa dell’Honduras, sono abitati da oltre due secoli dal popolo Garifuna, comunità afro-indigena con un legame profondo con il mare e il territorio. Come racconta ai microfoni di Radio Blackout Wilman Arzu, la svolta arriva nel 1993, quando il governo dichiara l’area riserva naturale affidandone la gestione a una fondazione privata, escludendo di fatto gli abitanti locali. Da allora, denunciano i Garifuna, si moltiplicano restrizioni alla pesca, limitazioni alla mobilità e episodi di violenza e intimidazione. Parallelamente, l’arcipelago diventa location di reality show internazionali come Supervivientes e L’Isola dei Famosi, con un impatto significativo sull’ambiente e sulla vita della comunità. Le tensioni per il controllo del territorio arrivano presto anche sul piano internazionale: nel 2003 l’Organización Fraternal Negra Hondureña OFRANEH presenta una petizione alla Commissione Interamericana dei Diritti Umani, dichiarata ammissibile nel 2007. Nel 2020 la Commissione emette un rapporto di merito con raccomandazioni allo Stato honduregno, rimaste però senza attuazione, fino alla decisione — nel 2023 — di deferire il caso alla Corte Interamericana dei Diritti Umani. Il 4 marzo 2026 arriva così una sentenza storica: la Corte condanna l’Honduras per la violazione dei diritti della comunità Garifuna, tra cui la proprietà collettiva, la consultazione previa e la partecipazione alle decisioni sul territorio. I giudici stabiliscono che la creazione dell’area protetta e le restrizioni successive sono avvenute senza un adeguato consenso libero e informato, e riconoscono anche l’impatto negativo di turismo e produzioni televisive sulle pratiche tradizionali. Tra le misure ordinate: la restituzione di diritti territoriali, indagini sulle violenze denunciate e garanzie di partecipazione nella gestione dell’area.
L'informazione di Blackout
resistenza
diritti
honduras
comunità
Elezioni presidenziali in Camerun: la protesta nei seggi di Roma contro il rischio di brogli
Le elezioni presidenziali in Camerun vedono il presidente Paul Biya – in carica dal 1982 – favorito. Se dovesse vincere anche queste elezioni, sarebbe il suo ottavo mandato. Negli anni la repressione del governo Biya contro le opposizioni è stata gradualmente acuita e la libertà di stampa drasticamente limitata. Il governo autoritario, sostenuto dalla Francia, […]
L'informazione di Blackout
Roma
elezioni
protesta
colonialismo
[2025-02-02] Incontro pubblico a più voci sui Nuovi OGM: Quale futuro per l’agricoltura? Quali opposizioni? @ Cascina Roccafranca
INCONTRO PUBBLICO A PIÙ VOCI SUI NUOVI OGM: QUALE FUTURO PER L’AGRICOLTURA? QUALI OPPOSIZIONI? Cascina Roccafranca - Via Rubino 45, Torino (domenica, 2 febbraio 14:00) L'AFFAIRE NUOVI OGM E LE RISPOSTE DA DARE LABORATORIO DI SAPERI DELLA GIORNATA "UNA BABELE DI SEMI" INCONTRO PUBBLICO A PIÙ VOCI SUI NUOVI OGM: QUALE FUTURO PER L’AGRICOLTURA? QUALI OPPOSIZIONI? RELATORI:  > LUCA COLOMBO, SEGRETARIO NAZIONALE FONDAZIONE ITALIANA PER LA RICERCA IN AGRICOLTURA BIOLOGICA;  > FRANCESCO PANIÈ, CROCEVIA, GIORNALISTA ED AUTORE DEL SAGGIO PERCHÈ FERMARE I NUOVI OGM;  > ROBERTO SCHELLINO, CIRCOLO ARCI ROSA LUXEMBURG; INCONTRO ORGANIZZATO E MODERATO DA ASCI Di Nuovi OGM abbiamo cominciato a sentirne parlare, dopo un breve periodo dall'accantonamento degli OGM (organismi geneticamente modificati), all'interno dell'arcipelago delle realtà legate all'agricoltura contadina. La sordina informativa voluta, tentata ed abbastanza riuscita, dal mondo scientifico interessato a queste tecniche ma soprattutto da quello affaristico che spinge verso una ricerca sempre più disinvolta, ben finanziata ed in pieno campo, naturalmente non è stato un caso. E' una scelta strategica ben ponderata: come tutte le volte che il capitale si prepara ad un salto di qualità, prima di tutto è impegnato a piazzare le sue pedine nei posti e con le modalità che contano: l'affaire Nuovi OGM è nel pieno del suo dispiegarsi e non ci sono segnali che vanno nella direzione opposta, anzi il lungo elenco delle varietà vegetali che gli enti di ricerca (soprattutto il CREA) stanno inviando al Ministero dell'ambiente per ottenere a fini scientifici la possibilità di coltivazioni in pieno campo, lo dimostra.  Dunque le NBT, new breeding technique, dette anche TEA, tecniche di evoluzione assistita, stanno per sbarcare nel Belpaese, con tutte le nefaste implicazioni di natura agronomica e salutistica, a partire dal problema della contaminazione delle altre coltivazioni e delle altre semenze, al tentativo di nascondere la tracciabilità nel cibo. Ma non solo. Parliamo anche di controllo del vivente nelle sue dimensioni più profonde.  Per questi motivi e per confrontarci su quali risposte dare, abbiamo deciso, dopo le iniziative di settembre 2024, di dedicare il Laboratorio dei Saperi, all'interno di Una Babele di Semi di quest'anno, al grosso ed immediato problema causato dalla ricerca sui Nuovi OGM e vi invitiamo a partecipare il 2 febbraio 2025 presso la Cascina Roccafranca a Torino all'incontro pubblico sul tema. Dettagli ed aggiornamenti si possono reperire sulle pagine dedicate ad Una Babele di Semi 2025, XIII edizione Per organizzare al meglio l'iniziativa, segnalateci la vostra partecipazione A.S.C.I. aps https://sitoasci.wixsite.com/asci/
solidarietà
autogestione
SOLIDARIETÀ
Solidarietà
AUTOPRODUZIONI